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mercoledì 28 ottobre 2009

Palermo, lì 25/10/2009


Resoconto Delegazione Trattante del 23\10\2009

Panem et circenses

L'espressione Panem et Circenses rappresentava un meccanismo di potere influentissimo sul popolo romano, era la formula del benessere popolare e quindi politico; un vero bozzo/strumento in mano al potere per far cessare i malumori delle masse, che con il tempo ebbero voce proprio nei luoghi dello spettacolo. Questa locuzione ("Panem et Circenses") viene anche usata per indicare il modo di parlare nell'età romana. (da Wikipedia.org)
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La FpCgil, nonostante la RSU non sia formalmente espressa e i capigruppo presenti, rappresentino un totale di 29 unità su 57 componenti hanno espresso il loro parere contrario, l'Amministrazione Comunale decide di procedere comunque alla sottoscrizione della preintesa con Cisl e Uil.

La FpCgil si riserva di adire in ogni sede, per l'illegittimità perpetrata.


Con questo epitaffio si è conclusa la delegazione trattante del 23 ottobre u.s. sul CCDI 2009 del Comune di Palermo, un contratto che garantirà panem al 25% dei dipendenti comunali e circenses per il restante 75%.
Un contratto che non ha visto la nostra firma, ne di altre sigle, perché non vediamo miglioramenti per i dipendenti né a breve ne a lungo termine.
Un contratto per pochi intimi, mentre al restante personale non viene garantito nulla, ma solo le ennesime promesse di fine stagione.
Un CCDI, che mostra l'oscenità del potere e dei sindacati accondiscendenti, fino al punto di mostrare negli interventi le medesime parole. Cito solo per esempio la Uil E il D.G.:
UIL
DIRETTORE GENERALE
Abbiamo deciso di non seguire il criterio se tutti sono a zero, tutti sono contenti; oggi invertiamo il processo con un criterio di selezione che premierà il 25% del personale... con una cadenza biennale vi sarà un'aspettativa per tutti i lavoratori.
Ccdi contiene un innovazione, che cambia in meglio il modo di fare contrattazione. Due strade seguire l'anno precedente oppure invertiamo il processo dando agibilità, tagliando le economie. Abbiamo inserito una serie di voci che permettono di fare PEO per 25% del personale pari a 1 milione di€...riproporremo le progressioni verticali.

Un contratto brutto, persino più brutto e peggiorativo del CCDI del 2006; basti guardare i contingenti per i servizi minimi essenziali, i progetti qualitativi, o la non presenza del comitato di conciliazione, la non applicazione di istituti contrattuali previsti dal CCNL (– perché i soldi non sono sufficienti risponde l'A.C), ed infine la produttività della P.M. disallineata con il resto del comparto.
Un contratto che di scandaloso non ha solo il contenuto, ma sopratutto il modo e la modalità con cui è stato condotto dallo SVO.
Un contratto vecchio, che porta indietro le lancette del Comune di Palermo. Un CCDI che non premia ma garantisce prebende sempre ai soliti noti P.O.e A.P.(€ 1 milione 165.000 per 10 unità circa), un CCDI che non tutela ma discrimina ( nessun ricorso avverso la valutazione e senza difesa sindacale \ lascia fuori le pari opportunità), un CCDI che genera ulteriori economie (€ 1.339.000 nel 2008 con 5700 dipendenti - € 2.300.000 con 9700 nel 2010.)

Di tutto avevamo bisogno, ma non di un ennesimo libro dei sogni.

p.s.: ovviamente venerdì gli RSU assenti da 1 anno, si sono materializzati.
Quando si dice mi porto la claque!

Saluti Marco Leo

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