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martedì 8 settembre 2015

Rotazione dirigenti - boatos e voci di corridoio


da: http://livesicilia.it/2015/09/08/nuovo-valzer-di-dirigenti-ecco-chi-sale-e-chi-scende_661076/
Un nuovo valzer di poltrone, probabilmente (ma non è detto) l’ultimo di questa sindacatura. Una girandola di nomi che da settimane è oggetto di boatos e voci di corridoio tra Palazzo delle Aquile e villa Niscemi, con i burocrati della quinta città d’Italia che, a seconda dei rumor, “salgono” o “scendono”. Una sorta di borsino in cui contano le singole quotazioni ma anche gli appoggi politici, con il sindaco Orlando impegnato nell’ardua impresa di riempire tutte le caselle senza scontentare troppo i suoi assessori.

Sabato scorso la giunta si è riunita proprio per parlare degli spostamenti dei dirigenti: varata ad agosto la nuova organizzazione degli uffici, nemmeno un anno dopo la precedente, adesso tocca ai nomi degli interni su cui manca però ancora l’ufficialità. Il sindaco ha compiuto le sue scelte, che adesso andranno fatte digerire proprio alla burocrazia: visto che il contratto dei burocrati è stato firmato di recente, a meno di modifiche nelle competenze degli uffici serve il benestare degli interessati che non sempre si può dare per scontato.

Sono giorni febbrili, visto che la giunta vorrebbe approvare le nomine entro la settimana ma le incognite sono ancora parecchie e i cambiamenti, come insegna l’esperienza, potrebbero arrivare anche all’ultimo minuto. Alla fine, infatti, i conti dovranno tornare: se anche un solo spostamento sfuma, a cascata potrebbero saltare anche gli altri. Intanto però i nomi circolano con insistenza.

L’incognita più grande è quella di Maria Mandalà: il capoarea delle Attività produttive, difatti, è data in uscita, direzione Pubblica istruzione, ma questo è uno di quei casi in cui serve il consenso dell’interessata che non è così scontato, anche perché l’assessore Marano non vorrebbe privarsene. Se alla fine la Mandalà dovesse traslocare, al suo posto arriverebbe Maria Anna Fiasconaro che attualmente dirige i servizi per l’infanzia.

Sarebbero in procinto di tornare in auge anche Gabriele Marchese e Sergio Forcieri. Il primo è stato Capo di gabinetto del sindaco, prima di essere relegato al Contenzioso dopo la rottura col primo cittadino: i rapporti sarebbero migliorati al punto che Marchese dovrebbe diventare capo dell’area che si occupa di Ambiente, sport, innovazione tecnologica e comunicazione. Il secondo, orlandiano di vecchia data, era dato in pole position, l’anno scorso, per fare il Capo di gabinetto, ma a sorpresa venne declassato e spostato all’Assistenza scolastica: per lui sarebbe pronta la poltrona di capoarea alla Cultura. Marchese e Forcieri prenderebbero il posto, rispettivamente, di Daniela Rimedio, che dovrebbe dirigere il nuovo ufficio Tari con l’obiettivo della lotta all’evasione, e di Eliana Calandra, che dirigerebbe Archivi e biblioteche. Entrambe perderebbero la qualifica di capoarea.

Dovrebbero lasciare la poltrona anche Lucietta Accordino, attualmente alla Polizia municipale, e Tony Rizzotto alla Mobilità. Quotazioni al ribasso anche per Marina Pennisi, in rotta con l’assessore Marano: dovrebbe abbandonare Pubblicità e suolo pubblico per occuparsi di canile o di cimiteri.

