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mercoledì 7 aprile 2010

Ddl Lavoro




Ddl Lavoro: CGIL chiede audizione alla Camera e ai gruppi parlamentari
Dopo il rinvio alle camere del ddl lavoro da parte del Presidente della Repubblica, la CGIL chiede un incontro per esprimere le proprie opinioni sulle materie trattate dal disegno di legge » Epifani, avevamo ragione noi, la legge è incostituzionale
07/04/2010


Dopo aver espresso nei giorni scorsi “soddisfazione” e “apprezzamento” per la decisione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di rinviare alle camere il ddl lavoro, la CGIL chiede un incontro ai presidenti dei gruppi parlamentari e un’audizione al presidente della XI Commissione della Camera dei Deputati per esprimere le proprie opinioni sulle materie trattate dal disegno di legge.
“A seguito - scrive la CGIL in una lettera inviata oggi ai presidenti dei gruppi parlamentari - del rinvio alle Camere da parte del Presidente della Repubblica del disegno di legge ‘Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro’, siamo con la presente a chiederle di predisporre un incontro con la scrivente Organizzazione, al fine di esporre a Lei e alla Commissione le nostre opinioni sulle materie trattate dal disegno di legge”. La stessa lettera per la richiesta di un’audizione è stata inviata anche al presidente della XI Commissione della Camera dei Deputati.
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CONFEDERAZIONEGENERALEITALIANADEL LAVORO
Roma, 7 aprile 2010
Cod. IV/397/33
Prot. 987/2010
Al Presidente dell’XI Commissione (Lavoro Pubblico e privato) della Camera dei Deputati
On.le Silvano Moffa
Ai Vicepresidenti dell’XI Commissione On.le Luigi Bobba
On.le Giuliano Cazzola
Oggetto: richiesta audizione
Egregio Presidente,
a seguito del rinvio alle Camere da parte del Presidente della Repubblica del disegno di legge "Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro", siamo con la presente a chiederLe di predisporre l’audizione della scrivente Organizzazione, al fine di esporre a Lei e alla Commissione le nostre opinioni sulle materie trattate dal disegno di legge.
Cordialmente
p. la Segreteria Confederale Cgil
Fulvio Fammoni
Corso d’Italia, 25 – 00198 Roma A Affiliata alla Confederazione
Tel. 06/84762851 - Fax 06/8476494 Europea dei Sindacati (CES)
segreteria.fammoni@cgil.it alla Confederazione e Internazionale
www.cgil.it dei Sindacati (ITUC-CSI)
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CONFEDERAZIONEGENERALEITALIANADEL LAVORO
Roma, 7 aprile 2010
Cod. IV/397/31
Prot. 987/2010
Ai Presidenti dei gruppi parlamentari:
On.le Massimo Donadi - Italia dei Valori
On.le Roberto Cota - Lega Nord
On.le Siegfried Brugger - Misto
On.le Dario Franceschini - PD
On.le Fabrizio Cicchitto - PdL
On.le Pier Ferdionando Casini - UdC
CAMERA DEI DEPUTATI
Oggetto: richiesta audizione
Egregio Presidente,
a seguito del rinvio alle Camere da parte del Presidente della Repubblica del disegno di legge "Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro", siamo con la presente a chiederLe di predisporre un incontro con la scrivente Organizzazione, al fine di esporre a Lei e al Gruppo da Lei presieduto le nostre opinioni sulle materie trattate dal disegno di legge.
Cordialmente
p. la Segreteria Confederale Cgil
Fulvio Fammoni
Corso d’Italia, 25 – 00198 Roma A Affiliata alla Confederazione
Tel. 06/84762851 - Fax 06/8476494 Europea dei Sindacati (CES)
segreteria.fammoni@cgil.it alla Confederazione e Internazionale
www.cgil.it dei Sindacati (ITUC-CSI)
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martedì 6 aprile 2010

Modidica orario Sporetello Consulenza Dipendenti Comune di Palermo



A tutti i dipendenti del Comune di Palermo

Si comunica che, a partire dal mese di aprile,
lo Sportello Assistenza della FP CGIL, Camera del Lavoro di Palermo, via Meli 5, effettuerà il seguente orario:
martedì, dalle ore 16, 30 alle ore 19,00

Si ricorda che il servizio svolge le seguenti finalità:
1. Assistenza per la valutazione ai fini pensionistici dei periodi svolti in lavori LSU – LPU - EX Art.23 (art. 2 L.29/1979, circolare Inpdap n.04 del 25/01/07 relativa all'acquisizione dei requisiti per il diritto al pensionamento)
2. Riconoscimento dell’accredito figurativo e del riscatto per periodi di astensione obbligatoria e facoltativa per maternità al di fuori del rapporto di lavoro (Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151)
3. Autocertificazione per la richiesta di accredito ai fini previdenziali del servizio di leva o sostitutivo civile
Per migliorare la qualità del servizio, è necessario munirsi di:
· fotocopia del documento di identità
· fotocopia codice fiscale
· per il periodo di leva: copia autenticata dal distretto militare del foglio matricolare
· per il periodo di maternità (interdizione o astensione obbligatoria): fotocopia del codice fiscale dei figli

Il responsabile dello sportello Il segretario aziendale
Gino Cosentino Paola Caselli

Depositati in Cassazione i quesiti referendari per l’acqua pubblica



Perché si scrive acqua ma si legge democrazia


La raccolta delle firme sarà un grande momento di azione politica collettiva




Depositati in Cassazione i quesiti referendari per l’acqua pubblica




Sono stati depositati stamattina presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l’abrogazione di tutte le norme che hanno aperto le porte della gestione dell’acqua ai privati e fatto della risorsa bene comune per eccellenza una merce.




La raccolta delle 500 mila firme necessarie per l’ammissione dei referendum inizierà nel fine settimana del 24-25 aprile, una data simbolo per quella che il Forum dei Movimenti per l’Acqua intende come la Liberazione dell’acqua dalle logiche di profitto.




“Se il governo crede di aver chiuso la partita dovrà ricredersi, – ha detto Marco Bersani dei Forum Movimenti per l’Acqua durante l’affollata conferenza stampa – la coalizione che appoggia i referendum è la più ampia aggregazione formale di movimenti, associazioni laiche e cattoliche, forze politiche e sindacali che si sia mai riunita intorno a un tema simile. Queste forze ci porteranno a raccogliere le firme, approvare i referendum e votare tre sì per l’acqua pubblica”.
Presenti alla conferenza stampa anche Padre Alex Zanotelli e tre dei costituzionalisti che hanno redatto i quesiti referendari: Stefano Rodotà, Gianni Ferrara e Alberto Lucarelli.




“Il mezzo referendario – ha sottolineato Rodotà – è lo strumento per rimettere in moto la politica in questo periodo di grande disaffezione, la raccolta delle firme sarà un grande momento di azione politica collettiva”.




Secondo Alex Zanotelli chi pagherebbe di più dalla privatizzazione dell’acqua sarebbero i poveri, “la nostra vittoria servirà non solo nel panorama italiano ma darà anche una scossa all’Unione Europea. Se Parigi ha ripubblicizzato l’acqua, se nelle Costituzioni di Bolivia e Uruguay l’acqua è definito bene comune non mercificabile, possiamo farcela anche noi”.




A chi chiedeva una risposta al Ministro Ronchi che più volte, anche in questi giorni, ha screditato i promotori dei referendum accusandoli di veicolare messaggi menzogneri sulla sua legge, Marco Bersani ha risposto con una sfida al Ministro: “Scelga lui il luogo e l’ora, noi siamo disponibili ad un confronto, dati alla mano, sugli effetti della suo decreto e dell’apertura ai privati della gestione dell’acqua nel nostro paese”.