venerdì 9 marzo 2012

RSU 2012 seggi ed eletti


RSU 2012 voti ed eletti





Avviso selezione disponibilità straordinario elettorale


da inviare via mail all'ufficio di coordinamento elettorale entro il 12/03/2012
AVVISO
Si porta a conoscenza dei dipendenti del Comune di Palermo che il Coordinamento Elettorale, in occasione delle imminenti elezioni amministrative 2012, intende procedere a selezionare una percentuale del 50% del personale che sarà impiegato nelle individuate operazioni.
Si allega (All.1) pertanto apposita scheda che chiunque voglia partecipare può restituire appositamente compilata, inviandola per posta elettronica al seguente indirizzo :
ufficiocoordinamentoelettorale@comune.palermo.it
inderogabilmente entro e non oltre giorno 12 c.m. .
Si riporta in allegato (All.2) lo schema dei servizi da espletare, nonché delle unità da impiegare, suddivise per numero e categoria minima di accesso.
Si precisa che in data 16/3/2012 alle ore 9,00, presso le sede dei Servizi Demografici Ufficio Elettorale sito in P.zza G.Cesare n.52, si procederà al sorteggio in modalità random, impiegando all’uopo apposito programma espressamente approntato dalla SISPI.
Per ulteriori delucidazioni potrete chiedere notizie telefoniche componendo il numero 0917402254.
Ai Signori Dirigenti cui la presente è inviata per conoscenza, si chiede di volere assicurare diffusione della presente nota, con pubblicazione interna e con ogni mezzo ritenuto idoneo.
Nel ringraziare, si porgono distinti saluti.

Il Dirigente U.C.E.
Dott. Giovanni Carlo Galvano
________________________________________________________________________-

Al Dirigente
dell’Ufficio Coordinamento Elettorale
del Comune di Palermo

OGGETTO: Comunicazione di disponibilità all’attività elettorale Anno 2012
(scrivere in stampatello)

_l/L_ sottoscritt__ ________________________________________, matricola (dato da rilevare dal cedolino max 5 numeri) |_|_|_|_|_|, identificativo Winrap (7 numeri) |_|_|_|_|_|_|_| nat_ a _________________ il ___/____/_______, residente a __________________________ in _______________________________________ n° ______, tel./cell. n° ____________________, indirizzo e-mail _________________________@______________.it, in servizio presso il Settore/Ufficio _________________________________________________________________, indirizzo e-mail _________________________@______________.it , Unità Organizzativa _________________________________________ (per il personale in servizio presso le Istituzioni scolastiche indicare di seguito la sede scolastica) ____________________________________________ recapito tel. ufficio _____________________________, con il profilo professionale di ___________________________________________, con contratto a tempo indeterminato a:
0 tempo pieno 0 tempo parziale 0orizzontale 0 verticale per complessive ___ ore settimanali, comunica la propria disponibilità ad effettuare attività straordinaria elettorale.
Comunico di :
• conoscere ed utilizzare i seguenti software: 0 Word 0 Excel 0 Internet
0 Outlook 0 Outlook Espress 0 Mail.comune.palermo.it
• possedere la password di accesso ad internet per mezzo della rete comunale0 SI 0 NO;
Riservato all’U.C.E. Palermo, __/___/2012
Data ricezione
Protocollo n°
Data Protocollo Firma (leggibile)
N° Identificativo __________________________
Relativamente al personale in servizio presso gli istituti scolastici sedi di seggi elettorali si chiede di conoscere se:
• si è in possesso delle chiavi di apertura e chiusura del plesso scolastico? 0 SI 0 NO
• lo stesso può essere autorizzato ad avere in consegna le chiavi per consentire l’apertura del plesso scolastico per l’insediamento del corpo di guardia e dei componenti del seggio elettorale (il sabato) e, successivamente, effettuare la chiusura dello stesso (lunedì o martedì) a completamento delle operazioni di scrutinio? 0 SI 0 NO

Le comunicazioni dovranno essere inviate a mezzo e-mail a: ufficiocoordinamentoelettorale@comune.palermo.it dall’indirizzo proprio di posta elettronica o tramite l’indirizzo di posta elettronica del Dirigente, Ufficio o Servizio in cui si presta servizio.

