
La Segretaria Generale
Roma 22 Novembre 2010
Protocollo n.642/U‐FP 2010
Ai Gruppi Parlamentari
Senato:
FUTURO E LIBERTAʹ
ITALIA DEI VALORI
LEGA NORD ‐ PADANIA
PARTITO DEMOCRATICO
POPOLO DELLA LIBERTAʹ
UNIONE DI CENTRO, SVP e
AUTONOMIE MISTO
Ai Gruppi Parlamentari
Camera dei deputati;
FUTURO E LIBERTAʹ
ITALIA DEI VALORI
LEGA NORD ‐ PADANIA
PARTITO DEMOCRATICO
POPOLO DELLA LIBERTAʹ
UNIONE DI CENTRO MISTO
ALLEANZA PER LʹITALIA
REPUBBLICANI
LIBERAL DEMOCRATICIMINORANZE
LINGUISTICHE
MOVIMENTO PER LEUTONOMIE
NOI SUD
Onorevoli senatori, onorevoli deputati,
Voglio rappresentarvi la situazione del precariato pubblico, presente da anni in maniera
diffusa e consistente in tutta la Pubblica Amministrazione, la cui partecipazione ed impegno
garantisce attività e servizi che, altrimenti, rischierebbero di essere seriamente pregiudicati.
Con le ultime disposizioni di legge questi lavoratori, dei quali molti, già oggi con i contratti
non rinnovati, avranno sottratta la possibilità di continuare a lavorare nonostante il possesso dei
requisiti per la stabilizzazione e la riconosciuta necessità del loro apporto da parte delle
Amministrazioni.
La legge 122/2010, in particolare, stabilisce che per le Amministrazioni dello Stato, anche ad
ordinamento autonomo, dal prossimo 1 gennaio 2011 dovrà essere tagliato del 50% il ricorso al
lavoro flessibile ed interinale mentre, per quanto riguarda Sanità ed Enti Locali sarà resa più
difficile la permanenza in servizio di questi lavoratori soprattutto nei casi di non rispetto dei piani
di rientro o del patto di stabilità.
Tale condizione rischia di creare disagio tra i cittadini e di compromettere importanti e
fondamentali servizi di pubblica utilità come quelli erogati dalla Sanità e dalla CRI nonché dai
Vigili del Fuoco, dai servizi per l’infanzia dei Comuni alle attività a sostegno dell’occupazione dei
Centri per l’Impiego, dagli Uffici Immigrazione delle Questure alle prestazioni erogate dagli Enti
Previdenziali.
Per questi motivi la Funzione Pubblica CGIL chiede che nella legge di stabilità ora al vaglio
del Parlamento sia inserita la possibilità di derogare alle disposizioni dell’art 9 della legge
122/2010, in presenza di comprovate necessità e senza ulteriori aggravi di spesa, prorogando i contratti
dei lavoratori precari fino alla fine del 2011 e dando, nello stesso tempo, la possibilità di portare a
compimento i processi di stabilizzazione ove già avviati, per consentire il tempo di una serena
disamina del problema da parte del Governo, insieme alle forze politiche e sindacali, in un più
ampio ambito di riflessione riguardante il ruolo e le funzioni della Pubblica Amministrazione.
Con l’auspicio che valuterete positivamente questa nostra proposta accogliendo gli
emendamenti che abbiamo predisposto e che v’invio in allegato, rimango a vostra disposizione
per ogni ulteriore chiarimento al riguardo.
Distinti saluti
La segretaria Generale FP CGIL
Rossana Dettori
__________________________________________________________________________
Segreteria Generale FP CGIL Nazionale – Via Leopoldo Serra, 31 – 00153 Roma
Tel. 06.58544445 – fax 06.5897296
e‐mail: segreteriagenerale@fpcgil.it
Emendamenti Finanziaria 2011
• Funzioni Centrali - Le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le
agenzie, incluse le agenzie fiscali cui agli art. 62,63 e 64 del dlgs 20 luglio 1999 n.300, e
successive modificazioni, gli enti pubblici di cui all’art.70, comme 4 del decreto legislativo 165 e
successive modificazioni, in deroga a quanto previsto dall’art.9 della legge 78/2010, possono
prorogare al 31.12.2011, senza ulteriore aggravio della spesa sostenuta per le medesime finalità
nell’anno 2009, i contratti di lavoro del personale in servizio alla data del 1 gennaio 2010,
assunto a tempo determinato, in convenzione, con contratti di formazione lavoro, ad altri rapporti
formativi, alla somministrazione di lavoro nonché al lavoro accessorio, in presenza di comprovate
motivazioni di necessità ed urgenza.
• CRI – Al fine di assicurare la continuità dell’espletamento delle attività che l’associazione
italiana della Croce Rossa svolge in regime di convenzione nel settore dei servizi sociali e sociosanitari
i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati sulla base delle convenzioni sono
confermati per tutta la durata delle stesse e, ove scadute, prorogati per un periodo
equivalente al rinnovo delle medesime .
• Autonomie Locali - a decorrere dall’entrata in vigore della presente legge le autonomie
regionali e locali, fermo restando il rispetto delle regole del patto di stabilità interno e dei piani
di rientro, possono prorogare al 31.12.2011 i contratti di lavoro del personale in servizio alla data
del 1 gennaio 2010 , assunto a tempo determinato, in convenzione, con contratti di formazione
lavoro, ad altri rapporti formativi, alla somministrazione di lavoro nonché al lavoro accessorio, in
presenza di comprovate motivazioni di necessità ed urgenza.
• Sanità - a decorrere dall’entrata in vigore della presente legge gli Enti del Servizio Sanitario
Nazionale nonché gli enti in regime di convenzione, nel rispetto delle regole del patto di stabilità
interno e dei piani di rientro, e senza ulteriori aggravi di spesa del bilancio, possono, ai fini delle
stabilizzazioni dei relativi rapporti di lavoro, prorogarei contratti di lavoro del personale in servizio
alla data del 1 gennaio 2010 in possesso dei necessari requisiti per la stabilizzazione fino alla
conclusione delle relative procedure .
• VVF – sono prorogate al 31.12.2011 le graduatorie degli idonei cui al DM Ministero degli Interni
n.1996/2008 relative al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco formate ai sensi dell’art 1, commi
519 e 526 della legge 296/2006 e successive modificazioni
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