RSU FPCGIL
Che la data del 22 aprile, indicata e scelta dall’Amministrazione Comunale per il prosieguo della riunione per il tavolo tecnico per l’aumento delle ore del personale stabilizzato, fosse infelice – perché immediatamente successiva alla festività del Lunedì dell’Angelo e a ridosso dell’anniversario della Liberazione, era facilmente intuibile posto che in parecchi hanno approfittato del lungo ponte festivo per usufruire del congedo ordinario, ma che, non avessero la creanza per comunicare l’impossibilità a presiedere la seduta non se l’aspettava nessuno.
Sarebbe opportuno comunicare, i rinvii delle sedute delle delegazioni trattanti-tavolo tecnico e, delle motivazioni ad esse addotte, nei tempi e nei modi opportuni.
In breve la seduta del tavolo tecnico è rinviata a data da destinarsi, poiché erano assenti: l’Assessore al Bilancio, il Ragioniere Generale, il Settore R.U., lo SVO; insomma tutti coloro che avrebbero dovuto chiarire i tanti dubbi già posti in essere nella seduta del 14 Aprile u.s.:
□ costituzione dei fondi strutturali;
□ totale unità bacino ex LSU;
□ totale unità bacino ex LSU post-stabilizzazione (2559 unità);
□ totale complessivo delle economie prodotte;
□ destinazione (s)vincolata dei fondi strutturali;
□ restituzione somme non spese nell’anno 2011 ammontanti a € 1500 circa;
□ chiarimenti sulle delibere di Giunta n° 205 del 18/09/2008 e 85 del 28/04/2009 (stabilizzazione personale Lsu transitato nella partecipata ex Amia oggi RAP);
□ analisi delle voci di spesa
Al riguardo si rappresenta che, onde evitare di restituire le somme accantonate e non spese alla Ragioneria dello Stato, come già avvenuto nell’anno 2012, creando un precedente abnorme! le somme derivanti dalla rendicontazione del contributo 2014 - € 625.341,81 (e quelle che si dovessero rendicontare dopo il riesame e l’analisi dettagliata delle voci di spesa) - devono essere utilizzate esclusivamente per il completamento della stabilizzazione e l’aumento delle ore lavorative per il personale part-time, fino al raggiungimento del tempo pieno.
Malgrado tutte le scadenze e gli impegni, prossimi venturi, si assiste sgomenti all’ impotenza dell’azione amministrativa dell’Amministrazione Comunale.
P.S.: a ciò si aggiunge, anche se per finanziamenti e legislazioni differenti – ad eccezione del D.L.101, la scadenza dei contratti del personale ex art.23, di cui si attende, stante le indicazioni del Sig. Sindaco la deliberazione di prosecuzione dell’attività lavorativa in proroga fino al 31/12/2014.
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