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DOCUMENTO SINDACALE DA AFFIGGERE IN BACHECA – ART. 25 L. 300/70
A TUTTE LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI
del Comune di Palermo
Il Giudice del lavoro condanna il Comune di Palermo
" il Giudice"..." Dichiara antisindacale il comportamento tenuto dal Comune di Palermo consistito nell'avere modificato la collocazione temporale della prestazione lavorativa dei dipendenti part-time…”
Per l'effetto, ordina al Comune, in persona del Sindaco pro-tempore, di astenersi dal continuare a dare attuazione alla citata modifica, in carenza del necessario accordo collettivo."
Il Tribunale di Palermo - sezione lavoro, ha finalmente posto fine alla vertenza che la FPCGIL aveva intrapreso a tutela dei diritti di tutto il personale part-time del Comune di Palermo: nessun lavoratore/lavoratrice part-time potrà più vedersi modificato l'orario di lavoro e le giornate lavorative senza che sia stato prima contrattato con le Organizzazioni Sindacali e senza il consenso, scritto, del dipendente interessato.
ADESSO
Riflettano tutti coloro che:
- Avevano definito le lavoratrici ed i lavoratori part-time, mortificandoli, "Lavoratori a tempo ridotto", fantasiosa denominazione non prevista dalla normativa, con il palese intento di ridurne i diritti;
- Hanno prima scatenato una "politica del terrore" minacciando improbabili licenziamenti nei confronti di chi non si fosse adeguato all'orario imposto, e poi, promettendo "straordinari e indennità" e millantando promesse di "risistemazione dell'orario per i propri iscritti", ha cercato di raccattare qualche delega;
- hanno violato la Legge, ponendo in essere un vero e proprio abuso di ufficio, ed hanno pure avuto il coraggio, o la viltà, di colpevolizzare un dirigente che invece la Legge voleva rispettare.
Prendano finalmente coscienza e coraggio le lavoratrici ed i lavoratori e rivendichino i loro diritti non consentendo a nessuno di venire loro a proporli come favori.
Alla luce della condanna, prenda coscienza, l'Amministrazione Comunale di Palermo, che non sempre chi dice no vuole ostacolare e chi dice si sta facendo un buon servizio alla collettività, se poi i risultati sono una condanna.
Ci convochi, il Sindaco, ed esporremo il nostro piano per incrementare l'orario di tutti i servizi che l'Ente rende alla collettività, perché siamo certi che è possibile farlo:
- non diminuendo i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori;
- incrementando le ore - anche mediante una ridistribuzione dei risparmi dell'apposito finanziamento nazionale - del personale part-time;
- distribuire in maniera diversa - abbandonando vecchie logiche - il salario accessorio finalizzandolo in via prioritaria all'organizzazione del lavoro ed alla erogazione dei servizi;
- elevare il livello qualitativo dei servizi resi alla cittadinanza.
Palermo, 12/12/2012
Il Segretario Provinciale Il Capogruppo RSU
Giovanni Cammuca Marco Leo

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