
Era il 27 gennaio del 1945 quando le truppe dell'Armata Rossa arrivarono ai cancelli del campo di concentramento di Auschwitz rivelando al mondo gli orrori del genocidio perpetuato dai nazisti. In seguito ad una risoluzione ONU, proprio in questa data viene celebrata la 'Giornata della memoria', in ricordo della Shoah e di tutti coloro che persero la vita a causa della folle distruzione perpetuata dai nazisti in nome del razzismo.
Anche quest'anno per la CGIL il 'Giorno della Memoria' rappresenta l'impegno a mantenere sempre vivi valori come, “la dignità degli individui e la solidarietà tra uomini e donne di diversa provenienza culturale, ma anche un momento per riflettere sul valore e la dignità del lavoro”, come ha spiegato il Segretario Confederale della CGIL Enrico Panini concludendo il direttivo della CGIL Campania, e sul ruolo, ha aggiunto il dirigente sindacale, “che il lavoro ha nella costruzione di un progetto di libertà personale, collettivo e sociale e sul pericolo della sua alienazione raffigurata nel lavoro coatto degli operai deportati nei campi di sterminio, in seguito agli scioperi che chiedevano pace e libertà”. Una giornata che assume un significato ancora più profondo, ha concluso Panini, se “pensata all'interno della grave crisi che sta attraversando il nostro paese, che richiede a tutti un maggiore sforzo nel segno della solidarietà e della coesione”.
Tante le iniziative in programma in tutta Italia organizzate dalla CGIL, tre nella sola Campania, con la partecipazione del Segretario Generale regionale Franco Tavella, ma anche in Lombardia, in Veneto ed in tante altre regioni. La CGIL parteciperà all'organizzazione del 'Treno della Memoria' un viaggio che vuole consegnare alle nuove generazioni la memoria delle deportazioni e dello sterminio, in modo da consentire loro di farla propria e di elaborarne un pensiero vivo, una coscienza capace di contrastare ogni tentazione di discriminazione. Inoltre, lo SPI CGIL annuncia che in primavera partirà un treno di pensionati e studenti alla volta di Auschwitz, un'iniziativa per stringere un patto intergenerazionale e fare in modo che gli anziani trasferiscano ai giovani il ricordo e la memoria di una delle pagine più tristi della storia dell’umanità. Intanto, il 3 febbraio lo SPI CGIL insieme ai giovani sarà a Sant’Anna di Stazzema, poi al all’ex campo di concentramento di Fossoli e a maggio alla Casa dei fratelli Cervi per la festa del mensile dello SPI LiberEtà.
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