Forneriade I°
"Giovani schizzinosi? No, io vedo tanti giovani sempre più esclusi dal mondo del lavoro, che non ce la fanno più, perché le famiglie non riescono a pagare l'università". Arriva anche il commento della segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, alle parole del ministro del Welfare Elsa Fornero 1 che ieri durante un convegno di Assolombarda a Milano ha invitato i giovani a "non fare i difficili quando si tratta di lavoro, a non essere choosy". Esigenti, selettivi: schizzinosi, appunto, nella traduzione italiana più aderente. Un'uscita quella dell'inquilina di Via Veneto che ha scatenato forti polemiche. Nel mondo politico e ora in quello delle parti sociali.
"Vedo un Paese", ha detto la leader Cgil a Cagliari per partecipare ad una conferenza pubblica della Camera del Lavoro, "che non sta pensando che il futuro può essere dei giovani e bisogna dargli spazio". "Vedo un modo di trattare il lavoro un po' insopportabile - ha specificato - Tutti questi modi in cui si definiscono i lavori, lavoretti e così via, alla fine hanno dentro un grande disprezzo per quelle persone che invece di quel lavoro vivono".
Le fa eco Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl: "Non sono schizzinosi, non lo sono mai stati". "La critica - aggiunge a margine di un'iniziativa del sindacato proprio sul futuro delle nuove generazioni - mi sembra infondata. Affrontano le situazioni senza pregiudizi e senza calcoli. Il problema sono le famiglie e l'orientamento che devono dare ai giovani".
E ancora Guglielmo Epifani, ex segretario generale della Cgil: "Quando un argonamento astratto si traduce in una raccomandazione a giovani che non riescono a sbarcare il lunario, a trovare un lavoro che non sia precario, è chiaro che diventa qualcosa che va contro il senso comune e non solo il senso comune dei giovani". "La verità - continua Epifani - è che ci sono giovani che sono disposti a far tutto e non trovano lavoro se non lavoro nero o lavoro precario: se non riparte un po' l'economia, cioè gli investimenti, lo sviluppo, la creazione di valore, è evidente che stiamo parlando di possibilità sempre più scarse".
E Vendola ironizza in un tweet: "Se vinco le Primarie prometto alla Fornero che nella scelta dei ministri sarò molto più schizzinoso (o 'choosy', come dice lei) di Monti".
Il commento del ministro Passera. Il ministro del Lavoro Elsa Fornero "è stata sicuramente male intesa". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera a proposito delle parole pronunciate dalla Fornero. Passera ha invece sottolineato la necessità di "riconvincere i giovani che si può, si può mettere su la propria azienda e farcela senza Santi in Paradiso".
Monta la rivolta sui social. Ma sono soprattutto loro, i giovani, i più arrabbiati. Sui social network monta la rivolta: "Caro ministro Fornero, non sono troppo 'choosy'. Sono laureato in Archeologia e da 5 anni consegno pizza" scrive Riccardo. E ancora: "Nemmeno mia figlia è 'choosy': laureata in lingue, inglese, francese ed arabo, media del 26,50 eppure lavora per un professionista per 100 euro alla settimana. A nero!" ribatte Maria su Facebook. E su Twitter il termine è nella top ten delle tendenze. "Buona parte dei nostri amici laureati fa lavori per i quali basta la terza media, altro che #choosy" dicono i 99posse.
Si raccontano storie e si cercano soluzioni. A volte si legge fra le righe un piccato risentimento: "Propongo a tutti noi #choosy una bella fuga in un Paese estero che invece di offenderci ci aiuti a VEDERE un futuro!" twitta Danila. E un altro: "Il problema non è essere #choosy. Il problema è che in questo Paese essere giovani è diventata una colpa". Ma c'è anche qualcuno che condivide la visione del ministro e commenta: "La Fornero ha perfettamente ragione. Al 200 per cento". Gli ripondono: "Mi sono reso conto che articolare un discorso con lei sarebbe come parlare a un sordo. Lei, come il ministro, con ogni probabilità non sa un bel niente di quello che capita e di cosa si propone oggi ai giovani all'atto del famoso ingresso nel famigerato mondo del lavoro. E se lo sa e scrive questo, vuol dire che le sta bene così".
Una boutade, quella della Fornero, che non è andata giù neanche a coloro che hanno deciso di creare un blog dal titolo emblematico: "Choosy sarai tu". Diversi i giovani che hanno già risposto all'appello degli autori. "Inviate la vostra foto, il titolo di studio conseguito, il lavoro che avreste voluto fare e il lavoro che state facendo" si legge nella nota.
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