Resoconto delegazione trattante Area Comparto 17/01/2013
Registriamo un nuovo record positivo, mai a inizio d’anno e nello specifico dal CCDI del 2006, la delegazione trattante convocata per l’area comparto, si era mai riunita.
Un nuovo inizio che fa piacere, perché ampia i tempi e i margini di manovra, ridottisi con le ultime delegazioni trattanti, quando non si andava in proroga, ai soli mesi di ottobre-dicembre.
Vorremmo altresì che, ha rimarcato Cammuca della CGIL, a tale nuova impostazione seguisse anche la presenza della parte pubblica, posto che l’Assessore al personale coincide con il Sindaco, ieri assente, [mentre il parterre de roi, annoverava oltre il Segretario Generale n.q. di presidente del tavolo di trattative, la sporadica presenza –,causa vertenza Gesip in concomitanza a Palazzo Galletti, dell’assessore al Bilancio Dr. Abbonato e lo Svo al gran completo]; è proprio l’assenza dell’Assessore al Personale-Sindaco che inficia l’inizio di una delegazione trattante, perché ancora nessuno delle sigle sindacali presenti è stata messa a conoscenza degli obiettivi e progetti che la politica di Palazzo delle Aquile, vuole porre in essere, per i dipendenti e conseguentemente i servizi che la stessa vuole offrire alla cittadinanza.
Non si dimentichi che, la sentenza di condanna per violazione dell’art.28, ha visto protagonista in negativo l’Amministrazione Comunale e malgrado ciò ancora taluni Dirigenti continuano a proporre interpretazioni personali e personalistiche sull’orario di lavoro, non ottemperando al deliberato del magistrato, commettendo abuso d’ufficio e configurando per l’Assessore al Personale\Sindaco la responsabilità oggettiva.
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La discussione è iniziata con una serie di comunicazioni di servizio per gli addetti ai lavori e subito dopo con la trattazione ragioneristica degli importi destinati alla costituzione provvisoria delle risorse decentrate per l’anno 2013.
Voci che, configurano una decurtazione di:
€ 523.000 per i tagli dovuti alla riduzione del personale cessato nell’anno 2012;
€ 103.834 per i tagli dovuti al divieto di superamento del tetto 2012 rispetto l’anno 2010;
€ 448.887,21 stima per i tagli dovuti alla riduzione del personale che cesserà nell’anno 2013 ( 82 unità circa);
Per farla in breve a fronte di € 18.891774,06 di risorse stabili ( peo, A.P., P.O. etc), avremo € 1.205.936,51 di risorse variabili (per il finanziamento delle indennità previste dal contratto) + € 1376.048,01 di economie dell’anno 2011, alle quali si aggiungeranno le economie dell’anno 2012 non ancora determinate dalla Ragioneria.
Il fondo provvisorio, costituito per l’anno 2013 è pertanto pari € 21.473.758,43.
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Gli interventi si sono limitati, in attesa delle determinazioni dirigenziali di costituzione del fondo che, saranno trasmesse alle OO.SS., alla modalità di calcolo usata dalla Ragioneria Generale in ordine alle decurtazioni troppo elevate, posto che, l’A.C. ha usato come metodo di calcolo il seguente ragionamento:
1 pensionamento= doppio della media se dividessimo il fondo in parti uguali a tutti i dipendenti, tradotto dal burocratese significa, 6000 dipendenti/fondo= € 2500 cadauno, quindi la decurtazione prodotta è esattamente il doppio € 5000.
Ulteriore intervento di S. Biasini UIL riguarda il rendiconto delle somme statali trasferite e vincolate per il pagamento degli emolumenti del personale neo stabilizzato che, nel corso degli anni a seguito di pensionamenti ha visto una riduzione della spesa annuale. Si chiede come e quante somme degli originari € 55 milioni avete speso, quanta quota parte è entrata nel fondo, quante somme vincolate sono state distratte e quante somme non spese dovranno essere restituite allo Stato.
Sciolta la seduta, la medesima è stata aggiornata al 24 gennaio 2013 sempre alle ore 15.00 e sempre a palazzo Palagonia.
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