
Comunicato Stampa di Rossana Dettori
Segretaria Generale Fp Cgil
Parlare di articolo 18 è una fuga dalla realtà
Nel bel mezzo di un negoziato già abbastanza complesso, l’uscita del Ministro della
Funzione Pubblica sull’utilità di una riflessione comune anche nel pubblico impiego
sull’articolo 18, ci pare un modo per gettare benzina sul fuoco, oltre che un’allusione ad
una presunta non licenziabilità nelle Pubbliche Amministrazioni e ai “privilegi” di cui
godrebbero i lavoratori e le lavoratrici che operano in questi settori.
Basterebbe leggere le cronache di questi giorni per capire che i problemi veri che ci sono
nei servizi non sono la licenziabilità e l’art. 18, bensì la mancanza di personale, i
licenziamenti già avvenuti dei precari (ricordiamo al Ministro che l’addensamento
maggiore di precari risulta essere proprio nelle Pubbliche Amministrazioni) e quelli che
seguiranno nel corso dell’anno, che provocano un decadimento drammatico delle
prestazioni offerte ai cittadini.
Parlare di licenziabilità a fronte dell’emergenza in sanità e in tanti servizi come ad esempio
i nidi comunali, ci pare francamente incomprensibile.
C’è bisogno di aprire un negoziato che affronti problemi per arrivare alle definizione di un
nuovo accordo che si ponga l’obiettivo di far funzionare davvero le Pubbliche
Amministrazioni, una sorta “di piano industriale” che renda esigibili i diritti di
cittadinanza e i servizi ai cittadini e alle imprese.
Queste sono le priorità del Paese.
Continuare a parlare di privilegi e articolo 18 è una pura e semplice fuga dalla realtà.
Roma 21 Febbraio
Nessun commento:
Posta un commento