"La discussione è fittizia - continua la Segretaria Generale - e non tiene fede all'intesa raggiunta a maggio tra sindacati e Ministero della Funzione Pubblica. Non siamo di fronte a una trattativa, visto che l'atto più importante in discussione, il tavolo per gestire gli esuberi e i percorsi di mobilità, è stato preceduto da una circolare che indica alle amministrazioni i tempi e i modi con cui procedere unilateralmente, con la sola previsione di un esame con le organizzazioni sindacali una volta stabilita l'entità del personale in eccesso. Le scelte sono già state prese e si è registrata una forte chiusura ad ogni possibile correttivo. La promessa di un tavolo sui precari, poi, ci appare molto debole in assenza di impegni concreti".
"La scelta dello Sciopero Generale del 28 settembre assume oggi maggiore forza. È necessario - conclude la sindacalista - portare all'attenzione del Paese tutti i guasti che la spending review causerà ai lavoratori e ai cittadini in termini occupazionali e di perdita di servizi, pretendere dal Governo un passo indietro per evitare un ulteriore impoverimento degli italiani e lo smantellamento del sistema pubblico".
http://www.funzionepubblica.gov.it/TestoPDF.aspx?d=29637

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