In ascesa, invece, sarebbero Maurizio Pedicone, attualmente alla Sanità, e Licia Romano che prenderebbe il posto di Margherita Amato come vice Capo di gabinetto con delega ad hoc per il percorso Unesco. In bilico Sergio Maneri, che potrebbe restare al Decentramento ma senza attualmente certezze (al suo posto forse Pedicone). Patrizia Milisenda dovrebbe andare al Suap, visto che la Statistica è stata soppressa, mentre è ancora in forse la permanenza di Giuseppe Spata (l’Elettorato è stato accorpato) e di Giuseppina Arena alle Circoscrizioni.

lunedì 8 settembre 2014

Rotazione Dirigenti

da: http://livesicilia.it/2014/09/06/valzer-dei-dirigenti-ecco-tutti-i-nomi-orlando-annuncia-assunzioni-e-stabilizzazioni_535628/
di L. Immesi

Una rivoluzione in piena regola tra clamorosi ritorni, inaspettate promozioni e diminutio che faranno rumore. Ma anche 14 posti da dirigente tecnico da assegnare per concorso, dipendenti a cui aumentare le ore o stabilizzare e uffici nuovi di zecca come lo Sportello unico per l’edilizia privata. Leoluca Orlando rompe gli indugi e a sorpresa, di sabato mattina, annuncia il valzer dei dirigenti in scadenza dopo due anni e mezzo: un passaggio più volte annunciato ma rimandato di volta in volta, che segna però, secondo il primo cittadino, l’inizio di una seconda fase.

Archiviato il rimpasto e ridisegnati gli uffici, mancava solo un tassello che era per l’appunto quello dei dirigenti. “Questa seconda fase ha un significato straordinario, non bastava ristrutturare la giunta - ha detto il sindaco ai giornalisti convocati a Palazzo delle Aquile - ma non ci sono amici o nemici del sindaco, ma persone adeguate al ruolo. Io sono fatto così: non mi devo ricordare con quali dirigenti ho fatto la Primavera di Palermo. Io scelgo la linea politica, il dirigente deve eseguirla”. Parole che spiegano il perché di alcune promozioni (come Sergio Pollicita a Capo di Gabinetto) e di alcuni declassamenti, anche se il Professore assicura di aver guardato all’interesse e alle esigenze della città.

La prossima settimana sarà la volta della nomina del nuovo assessore alla Cultura, visto che Francesco Giambrone è diventato prima del Festino sovrintendente del teatro Massimo (tra i successori circola sempre il nome di Giuseppe Marsala), ma presto si passerà anche alla nomina del nuovo Direttore generale che però non avrà mansioni amministrative ma strategiche, visto che tutti i vecchi uffici (tra cui Sviluppo organizzativo e Innovazione) sono stati divisi tra le varie aree.

ASSUNZIONI IN VISTA Sono 14 i posti da dirigente tecnico attualmente scoperti al Comune, dal Suap alle Infrastrutture. Una carenza diventata ormai un’emergenza, visto che per il momento c’è in servizio il solo Nicola Di Bartolomeo, con qualche amministrativo prestato al ruolo. Grazie ai recenti decreti governativi, Palazzo delle Aquile può tornare ad assumere: già ad ottobre verranno emanati i bandi per le assunzioni a tempo indeterminato, di cui metà riservate agli esterni (tra cui possono rientrare anche i funzionari comunali). Nel frattempo, visto che ci vorrà circa un anno per espletare il tutto, il Comune ricorrerà a contratti a tempo determinato mediante una selezione pubblica per titoli. Serve però prima il bilancio pluriennale approvato. In totale ci sono 78 dirigenti in servizio su 92 necessari. Lunedì il sindaco incontrerà i sindacati per discutere anche di altro: aumento delle ore per i part-time (specie per i vigili), rinnovi per i 54 in scadenza nel 2014 e stabilizzazioni per i contratti in scadenza nel 2019 che però dal 2016 possono essere assunti in pianta stabile (pur avendo deciso in passato di non esserlo per mantenere una qualifica superiore). Assunzioni in vista anche per le insegnanti degli asili nido comunali. Il Comune confida inoltre nella possibilità che il governo approvi una norma che consenta il pensionamento forzato a 62 anni dei dipendenti: in questo caso sarebbero 53 a Palermo per il solo 2014.