Informativa art.13 decreto legislativo 30.06.2003 n. 196: I dati personali vengono raccolti per lo svolgimento delle funzioni istituzionali dell'Amministrazione Comunale. I dati raccolti vengono trattati in modo lecito e corretto e per un tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono raccolti e trattati. Il Responsabile del trattamento dei dati è il Dr. Giovanni Carlo Galvano, quale dirigente responsabile del U.C.E.
L'interessato può far valere nei confronti dell'Amministrazione Comunale i diritti di cui all'art. 7 esercitato ai sensi degli artt. 8- 9 e 10 del D. Lgs. 196/03.



mercoledì 7 marzo 2012

P.A. lavoro femminile - nota della FPCGIL


Lavoro femminile: ha ragione Ministra Fornero, Paese immaturo, ma flessibilità non c'entra. Nella Pa i concorsi garantiscono il 55,6% di presenza, servono welfare e meritocrazia. Comunicato stampa Fp-Cgil Nazionale

"Speriamo che domani non si ripeta il rito della retorica pelosa. Ha ragione la Ministra Fornero quando dice che il Paese è immaturo e parla troppo delle donne senza far seguire alle parole i fatti. Sbaglia se pensa che la marginalità dipenda dall'assenza di flessibilità, soprattutto se si riferisce alle forme contrattuali e non agli strumenti di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, al welfare locale e ai servizi di assistenza all'infanzia, settori su cui stiamo facendo grossi passi indietro. Penso alla stretta sul part time, che nel lavoro pubblico ha punito incomprensibilmente le donne, o alla legge 188 sulle dimissioni in bianco, che andrebbe immediatamente ripristinata. Qualora parlasse di questo, saremmo d'accordo con la Ministra, ma lei si troverebbe in difficoltà: il Governo di cui fa parte, oltre a innalzare l'età di pensionamento per tutti, donne comprese, sul terreno dello stato sociale non ha mosso un dito. A pesare sono la mancanza di un ruolo attivo dello Stato nella promozione del lavoro femminile, la cultura maschilista che affligge la società italiana e l'assenza di meritocrazia", con queste parole Rossana Dettori, Segretaria Generale dell'Fp-Cgil Nazionale, commenta le dichiarazioni della Ministra del Lavoro Elsa Fornero.

"Un tasso di occupazione femminile poco inferiore al 47% rappresenta un allarme, soprattutto se confrontato con la media europea. Ma basta guardare alla pubblica amministrazione italiana - aggiunge la sindacalista - per capire che le donne, laddove possono confrontarsi sul piano del merito, raggiungono obbiettivi ambiziosi. Con i concorsi pubblici, un tipo di selezione che con tutti i suoi limiti opera una scelta meritocratica ed elimina le barriere ideologico-culturali, le donne hanno conquistato un ruolo nel lavoro pubblico, rappresentando il 55,6% dei dipendenti, anche se gli ostacoli da abbattere sono ancora tanti".

"Bisogna abbandonare il buonismo. Se la Ministra Fornero è così preoccupata, ed è giusto che lo sia, proponga un piano generale di incentivi che, a partire dai tempi di conciliazione, affronti alla radice i problemi, dalle dispari opportunità in entrata alle differenze stipendiali, passando per l'insopportabile supremazia maschile nei ruoli dirigenziali. Nessuna soluzione - conclude Dettori - può però prescindere dal welfare e quindi dai diritti delle donne".

Roma, 7 Marzo 2012

8 Marzo 2012 - Le donne vogliono il lavoro



Una vignetta realizzata dalla fumettista Ellekappa campeggia nei manifesti che la CGIL ha dedicato quest'anno alla festa dell'8 marzo. “Il Paese sta entrando in recessione da vero gentleman” osserva uno dei due personaggi raffigurati. “Prima le donne” risponde l'altro. Un'amara ironia che ritrae una drammatica realtà in cui le donne sono i soggetti più esposti alle dure conseguenze della crisi economica, come già rilevato dall'ISTAT: la disoccupazione femminile, continua ad aumentare, raggiungendo il dato preoccupante del 9,9%.
'Le donne vogliono Lavoro!' perchè lavoro significa indipendenza economica e garanzia di una pari opportunità tra i sessi. Per questo la CGIL rivendica risorse per una piena occupazione femminile a partire dalle giovani generazioni, il superamento delle discriminazioni nell'accesso al lavoro e nelle retribuzioni salariali. “L'occupazione delle donne è motivo di crescita del Paese e moltiplicatore di lavoro” afferma Rosanna Rosi, Responsabile delle Politiche di Genere della CGIL Nazionale che, citando dei dati forniti da Bankitalia, sottolinea come il lavoro femminile produrrebbe una crescita del PIL del Paese pari ad un +7%. Inoltre, sottolinea Rosi, per rafforzare il ruolo della donna nella vita economica e sociale del Paese è necessario “investire sui servizi, sul welfare, favorendo le politiche di sostegno alle famiglie”.

