il 12 novembre è proseguita con la seconda riunione, la concertazione sull'integrazione del mansionario del personale di cgt.A operatore ai servizi generali, in seguito all'accoprpamento delle mansioni di ooperatore ai servizi generali e portiere custode.
E' stato posto in luce che l'argomento va affrontato, tenedo conto di tutte le implicazioni che esso comporta sia intermini di modifica dell'oario di lavoro, della sicurezza, della fomazone, della sorveglianza sanitaria.
In sintesi gli interventi dello SVO e della FPCGIL
SVO:
Il problema va affrontata a 360°, a giorni verrà emanatadi una direttiva dello SVO sull'applicazione del nuovo mansionario, sulla richiesta della sorveglianza sanitaria occorre interessare l'UAS, conciliare l'orario di servizio del personale comunale p-time con quello del personale COIME ( se presente nelle strutture), non si ritiene utile applicare l'istituto della turnazione per il personale p-time, siamo propensi ad una articolazione dell'orario di servizio, vorremmo comprimere o eliminare la flessibilità, non hanno responsabilità nella tenuta delle chiavi, preavviso di 5 giorni per la modifica dell'orario di lavoro
FPCGIL:
sorveglianza sanitaria, deresponsabilità dell'operatore ai SS.GG. che grava invece sul Dirigente o sul funzionario, fornitura dei DPI, non modifica unilaterale dell'orario di lavoro ma, attenersi a quanto disposto dal D.Lgs61/2001,concertazione sull'orario di lavoro, applicazione dell'istituto della turnazione.

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