In attesa che l’Ufficio Sviluppo Organizzativo (Svo), terminasse di fotocopiare il nuovo piano di programmazione triennale, si è tenuto un prologo alla concertazione; erano presenti il D.G. Ing. Lo Cicero, il Dr. Maneri per lo Svo e la D.ssa Baffi in rappresentanza e per conto, del sempre assente, Ragionere Generale.
Sono obbligato a riportare, quasi stenograficamente gli interventi, così potete rendervi conto delle amenità, che sono state portate al tavolo delle trattative e delle soluzioni unilaterali, che hanno in mente. Tradotto in soldoni: stabilizzazione dei redattori (2 unità), dei Dirigenti Tecnici ( 10 unità) e dei redattori Co.Co.Co ( 11 unità) tanto cari al nostro Sindaco, mentre per tutto il resto del piano delle progressioni di carriera…nulla ( nulla è un eufemismo, ovviamente!).
Prologo
D.G.:i dati sul la stabilizzazione dei Lsu sono fluidi, perché gli stessi dati consegnateci dal sett. R.U. sono in divenire.
Assemblea: soldi per le progressioni esistono, non esistono, sono virtuali?
Maneri: i segnali che provengono dalla Ragioneria non sono confortanti.(perla di saggezza 1)
P. Santoro( rivolgendosi al D.G.) quanti e quali bandi potranno ancora fare gli Lsu rispetto i quattro ad oggi previsti?
D.G.: esculdo che mercoledì, come invece riportato dagli organi di stampa, che pubblicheremo nuovi bandi; per le progressioni verticali, nel documento che stanno stampando, non vi sono aumenti numerici per le progressioni verticali ne di somme a disposizione, perché la Vs. proposta di attingere alle somme dei Dirigenti tecnici, non è possibile; gli stessi non sono una spesa agg.va per l’A.C., sottolineo non c’è variazione di spesa.
Leo: siamo in attesa delle fotocopie, potreste dirmi che soluzioni vi sono per le Incaricate( educatrici asili nido e scuola materna) e per gli ex art. 23 contrattisti?
D.G.: per le prime procedure di selezione e per i secondi attivazione di bandi di rinnovo contrattuale proprio per quelle cose che ci siamo più volte detti e conosciamo( leggasi sforamento del patto di stabilità),il tutto entro il 31\12\2008.
Giungono le fotocopie e i verbalizzanti, si apre la seduta, va via il D.G.
Maneri: le progr. di carriera sono rimaste immutate, sono invece modificate le assunzioni per concorso pubblico per i dirigenti tecnici, perché già ci sono, in pratica sono figure già presenti nella pianta organica. Siamo in difficoltà ( economiche), ci rendiamo conto che a distanza di 11 mesi stiamo ancora temporeggiando, ma non è per costruire castelli di carta ( perla di saggezza 2)
Lucarini: sono già presenti perché conoscete i nominativi? Risparmiateci questa manfrina
D.ssa Baffi: [ nota dello scrivente, cosa sia venuta a fare e dire è tutto un programma] si perde di vista la legislazione vigente – dl 112 oggi L. 133 – che inasprisce il patto di stabilità; tutto è messo in dubbio anche il pregresso. Se dobbiamo attuare qualcuna delle misure previste nel piano triennale, dovremo avere delle risorse negli anni, al momento non c’è ( perla di saggezza 3, la più illuminante, che svela, a chi non l’aveva ancora capito, l’imbroglio che sta sotto; traduco 2 redattori, 10 dirigenti tecnici, 11 redattori Co.Co.Co., per tutto il resto nulla…ovviamente nulla è un eufemismo!)
Leo: dr. Maneri, oggi vi chiuderete, senza la nostra firma, la concertazione, lunedì mattina la delibera giungerà in Ragioneria, cosa farà il Ragioniere?
Silenzio in sala
Maneri: se ci sono le somme, (inizia a ridere), se ci sono si finanzierà tutto.
Risate in sala
Il tono della discussione si fa incazzato ( non è un eufemismo)
Cammuca: d.ssa Baffi, pretendo di sapere se le risorse sono state messe in bilancio, tenuto conto che l’assestamento è avvenuta la scorsa notte e da oggi è impossibile inserire alcun chè; altresì esistono gli € 965.000, che avevate previsto nel bilancio pluriennale, mi date una risposta? Le risorse che ci vogliono devono essere reali, voglio conoscerle oggi, perché non delego nessuno a scegliere quali profili coprire della programmazione. L.’A.C. deve avere il coraggio e l’onestà intellettuale di dire oggi se e su quali profili interverrà nel 2008. Chiamate il ragionere generale, il direttore, perché vi prometto un art. 28, con tutto quello che comporta e sapete di cosa parlo.
Baffi: se le somme sono state previste nel pluriennale…significa che ci sono ( perla di saggezza 3)
L’assemblea
Ma che risposte dai, portaci le carte, documenti contabili non illazioni
Badagliacca: non avete tenuto in debita considerazione il patto stipulato e firmato da Ass. Clemente, Dr. Pollicita e le OO.SS., che prevedeva progressioni prima delle stabilizazioni e dogi non sapete se ci sono le somme? Oggi ci ufficializzate che la delibera 97 è stata rigettata dal Ragioniere, a un mese di distanza, Ma a che gioco giochiamo.
Martinez: condivido tutto quanto detto dal collega Cammuca, non vi potete permettere di prenderci in giro, rappresentiamo i lavoratori, chiamate il ragionere generale subito.
Pausa, viene chiamato il D.G – piccolo conciliabolo con la Baffi e Maneri, si riprende
D.G.: ( inizia una lectio magistralis di cose sapute e risapute) l’equlilibrio di bilancio prevede di riequilibrare, ove possibile, le voci di entrate di uscita; aggiustamenti sono avvenuti solo per le qualche Ufficio – le somme che erano in bilancio non sono state tolte – unica richiesta a cui si è fatto fronte è quella del set. R.U. pari a €400.000 dati dall’avanzo di bilancio di amministrazione solo per maggiori oneri all’interno del comparto. Rammento che le progr. Verticali sono tali solo nell’anno in cui si bandiscono, l’anno successivo la loro spesa entra nel calderone.
Cammuca: interessante, perché allora la delibera non è firmata?
D.G.: per un problema di patto di stabilità
Cammuca: ma oggi allora cosa state chiudendo?
D.G.: c’è un obbligo del vincolo della spesa e la spesa è coperta - se le stabilizzazioni e le assunzioni avverranno dipende dal patto di stabilità, oggi sforato per 16 milioni di €, come ben sapete stiamo rinviando i pagamenti del titolo II al 2009, così da avere più margini di manovrabilità.
Cammuca: temo caro D.G., che qualcuno della parte politica, deciderà chi andrà avanti e chi no e nello specifico solo i redattori, i redattori co.coc.co. e i dirigenti tecnici.
Leo : ho ascoltato in silenzio quanto lei ha detto. Non mi ha convinto; anche quest’anno, come già avvenuto nel 2006 e nel 2007, non faremo una progressione.
Un saluto Marco Leo
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