PROMOSSI E BOCCIATI Il Comune ha optato per contratti biennali, ovvero il minimo previsto, e annunciato a breve alte professionalità (20) e posizioni organizzative (127). Andiamo ai nomi e partiamo dai promossi, tutti di cammaratiana memoria. Sergio Pollicita torna a fare il Capo di Gabinetto, dopo aver ricoperto lo stesso ruolo con Diego Cammarata: dirigente di lungo corso, nato con il Professore, è considerato un tecnico di grandi capacità e con una buona presa sui colleghi. Già all’avvento di Orlando non aveva subito epurazioni, finendo a dirigere lo Sviluppo organizzativo (che in assenza di un Direttore generale è un posto di grande peso).

Paolo Basile, l'ex Ragioniere generale, continua la sua ascesa: dopo essere stato defenestrato da Ragioniere generale per volere dell’assessore Abbonato, è andato all’area Europa (che mantiene a interim) e poi al Suap. Oggi lascia lo Sportello unico per diventare il capo dell’area amministrativa delle Infrastrutture. Orlando oggi lo ha definito “un ottimo dirigente”. In salita anche Serafino Di Peri, comandante della Polizia municipale con Cammarata: “cacciato” nel 2012 e spedito all’Edilizia privata, è stato protagonista di un violento scontro con l’allora assessore Agata Bazzi che volle addirittura una commissione di inchiesta sul suo operato. Oggi viene promosso a vice Segretario generale.

Tra i bocciati, invece, da annoverare Gabriele Marchese, Sergio Forcieri, Maria Labate e Paola Di Trapani. I primi due, considerati orlandiani di ferro, sono i casi più clamorosi. Marchese è stato fino a oggi Capo di Gabinetto con l’interim ai cimiteri: perde entrambe le cariche e viene mandato a capo dell’ufficio Contenzioso, riscossione e sviluppo tecnologico nell’area Bilancio (si occuperà della riscossione volontaria delle tasse, sinora affidata a Serit). Forcieri, dato alcuni mesi fa in pole position per la successione a Marchese, perde il titolo di capoarea e va a dirigere l’ufficio per l’Assistenza scolastica. La Labate perde Anagrafe, Stato civile e Elettorato (che vengono spacchettati) per occuparsi di Sociale. La Di Trapani perde la qualifica di capoarea e va al Patrimonio. Diminutio anche per Giuseppe Sacco che da vice Segretario generale passa a occuparsi di Espropriazioni (“Qui abbiamo uno spaventoso arretrato”, ha chiosato il sindaco).

Dando un’occhiata all’organigramma, spiccano anche l’esiguo numero di interim (Basile all’ufficio Europa e Di Bartolomeo all’area Infrastrutture) e i 14 posti lasciati vuoti per i dirigenti tecnici da assumere: i tecnici andranno al servizio Bilancio consolidato, all’ufficio Innovazione, al Piano tecnico del Traffico di nuova creazione e che affiancherà la Mobilità col compito di applicare il Put, al vertice dell’area Infrastrutture, alla Protezione civile, al Cantiere comunale, al Centro storico, all’Edilizia scolastica, all’ufficio Infrastrutture, all’Urbanistica e, a sorpresa, anche al Suap e al Verde e vivibilità.



