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martedì 9 aprile 2013

P.A. -230.000 dipendenti in 5 anni

da: http://www.repubblica.it/economia/2013/04/09/news/dipendenti_statali_in_cinque_anni_persi_230_mila_occupati-56272966/?ref=HRER1-1
Il settore dei dipendenti statali - se si guarda allo specchio dopo i piani di austerity e di spending review - si copre più magro e meno ricco, per la prima volta dopo un trentennio abbondante di crescita. I dati emergono dal rapporto Aran sulla pubblica amministrazione. Nel 2011 - per la prima volta dal 1979 - è calata la spesa pubblica sostenuta dalla Pa per pagare i salari. Nel rapporto semestrale emerge un calo dell'1,6%, con una spesa complessiva di 170 miliardi di euro. Nel 2012 si stima poi un ulteriore calo del 2,3% (con una spesa di 165 miliardi) e il calo è previsto anche nel 2013.

In cinque anni gli statali sono poi diminuiti di 230 mila, arrivando sotto quota 3,4 milioni nel 2011. I dipendenti pubblici sono infatti passati da 3,63 milioni nel 2006 a 3,39 nel 2011. La diminuzione, dunque, in cinque anni è stata di poco più del 6%. Gli andamenti registrati, sia sul fronte delle retribuizioni che del calo del personale, sono principalmente il frutto - ha osservato l'Aran - delle misure di contenimento varate negli ultimi anni e, in particolare: dei vincoli sul turn-over e dei provvedimenti di riduzione organici, adottati a più riprese nelle manovre di correzione dei conti pubblici degli ultimi anni e riproposti anche nel più recente provvedimento di "spending review"; del blocco dei contratti nazionali previsto; delle altre misure sulla spesa di personale come il congelamento delle risorse per pagare le voci di salario accessorio
o il blocco degli scatti di anzianità per alcune categorie di personale.
La spesa per gli stipendi dei lavoratori pubblici, sottolinea il presidente Sergio Gasparrini, "è stata in forte crescita tra gli anni ottanta e novanta, ma anche successivamente è cresciuta se pur in modo più contenuto". Nel solo 2011, le retribuzioni dei dipendenti sono diminuite dello 0,8% rispetto al 2010. Le prime anticipazioni sui dati 2012 tendono a confermare questo quadro. Il presidente Gasparrini ha sottolineato che il blocco delle retribuzioni "ha funzionato" e che gli aggregati di finanza pubblica hanno potuto beneficiare di una dinamica negativa.

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