RADIO ARTICOLO1

RADIO ARTICOLO1
WEB RADIO

venerdì 3 maggio 2013

Visite Fiscali - INPS non ha i fondi

da: http://lavoro.economia.virgilio.it/editoriali/visite-fiscali-sospese-Inps-mancanza-fondi-teme-boom-assenteismo.html
L'Inps sospende tutte le visite fiscali d'ufficio per i dipendenti della pubblica amministrazione.


La decisione, resa nota dall'agenzia di stampa Agi, è stata comunicata in una circolare rivolta ai medici denominata "Temporanea sospensione delle procedure riguardanti le visite mediche di controllo" ed è stata presa al fine di raggiungere l'obiettivo di 500 milioni di risparmi sul bilancio 2013, previsto dalla legge di stabilità.

Sembrano lontani i tempi in cui il ministro Brunetta tuonava contro i "fannulloni" del pubblico impiego annunciando le nuove modalità per le visite fiscali d'ufficio, per verificare le assenze per malattia in aziende ed enti pubblici.

La soppressione delle visite fiscali è la conseguenza della crisi dell'Inps. L'istituto di previdenza spende annualmente 50 milioni per questo tipo di attività e le visite fiscali d'ufficio da sole ammontano al 75% delle visite totali, pari a circa 1,5 milioni di controlli.

Contro la circolare si sono schierati i medici di famiglia della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) che temono un picchi di assenteismo e il licenziamento di qualcosa come mille medici.

"L’Istituto – ha dichiarato Alfredo Petrone, coordinatore nazionale di Fimmg Inps – ha deciso la temporanea sospensione delle visite mediche di controllo disposte d’ufficio. Si tratta di un provvedimento preso senza alcun preavviso e rispetto al quale esprimiamo forte dissenso. In poche settimane verificheremo un importante aumento delle assenze per malattia e quindi una spesa ben superiore rispetto a quanto l’Istituto investe in un anno per le visite mediche di controllo d’ufficio. Per questo motivo chiederemo un incontro urgente con la dirigenza dell’Inps e con il ministro del Lavoro, riservandoci di informare anche la Corte dei conti di ciò che si profila come un errore perfetto".

Se è vero infatti che sospendendo le visite l'istituto risparmia, "basta un aumento dello 0,1% di assenze per malattia - fa notare ancora Petrone - per far perdere 100 milioni".



Nessun commento: