martedì 28 ottobre 2014

ASILI NIDO, Mercoledì Assemblea Aperta presso la Camera del Lavoro di Via Meli


COMUNICATO STAMPA

 

ASILI NIDO, MERCOLEDI’ UN’ASSEMBLEA APERTA NELLA SEDE DI VIA  MELI. CGIL E FP CRITICI NEI CONFRONTI DFELL’AMMINISTRAZIONE: “I SERVIZI DOVREBBERO MIGLIORARE E INVECE NON FUNZIONANO. NO AI DOPPI TURNI: PER I 10 ASILI IL COMUNE CHIEDA UNA DEROGA, COME HANNO FATTO  ALTRE REGIONI”

Palermo 27 ottobre   2014 – Asili nido: la Cgil e la Fp-Cgil hanno partecipato oggi alla manifestazione accanto alle mamme e ai papà con i passeggini vuoti. Il sindacato  ha organizzato per mercoledì pomeriggio presso la Camera del Lavoro un’ASSEMBLEA APERTA  a tutte le famiglie, alle associazioni, agli operatori  delle strutture comunali e ai cittadini a sostegno della vertenza aperta per l’utilizzo dei dieci asili (sui 28 esistenti) rimasti fuori dai piani di adeguamento alla sicurezza e contro la proposta dei turni pomeridiani. La Cgil e la Fp chiedono che il servizio venga garantito in maniera uguale a tutte le famiglie che ne avevano fatto richiesta. “Esprimiamo le nostre critiche  nei confronti dell'amministrazione, che non si è attivata in tempo utile per avviare i progetti per gli adeguamenti delle strutture. Il Comune ha diverse responsabilità d cui farsi carico: avvisare comunque i genitori in tempo avrebbe   consentito loro di scegliere in maniera consapevole, valutando la possibilità di iscrivere i figli in altri asili, anche privati – dicono il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo e la rappresentante Fp-Cgil Paola Caselli -  Oggi chiediamo che il Comune consideri i progetti di adeguamento delle dieci strutture comunali come una priorità. E  quindi faccia subito partire la progettazione utilizzando tutte le risorse interne possibili piuttosto che fare partire incarichi esterni, con i tempi necessariamente lunghi previsti dalla normativa e dai bandi. Chiediamo inoltre una verifica sulle possibili deroghe avviate in altre regioni italiane per gli edifici scolastici, dove la norma è stata interpretata in maniera più flessibile, ritenendo i nidi  equiparati a dette strutture. Quasi tutti questi dieci asili per cui non si è fatto in tempo a provvedere all’adeguamento sono stati comunque ristrutturati e sono in buone condizioni”. 

    Cgil e Fp stigmatizzando inoltre le modalità in cui è effettuato il servizio di sicurezza degli asili affidato dall’amministrazione a una società esterna,  la Sintesi spa. “E’ un servizio che  non funziona. Chiediamo di capire  questo personale a che serve e quanto viene pagato. Perché  non hanno avvisato prima i genitori che gli asili non sarebbero entrati in funzione se non per un massimo di 30 persone a struttura? Da  responsabili della sicurezza avrebbero dovuto informare le famiglie per tempo del disagio.  Qualcosa non funziona: il Comune  per la seconda volta ha riorganizzato i suoi  dirigenti, i suoi capo area,  continua a fare operazioni di facciata, mai poi i servizi, che dovrebbero migliorare invece non funzionano”.

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