La parità retributiva tra donne e uomini, secondo la CGIL, è un altro obiettivo fondamentale per il raggiungimento di una piena parità di genere. Una donna nell'Unione europea guadagna in media, nell'arco della sua vita, il 17,5% in meno rispetto ad un suo collega uomo. Lo scarto salariale tra i sessi implica, quindi, - avverte il sindacato - pensioni più basse per le lavoratrici, che, in età avanzata, sono le più esposte al rischio povertà. E' proprio al tema della differenza di retribuzione tra uomini e donne, ormai immutata da circa dieci anni, che la Confederazione Internazionale dei Sindacati (CSI - ITUC) dedica l'8 marzo 2012, mentre l'Unione Europea ha promosso per il 5 marzo scorso la prima giornata europea per la parità retributiva tra donne e uomini.

In occasione della festa delle donne, la CGIL torna ad incalzare il governo: “Subito la legge contro le dimissioni in bianco”. “Chiediamo - afferma Rosi - il ripristino di una norma che argini la pratica illegale, ma purtoppo molto diffusa, delle dimissioni in bianco. Continueremo - conclude - insieme all'appello '188 firme per la legge 188' a batterci per il ripristino di una norma di civiltà”.


Tante le iniziative che la CGIL promuove per l'8 marzo in tutta Italia e che proseguiranno in preparazione dell'importante Assemblea Nazionale delle donne del sindacato che la CGIL annuncia per il mese di maggio.

martedì 6 marzo 2012

RSU 8/3/2012 scrutinio schede in via Fileti



Giovedì 8/3/2012, scrutinio in via Fileti (traversa via Amm. Rizzo) presso la nuova sede RSU del Comune di Palermo