Vice Capo di Gabinetto rimane Margherita Amato, mentre Patrizia Milisenda passa dall’Europa alla Statistica, sinora senza dirigente. Il Turismo viene sottratto alla Cultura per passare alle dirette dipendenze del sindaco e viene affidato ad Alfonsa Arena, che lascia i mercati. Rosa Vicari è confermata capoarea del Personale, Letizia Frasca va alle Risorse Umane al posto di Maria Rossella Mancuso (dirottata all’Economato) e Antonella Ferrara alle Acquisizioni. Dario Gristina dallo Sviluppo strategico va al Consiglio comunale. Confermato il blocco del Bilancio, ovvero Agnello Ragioniere, Brucato ai Tributi (ma prende anche Tari), con Puleo, Di Leo, Taffaro, AngelomèStella Gallo dalla Scuola passa all’Inventario e Pulizzi lascia Tari e prende Tasi. Daniela Rimedio lascia il Sociale per prendere il posto di Forcieri a Sport e Ambiente, supportata dai confermati Fernanda Ferreri e Francesco Fiorino. Alla Cultura nessuna operazione: Eliana Calandra capoarea con Guttuso alle Biblioteche, Purpura ai Musei e Ania alle attività culturali.

Novità al Decentramento: confermato il capoarea Sergio Maneri (che era stato dato in procinto di promozione e che prende anche l’interim dei Cimiteri), la Arena mantiene le circoscrizioni. Nuovi di zecca Patrizia Amato per l’Anagrafe, Roberto Raineri per l’Elettorato e Giuseppe Spata per lo Stato civile. Vincenzo Tantillo è confermato alla Mobilità, ma in realtà è già in pensione: potrebbe prendere l’interim il vice comandante della Municipale Luigi Galatioto. Alla Scuola confermata capoarea Licia Romano con Como e Fiasconaro. Alle Attività sociali promozione a capoarea per Alessandra Autore, con Ferreri e Riina a supporto.

L’area di Emilio Arcuri è quella più rivoluzionata, visto che viene sdoppiata in una tecnica (Di Bartolomeo interim e Galvano al condono) e una amministrativa con Basile capoarea, Sacco, Domenico Verona e Incaprera ai Contratti (lasciando l'Economato). La prima è praticamente vuota, in attesa dei tecnici; la seconda si occuperà invece dei ricorsi, delle gare e delle “grane” che prima venivano demandate ai tecnici e ora verranno affrontate da giuristi. Nasce lo Sportello unico per l’Edilizia privata che rilascerà tutte le concessioni edilizie (anche quelle per le attività commerciali) e sottrarrà alcune competenze al Suap, come previsto dalla legge: secondo il sindaco servirà a velocizzare le procedure. Il Coime va sotto la responsabilità delle Infrastrutture, ovvero di un tecnico, pur restando Francesco Teriaca il dirigente: una diminutio che il sindaco ha voluto sottolineare e che molti collegano a quanto successo al Parco Cassarà.

Al Verde confermato Musacchia, con Maurizio Pedicone che oltre ai Diritti degli animali si occuperà anche di Igiene pubblica e Sanità. Maria Mandalà confermata alle Attività produttive, con la Pennisi per il suolo pubblico. Per i vigili, oltre ai confermati Messina e Galatioto, una novità: Lucietta Accordino lascia il Personale (e la disciplina) per prendere il posto di Cacciatore, andato ad Agrigento. Avrà la responsabilità delle procedure sanzionatorie.

Discorso a parte merita l’Avvocatura comunale, che il sindaco ha detto di voler trattare con una riorganizzazione ad hoc. Per il momento a capo resta Giulio Geraci. Tony Rizzotto risulta in aspettativa.

LE REAZIONI
"Ci sono voluti due anni e mezzo - dice il capogruppo di Forza Italia Giulio Tantillo - perché questa amministrazione si accorgesse che la rivoluzione dei dirigenti era un flop. Marcia indietro, quindi, e si ritorna alla struttura di Cammarata: basti pensare che ottimi dirigenti come Pollicita, Basile, Romano, Di Bartolomeo, Mandalà, Vicari, Agnello, Accordino, Raineri, Maneri sono tornati o sono stati confermati nei loro ruoli. Sono sicuro che questo cambio porterà benefici alla città, questi ottimi professionisti sono stati messi nei posti giusti. Non siamo d'accordo nell'avere svuotato il settore tecnico, che oggi non ha dirigenti: il nostro ruolo ci porta a essere vigili e attenti a quello che avverrà. Nessuno pensi che l'opposizione resterà alla finestra, saremo attenti nell'esercitare il nostro ruolo quale organo di controllo".

giovedì 19 luglio 2012

Rotazioni Dirigenti

da: http://www.comune.palermo.it/comune/giunta/comunicati_stampa_07_12.htm
Con i provvedimenti firmati oggi che riguardano l'area Bilancio, Risorse e Tributi, il Sindaco di Palermo ha completato la nomina dei nuovi dirigenti dell'Amministrazione.

