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giovedì 11 novembre 2010

Incontro Aran


Nella giornata di ieri si è svolto un altro incontro all'Aran, il settimo in due mesi e mezzo, sulla definizione dei nuovi comparti di contrattazione del settore pubblico e sulle elezioni delle RSU. Nella giornata di lunedì, in conferenza stampa, il Segretario Generale della Cgil Susanna Camusso aveva sottolineato l'esigenza di definire da subito il calendario delle elezioni, ricordato la valenza democratica e di rappresentanza contrattuale delle RSU, evidenziato le responsabilità del Ministro Brunetta nel non voler concludere il percorso negoziale che porta alle elezioni, nonostante l'impegno della Cgil al tavolo.
Nell'incontro di ieri, l'Aran si è presentata di nuovo senza alcuna novità rispetto agli incontri precedenti; dopo una breve ricapitolazione dello stato della discussione, e dopo aver evidenziato i nodi più critici (composizione dei comparti, struttura dei nuovi contratti con la possibile articolazione tra parti comuni e parti specifiche) ha chiesto alle OO.SS. di pronunciarsi sulla possibilità di proseguire il negoziato sulla base del testo a suo tempo consegnato o, in alternativa, di voler considerare l'ipotesi di un testo più "leggero" che si limiti a definire i comparti senza concludere la discussione sul rapporto tra parti comuni e parti specifiche. La Cgil, nella persona del Segretario Confederale Nicolosi, ha evidenziato l'insostenibilità di una discussione che non sembra trovare una conclusione, sottolineando le responsabilità del Governo, del Ministro e della controparte nell'allungare i tempi di fronte alla scadenza vincolante del 30 novembre per le elezioni RSU. Rigettiamo la tesi del Ministro Brunetta, che vorrebbe scaricare sulle Organizzazioni Sindacali la responsabilità del mancato accordo; è chiaro ed evidente a tutti che la difficoltà attuale discende dalle norme confuse e sbagliate dettate dal D. Lgs. 150, e dalla rigidità del mandato che il Governo ha imposto al tavolo. Questo gioco di rinvii e dilazioni non può continuare, e la Cgil agirà sia sul piano sindacale sia su quello legale affinchè sia garantito il diritto di voto per le elezioni RSU delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici.
La Cgil ritiene che a questo punto sia necessario ed inevitabile separare l'accordo sui comparti dalle elezioni, e avviare immediatamente un tavolo specifico sulle RSU per individuare la data delle elezioni nonché tutti gli adempimenti necessari al voto.
In conclusione, l'Aran ha preso atto degli interventi, e ha dichiarato la disponibilità ad aprire rapidamente il tavolo sulle RSU per verificare l'agenda dei problemi e delle richieste. E' impegno della Cgil e delle categorie interessate, FP e FLC, spingere perchè su quel tavolo si realizzino le condizioni per la fissazione della data delle elezioni in tempi ravvicinati, al tempo stesso inserendo il tema del rinnovo, come esercizio di un diritto di democrazia e del diritto alla rappresentanza, tra i temi prioritari della manifestazione del 27 novembre.
Roma, 10 novembre 2010

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