Laureati senza lavoro



da www.repubblica.it
In Italia i giovani sono pochi e meno scolarizzati che negli altri paesi avanzati. La percentuale di laureati nella fascia di età 25-34 anni è del 20 per cento: la metà di quel 40 per cento individuato dalla Commissione Europea come obiettivo strategico da raggiungere entro il 2020 e anche largamente al di sotto della media del 37 per cento dei paesi Oecd. Eppure, i giovani laureati italiani hanno molte difficoltà a trovare un lavoro una volta terminati gli studi. Se lo trovano, spesso non corrisponde alle competenze acquisite, è precario ed è pagato poco. Rispetto ai loro coetanei europei, il loro titolo di studio ha un´efficacia più bassa sul piano sia della congruenza con il lavoro che svolgono sia della remunerazione. Non stupisce quindi che molti laureati italiani vadano all´estero per vedere meglio valorizzata la formazione ricevuta e che molti (oltre il 40%) siano disposti a farlo ove se ne presentasse l´occasione. Non ci sarebbe da preoccuparsi di questa emorragia di capitale umano e della conseguente perdita dell´investimento di risorse pubbliche che ne deriva, se la società italiana fosse capace di attrarre un numero equivalente di giovani qualificati. Ma così non è, per gli stessi motivi che spingono i giovani italiani a cercare altrove ciò che non trovano qui. Questa scarsa valorizzazione dei giovani con alta formazione da parte delle imprese italiane è tra le cause della mancata competitività della nostra economia. Ha radici lontane, ma sta diventando particolarmente critica oggi. Getta anche un´ombra sui continui richiami ad una maggiore formazione e alla formazione ricorrente come strumenti principe di protezione dalla disoccupazione in un mercato del lavoro flessibile. L´Italia è infatti tra i pochi Paesi europei in cui già dal 2004 c´è stata una riduzione della quota di occupati nelle professioni ad alta specializzazione, con una accentuazione del fenomeno negli anni della crisi, in controtendenza con quanto è avvenuto altrove.
L´ultimo Rapporto Almalaurea sulla condizione occupazionale dei laureati (triennali, specialistici, di vecchio tipo) a uno, tre, cinque e dieci anni dalla laurea segnala, in particolare, come rispetto non solo allo scorso anno, ma anche a quelli precedenti siano peggiorate sia le condizioni di occupabilità, sia quelle di stabilità, sia infine di remunerazione. È infatti aumentata la disoccupazione a un anno dalla laurea, insieme alla instabilità dei rapporti lavoro. È un fenomeno che riguarda sia i laureati triennali, che gli specialisti che quelli con la vecchia laurea. E coinvolge ogni tipo di laurea, anche quelle più forti (ingegneria, economia). Se il tasso di occupazione e di stabilità aumenta man mano che passano gli anni dalla laurea, ciò avviene in misura inferiore rispetto a dieci anni fa. I salari già bassi, comparativamente, dei giovani laureati italiani, sono inoltre diminuiti sia a livello nominale, che soprattutto in termini reali, di potere d´acquisto: il 7-8% complessivo nell´ultimo triennio.
In questo progressivo peggioramento del valore dell´investimento in alta formazione, vanno segnalati due ulteriori aspetti negativi. Il primo riguarda le disuguaglianze tra uomini e donne, che si sono accentuate per quanto riguarda sia i salari (con un differenziale arrivato al 28,7%) sia la disoccupazione. Stante che si è viceversa ridotto il divario nei tassi di occupazione, l´aumento di quello nei tassi di disoccupazione indica che sono diminuite le differenze tra uomini e donne per quanto riguarda la partecipazione al mercato del lavoro. Tuttavia le donne, anche se laureate, continuano ad avere più difficoltà dei loro colleghi maschi a trovare un´occupazione, anche precaria e malpagata. Un secondo elemento di preoccupazione riguarda l´aumento del divario tra Centro-Nord e Mezzogiorno, sia sul piano della occupazione che dei salari. Ciò provoca una mobilità in uscita dal Mezzogiorno, verso il Nord o l´estero, che, in mancanza di flussi inversi, costituisce per queste regioni una pura perdita di risorse umane altamente qualificate, con conseguenze intuibili sulle possibilità di sviluppo.
Complessivamente questi dati segnalano uno spreco sistematico di risorse e capacità che non può essere liquidato con qualche battuta infelice su bamboccioni, sfigati, amanti del posto fisso e simili.

Welfare, antidoto al debito pubblico


Lo stato sociale non è beneficenza e neppure un lusso: il welfare è un potente antidoto al debito pubblico. Questo perché, tanto più in una fase di crisi come questa, risponde meglio e in modo mirato ai bisogni delle persone ed è economicamente più vantaggioso. Questo è il messaggio di sintesi che è stato lanciato da oltre 50 organizzazioni sociali che si sono ritrovate a Roma per la Prima Conferenza nazionale “Cresce il welfare, cresce l’Italia” che si è tenuta al Centro Congressi Frentani il 1 e 2 marzo.

Nelle due giornate si sono succeduti oltre 200 interventi che hanno toccato varie tematiche, approfondite in sette sessioni di lavoro, dai livelli essenziali di assistenza sociale alle questioni della democrazia e della partecipazione, dall’integrazione socio-sanitaria al tema delle risorse. Proprio quest’ultimo aspetto ha catalizzato l’interesse di molti relatori: come rilanciare il welfare e allo stesso tempo sviluppare il nostro paese. Bloccare i tagli, definire i livelli essenziali e rilanciare le politiche sociali: queste sono state le richieste indirizzate al governo e alle istituzioni locali e regionali.

