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mercoledì 11 maggio 2011

Sant'Ambrogio di G. Giusti - riveduta da ElleKappa


Vostra Indecenza che mi sta con l'escort,
co' suoi laidi mezzucci da faina,
e la pulzella, ormai merce da export,
in quel di Vienna va a far la nipotina.
Or che paventa di finire al fresco
per l'harem miserando all'Olgettina,
prepara un necrologio da Caimano
per la Procura, quella di Milano.

Preso in castagna nel giaciglio sfatto
per un di que' misfatti indecorosi
col laido Lele, prosseneta abbietto,
lercio sodal di eccessi disgustosi.
Cosa sfascia, Emittenza? il suo verdetto?
Si blinda nei tiggì e nei valletti obesi
e con laute prebende s'è comprato
le gesta e i voti di Camera e Senato

Mentre studia l'assalto ai magistrati
coi suoi avvocati simili a dei squali
-su Ruby e su Noemi ormai infognati-
che a porcate e magagne fan da pali,
imbratta co' suoi sudici latrati
chi spariglia la feccia dei maiali
,
con epitaffi vecchi ai quali ormai si è adusi
per dire addio ai suoi delitti e abusi.

Con senno tetro, dissoluto e pazzo
gabella da canaglia e con livore
quel suo reato a cui da sempre è avvezzo
come alcova di grazia e di decoro:
per le donzelle mai pagato un prezzo,
munificenza pia, senza disdoro.
E fa da spalla, al turpe mentitore,
la maggioranza, ormai bordello a ore.

Per le sue balle che l'inchiesta scuote
a dileggiare istiga la banda,
con drastica sconcezza ella percuote
chi di traverso pare alla sua spranga
fin nelle tombe sottoterra immote.
il clown feroce la procura infanga
indecente cancrena delle menti
che tramuta gli umani in deficienti


Senza decoro i servi, con baro strepitìo,
poster bastardi pensati da banditi,
-quelli con il furore di chi si crede dio-
sostengono gradassi e spudorati
facendo vento col lor scodinzolìo,
pulsione innata ne' Suoi subordinati,
vassalli stolti dalla mente assente
pagati per plaudire all'insolente.

Si rassegni, Emittenza! Il saltimbanco
da estirpar con urgenza ormai palese
è un premier con il lifting ed il trapianto
che confonde se stesso col Paese,
fino a condurlo nello stesso schianto,
ebbro d'insulti e leggi vilipese,
e trasfigura l'Italia in una squillo
per salvar le sue cotenne da mandrillo.

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