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giovedì 21 ottobre 2010

Assemblea Dipendenti del Comune di Palermo


Prot. 2/1019 Palermo, lì 19/10/2010
Al Sig. Sindaco
Al Sig. Direttore Generale
Ai dirigenti per il tramite la Direzione Generale

A TUTTE LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI

Del Comune di Palermo
LORO S E D E
OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI LAVORATORI.-
La scrivente Organizzazione Sindacale,
convoca
Assemblea di tutto il personale
A tempo indeterminato, determinato, ed ex LSU
del Comune di Palermo

per VENERDI’ 22 OTTOBRE 2010
dalle ore 10:30
a fine servizio
( fine turno mattinale per i servizi in turnazione )
presso il Centro Don Orione di via Pacinotti, 49 - Palermo

Per discutere:
Progressioni Economiche Orizzontali;
Piano integrazione ore contrattuali personale Part-Time;
Rinnovo Elezioni RSU;
Piattaforma FP CGIL Contratto Decentrato.

All’Assemblea parteciperà Giovanni Cammuca, Segretario Provinciale FP CGIL.
Conclude i Lavori Filippo Romeo, Segretario Generale FPCGIL Palermo.

Il Sig. Direttore Generale è invitato a dare opportune disposizioni affinchè venga per tempo avvertita l’utenza, con particolare riferimento ai servizi scolastici ed educativi ed a disporre che, a mente della L. 300/70, la presente comunicazione venga affissa in maniera ben visibile in tutte le bacheche sindacali dell’Ente.

Il Segretario Aziendale
Paola Caselli

Il Capogruppo RSU
Marco Leo

Tribunale di Termini Imerese- Sezione Lavoro Condanna ex art.28 L.300/70 per il Comune di Bisacquino





Ospitiamo, come memento, una sentenza del Tribunale di T. Imerese - Sezione Lavoro, con la quale il Comune di Bisacquino è stato condannato per condotta antisindacale ex art.28 L.300/70.


Non piace esultare, ma ciò che fa rabbia è cha ancora oggi a 40 anni dalla Legge Giugni (300/70), dobbiamo ricorerre al Giudice del Lavoro, per far rispettare obblighi di Legge.






martedì 19 ottobre 2010

Circolare n. 735225 del 13/10/2010 - Nota della Segreteria della Funzione Pubblica



La nota firmata dal Segretario Prov.le, Cammuca G. e dal Segretario Generale della Funzione Pubblica, Filippo Romeo, indirizzata al Direttore Generale e al Segretario Generale, pone l'accento sulla dottrina giurisprudenziale e sul diritto del Lavoro.

Si chiede ai vertici dell'Amministrazione Comunale, dopo attento esame della circolare, l'immediato ripristino delle regole, senza indugio alcuno.







lunedì 18 ottobre 2010

Revoca Circolare assenze per accertamenti etc, n°735225


Affiggere in Bacheca ai sensi della L.300/70

Al Dirigente del Settore R.U.
Dr. A. Mercurio
e, p.c. A tutti i Dipendenti del Comune di Palermo


Circolare assenze per accertamenti clinici preventivi, diagnostici , visite mediche e prestazione specialistiche.

La circolare 735225 del 13/10/10, appena emessa dal settore R.U. è sbagliata nel merito e nella forma.

La scrivente O.S., ne chiede formalmente l’immediata revoca.


Mai e in nessun caso l’Amministrazione Comunale o un suo Dirigente può colmare l’eventuale lacuna esistente sul CCNL, poiché questo è campo di esclusiva competenza delle Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del Contratto e della controparte datoriale, nello specifico Ministero della Funzione Pubblica, Ministero del Lavoro, Ministero della Salute.

Mai, è bene specificarlo e chiarirlo una et semper, un parere, seppur espresso dall’Agenzia per la Negoziazione [ARAN ] ha potere vincolante. La natura stessa del parere è per definizione, un punto di vista soggettivo, che per diventare vincolante deve avere il presupposto di “erga omnes”, ossia riferito ad una molteplicità di soggetti. Nel caso specifico, tutti i soggetti cui si applica il CCNL e non solo una parte di essi.

Ribadiamo altresì che i congedi, meglio noti come “ferie”, sono un diritto del Lavoratore, finalizzato al recupero delle energie psico-fisiche, spese durante la prestazione lavorativa.
Le stesse in quanto diritto, sono di esclusivo godimento del lavoratore, su sua richiesta!
Altresì, i periodi di assenza per malattia, non producono riduzione delle ferie.

Troviamo francamente paradossale, che il lavoratore debba “provare”, l’impossibilità delle effettuazioni delle prestazioni al di fuori dell’orario di servizio, poiché queste rientrano nel piano di organizzazione delle strutture del S.S.N.

Il diritto alla salute, il diritto alla cura, il diritto all’assistenza, sono sanciti persino dalla Carta dei Diritti Universali delle Nazioni Unite emanata nel 1947.
E’ doveroso distinguere tra chi malamente froda e il dipendente che necessita delle cure, chiediamo oltre alla revoca immediata della circolare di che trattasi, maggior discernimento nella stesura delle future circolari.


Il Segretario Prov.le Il Segretario Aziendale Il Capogruppo Rsu CgilFP
f.to Giovanni Cammuca f.to Paola Caselli f.to Marco Leo