I temi della delega fiscale e quello del Patto per la salute devono tradursi nella definizione delle risorse che devono restare disponibili per i livelli essenziali e per accelerare sull’integrazione socio-sanitaria e sul tema dell’autosufficienza. Le oltre 50 organizzazioni sociali che hanno dato vita a questo primo appuntamento hanno deciso di proseguire nel percorso di confronto e coordinamento. Terzo settore, forze sociali e rappresentanze delle autonomie locali daranno vita ad un tavolo permanente di confronto e di analisi con l’obiettivo di stimolare la politica e spingere in avanti le buone pratiche che stanno maturando sul territorio. L’Assemblea della Conferenza “Cresce il welfare, cresce l’Italia” ha approvato all’unanimità una mozione che afferma l’esigenza di una drastica riduzione delle spese militari e “chiede al governo l’immediata rinuncia all’acquisto degli aerei F35 che permetterebbe di acquisire risorse straordinarie per oltre 10 miliardi”.

lunedì 5 marzo 2012

Primarie Centro Sinistra



Vince Ferrandelli. cronistoria dello spoglio elettorale da www.siciliainformazioni.it
01:35 - Secondo alcune indiscrezioni Rita Borsellino avrebbe chiesto il riconteggio dei voti.

01:31 - Scene di giubilo al comitato elettorale di Ferrandeli. Facce deluse nel quartiere generale di Rita Borsellino. Si è registrato qualche problema a Mondello.

01:29 - Fabrizio Ferrandelli ha vinto le primarie del centrosinistra con 146 voti di vantaggio su Rita Borsellino. In totale ha collezionato 9945 preferenze, contro le 9787 della rivale.

01:21 - Quando manca da scrutinare solo piazza Campolo, il vantaggio di Fabrizio Ferrandelli sale a 306 voti. In totale ha raccolto finora 9379 preferenze.

00:51 - Ufficializzati anche i voti di Borgo Nuovo. Ferrandelli ha un vantaggio di 245 voti su Rita Borsellino. Il consigliere comunale fuoriuscito da Idv è a 8780 voti. Mentre Rita Borsellino insegue staccata di poco con 8535 preferenze. Sembra lontano ormai Faraone (7259). Monastra fuori dai giochi (1676).

00:47 - Saranno i gazebo di piazza Campolo, Borgo Nuovo e Zisa a decidere il nome del candidato sindaco del centrosinistra. Le tre sezioni contano insieme poco meno di 5mila votanti. Al momento il distacco tra Ferrandelli e Borsellino è sceso a 189 voti.

00:38 - A tre sezione dalla fine è ormai testa a testa tra Fabrizio Ferrandelli e Rita Borsellino. Il primo è a quota 8386. La seconda insegue a 8188. Tra i 2 dunque ci sono appena 198 voti di differenza. Perde terreno Davide Faraone con 6967 preferenze. Monastra fanalino di coda con appena 1655 voti raccolti.

00:22 - Con 25 gazebo ultimati su 31 (quindi a -6 dalla fine) Ferrandelli è in testa con 7891 voti. Sale al secondo posto Rita Borsellino con 6745. Poi Faraone (6183). Monastra quarta con 1288 preferenze.

00.01 - Con 22 sezioni scrutinate su 31, Ferrandelli allunga il suo vantaggio sulla concorrenza e sale a 5502. Faraone arranca a quota 5257. Poi Borsellino (5053) e Monastra (836).

ORE 23.53 - Ecco gli scrutini gazebo per gazebo.
Don Bosco: Ferrandelli 551, Borsellino 769, Faraone 265, Monastra 193
Villagrazia: Ferrandelli 126 voti, Borsellino 56, Faraone 77, Monastra 22.
Messina Marine: Ferrandelli 163 voti, Borsellino 124, Faraone 86, Monastra 12.
Papa Sergio: Ferrandelli 176 voti, Borsellino 142, Faraone 305, Monastra 15.
Uditore: Ferrandelli 452 voti, Borsellino 494, Faraone 255, Monastra 70.
Pagliarelli: Ferrandelli 95 voti, Borsellino 66, Faraone 90, Monastra 18.
Sferracavallo: Ferrandelli 74 voti, Borsellino 91, Faraone 83, Monastra 43.
Zen: Ferrandelli 153 voti, Borsellino 123, Faraone 150, Monastra 1.

ORE 23: 47 - Quando sono stati spogliati circa la metà dei 29.500 voti espressi alle primarie, Ferrandelli è ancora in testa con 4408 preferenze. Segue Faraone con 4136. Subito dietro Borsellino (4086). Monastra ultima con 621 voti.