I dirigenti nominati sono
Roberto Raineri, Giuseppina Taffaro, Clara Baffi, Carmela Di Leo, Stefano Puleo, Patrizia Milisenda, Salvatore Incrapera, Carmela Agnello, Leonardo Brucato, Roberto Pulizzi, Maria Anna Fiasconaro, Dario Gristina, Alfredo Milani e Gabriele Marchese (Capo di Gabinetto, con interim al Servizio Gestione Impianti Cimiteriali)



martedì 17 luglio 2012

Rotazione Capi area e Dirigenti

da: http://www.comune.palermo.it/comune/giunta/comunicati_stampa_07_12.htm
Facendo seguito alla delibera approvata nei giorni scorsi, con cui si è proceduto ad una riorganizzazione delle aree organizzative dell'Amministrazione comunale, che ha comportato una riduzione complessiva dei dirigenti, la Giunta comunale ha approvato stasera l'elenco dei dirigenti e dei Capi d'area.


1) Area relazioni istituzionali e Affari Generali - Ufficio di Gabinetto


Capo di Gabinetto Gabriele Marchese

Dirigenti: Ferreri Maria, Vicari Rosa, Accordino Lucietta, Mancuso Maria Rossella



2) Area degli Organi Istituzionali

Segretario Generale - Fabrizio Dall'Acqua

Dirigenti: Sacco Giuseppe, Spata Giuseppe



3) Area Direzione Generale, sviluppo e pianificazione strategica

Direttore Generale da nominare

Dirigenti: Pollicita Sergio, Amato Margherita, Amoroso Antonino



4) Area dell'Avvocatura

Avvocato Capo - Giulio Geraci



5) Area del Bilancio, patrimonio e risorse finanziarie Nomine da effettuare



6) Area della Cultura

Capo area: Eliana Calandra

Dirigenti: Guttuso Filippo, Ania Ferdinando, Purpura Antonella



7) Partecipazione e decentramento

Capo area: Sergio Maneri

Dirigenti: Labate Maria Concetta, Arena Giuseppina



8) Scuola

Capo area: Licia Romano

Dirigenti: Pennisi Marina, Gallo Stella, Frasca Letizia



9) Cittadinanza sociale

Capo area: Daniela Rimedio

Dirigenti: Autore Alessandra, Riina Maria Concetta, Como Cettina



10) Gestione del territorio

Capo area: Valentina Vadalà

Dirigenti: Amato Patrizia, Bartolomeo Nicola, Ferrara Antonella, Serafino Di Peri, Teriaca Francesco, Verona Domenico



11) Area della pianificazione del territorio

Capo area: Paola Di Trapani

Dirigenti: Badagliacca Salvatore, Angelomè Adriana, Tantillo Vincenzo



12) Ambiente e vivibilità

Capo area: Domenico Musacchia

Dirigenti: Fiorino Francesco, Rizzotto Antonino



13) Gestione dei servizi e delle partecipazioni societarie

Capo area: Sergio Forcieri

Dirigenti: Ferreri Fernanda, Arena Alfonsa



14) Sviluppo economico

Capo area: Maria Mandalà

Dirigenti: Galvano Giovanni Carlo, Mercurio Antonio



15) Polizia Municipale

Comandante Vincenzo Messina

Dirigenti: Galatioto Luigi, Cacciatore Salvatore