ORE 23:39 - Dopo 18 scrutini (su 31) Ferrandelli è ancora in testa con 4185 preferenze. Seguono Faraone con 3936 e Borsellino (3826). Staccatissima Antonella Monastra (587). Rita Borsellino intanto sta seguendo lo spoglio nel suo quartier generale di via Mariano Stabile.

ORE 23:32 - Con 17 sezioni scrutinate su 31, in testa c'è Fabrizio Ferrandelli che allunga a quota 3802. Seconda Rita Borsellino con 3613, subito dietro Davide Faraone 3519. Fanalino di coda Antonella Monastra (577).

ORE 23:24 - Sostanziale testa a testa tra Faraone, Ferrandelli e Rita Borsellino. Al quindicesimo gazebo scrutinato guida Ferrandelli con 3177 preferenze, seguito da Borsellino (3151) e Faraone (3095). Chiude Antonella Monastra (510).

ORE 23:01 - Controsorpasso di Davide Faraone. Quando sono state scrutinate dodici sezioni su 31, il deputato regionale Pd è a quota 2387, seguito da Fabrizio Ferrandelli (2129) e Rita Borsellino (1989). Sempre quarta e ultima Antonella Monastra (292).

ORE 22:53 - Torna in testa Fabrizio Ferrandelli. Al termine dello spoglio di piazza Uditore (il nono gazebo scrutinato) Ferrandelli è a quota 1419, seguito da Davide Faraone (1291). In recupero Rita Borsellino (1271). Ultima Antonella Monastra (206).

ORE 22:43 - Davide Faraone è passato in testa nella corsa alle primarie di Palermo. Quando sono state scrutinate otto sezioni su trentuno, il rottamatore siciliano è a quota 1036, seguito da Fabrizio Ferrandelli (967) e Rita Borsellino (777). Più staccata Antonella Monastra (136). Intanto al gazebo di piazza Molara si registrano alcune anomalie ed è stato necessario l’intervento della polizia per mettere pace in una discussione sulle schede contestate.

ORE 22:21 - Fabrizio Ferrandelli è in testa nella corsa alle primarie per il candidato sindaco del centrosinistra a Palermo. Quando sono stati scrutinati i voti di sei gazebo su trentuno il consigliere comunale fuoriuscito da Italia dei valori è a quota 665, seguito da Davide Faraone con 549 e Rita Borsellino con 523. Più staccata Antonella Monastra (104). Allo Zen Fabrizio Ferrandelli ha raccolto 153 consensi. Seguono Faraone (150), e Borsellino (128). Un solo voto per Antonella Monastra.

ORE 22: 13 - Parte lo spoglio. Con quattro gazebo scrutinati su trentuno le primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra a Palermo vedono in vantaggio Fabrizio Ferrandelli con 459 preferenze. Seguono Rita Borsellino con 340 preferenze, Davide Faraone (338) e Antonella Monastra (98). I gazebo che hanno già finito lo spoglio sono quelli di Sferracavallo, Pagliarelli, Villagrazia e via Messina Marine

I gradi di parentela - codice civile


Spesso giungono richieste di chiarimenti sui gradi di parentela, per usufruire previsti dal CCNL .
E' bene chiarire che il dipendente può usufruire dei permessi, purchè il grado di parentela rientra entro il 2° grado, come meglio specificato nell'apposito specchietto soto pubblicato in formato jpeg

domenica 4 marzo 2012

Specifiche responsabilità



Indennità specifiche responsabilità art.17 comma 2 lettera f CCNL 01/04/1999
"... e ribadisce che la predetta indennità viene attibuita al personale di ctg B,C,D che non risulti incaricato delle funzioni dell'area delle posizioni organizzative e che, previo apoposito ordine di servizio, svolga le funzioni:
capo impianto sportivo, responsabile postazioni decentrate, responsabile canile municipale, responsabile unità scolastiche circoscrizionali, responsabile coordinamento attività de gestione verde urbano."

compenso € 1000,00 annui per le ctg B e C
compenso € 1200,00 annui per la ctg D

mercoledì 29 febbraio 2012

Elezioni RSU 2012: i seggi e l'orario di voto


seggio 1 via fileti, seggio 2 via notarbartolo, seggio3 piscina comunale, seggio 4 direzione generale, seggio 5 polo tecnico, seggio 6 via dogali, seggio 7 stato civile, seggio 8 IV circoscrizione, seggio 9 VI circoscrizione
Importante: i seggi saranno aperti il 5,6,7 marzo 2012 soltanto dalle ore 8.30 alle ore 14.00
L'elenco in formato elettronico dei seggi e degli abbinamenti è consultabile presso le proprie segreterie o rivolgendosi a qualsivoglia delegato sindacale, in possesso di un pc!

martedì 28 febbraio 2012

Assemblea 2 marzo 2012 ore 10.00 Aula Magna Facoltà d'Ingegneria



Assemblea 2 marzo 2012 ore 10.00 Aula Magna Facoltà d'Ingegneria
ODG: rsu 2012
interverranno: Maggio, Palazzotto, Scozzaro, Garzi, Guarinello, Toscano
conclude: Panini

Comune di Torino - compenso incentivante P.M.

INFORMAZIONE SINDACALE
COMPENSO INCENTIVANTE
In data 6 Dic. 2010, si è tenuto l’incontro per la definizione della modalità d’utilizzo del riposo settimanale e del conseguente compenso spettante a chi, nella giornata di riposo festivo, volontariamente presta il proprio servizio.
L’Amministrazione, rappresentata dalla Direzione Generale, dallo S.C.R.U. e dal Comando della P.M., dopo sostanziale discussione sulle proposte delle OO.SS. scriventi, hanno accolto le nostre richieste sottoscrivendo l’accordo che, finalmente, rivaluta equamente il “gettone onnicomprensivo” per le prestazioni aggiuntive festive.
Con quest’accordo, dopo quello sulla tutela legale si rispettano, bilateralmente, gli impegni assunti in occasione del “Piano Sindone 2010”.
Prendiamo atto, anche in quest’occasione, che l‘O.S. CSA, anche se O.S. non aderente all’A.I.A. del 2005 in cui s’istituiva il “gettone onnicomprensivo”, dopo l’ennesima “apparizione” con effetti speciali, ancora una volta non ha ritenuto di condividere e sottoscrivere l’accordo il cui testo sarà divulgato unitamente al presente comunicato.
Riteniamo che il presente accordo possa costituire, per tutti noi lavoratori della Polizia Locale, un valido supporto economico per affrontare più serenamente gli impegni lavorativi futuri.
Pertanto dal 26 dic. 2010 il Compenso incentivante varrà rispettivamente Euro 165 per gli Agenti, Euro 170 per gli Ispettori ed Euro 180 per i Commissari.
Alle prossime news.
Cicl..in proprio 500 copie P.zza Repubblica 6/bis

A chiarimento di quanto comunicato con nota prot. 240/2012



A chiarimento di quanto comunicato con nota prot. 240/2012 questa O. S. ritiene necessario precisare quanto segue.
Le difficoltà organizzative che derivano dal blocco dei contratti per le supplenze e dalla riduzione del budget per le scuole dell’infanzia sono state più volte discusse con la dirigenza del Settore, trovando perfetta sintonia e riscontro nel constatare il grave danno che ne sarebbe inevitabilmente derivato per i cittadini.La richiesta di elaborazione di un documento programmatico finalizzato al rilancio del Settore servizi educativi è pertanto da intendere non come atto di accusa nei confronti della Dirigenza del Settore, ma come proposta di mettere sinergicamente insieme l’espressione di una necessità che nasce dal basso, cioè dai lavoratori e dai cittadini, con le difficoltà ed i vincoli legislativi imposti cui deve quotidianamente soggiacere il soggetto gestionale – Dirigenti – che partendo dalle posizioni condivise possa produrre concrete proposte, unitarie, da inoltrare al Governo e pubblicizzare sugli organi di stampa e che, finalmente, sollevi il velo su un problema di vitale importanza per la Città e sulle difficoltà che la scuola pubblica ha nell’erogazione di servizi a causa dei ripetuti tagli e delle numerose limitazioni, prima che qualcuno possa, proprio facendo leva sulle limitazioni dei servizi erogati, pensare di passare la mano ai privati.
f.to Capogruppo Rsu f.to Segretario Aziendale f.to Rsa
Marco Leo Paola Caselli Rossella Brusca