I Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL hanno chiesto un incontro urgente al Presidente del Consiglio e ai Ministri interessati per avviare un confronto sulle proposte che l’Esecutivo intende adottare in materia di Spending Review e di pubblico impiego.
CGIL, CISL, UIL sollecitano il Governo ad assumere interventi sulla spending review che, si legge in una nota unitaria, “siano coerenti con quanto già concordato tra i sindacati, le rappresentanze delle autonomie locali e lo stesso Governo. Gli impegni assunti con la recente intesa sul lavoro pubblico, che ha aperto a nuove forme di coinvolgimento, restano ancora disattesi”. Ma è da lì che, secondo CGIL, CISL e UIL, bisogna partire: “occorre - proseguono - un’incisiva riduzione di tutti gli sprechi, un’eliminazione della duplicazione delle funzioni e un drastico abbattimento delle consulenze e delle prebende a qualunque titolo erogate. CGIL, CISL e UIL sono contrarie alla vecchia logica dei tagli indiscriminati e chiedono che si investa sulla qualità e sul merito nella pubblica amministrazione e per i pubblici dipendenti”.
Le intenzioni del Governo, secondo le tre Confederazioni, “sembrano essere di tutt’altro segno: ciò che si prospetta non è un’iniziativa di riforma né una serrata lotta agli sprechi. E’ l’ennesimo attacco ai lavoratori e alle lavoratrici del pubblico impiego. Dopo 4 anni di manovre finanziarie, di blocco dei contratti collettivi e della contrattazione, di tagli alle retribuzioni, di blocco delle assunzioni e di mancate soluzioni per i tantissimi lavoratori precari che operano nel sistema pubblico, gli annunci quotidiani indicano che siamo alla vigilia di un nuovo pesante intervento e di misure che colpiscono le retribuzioni e penalizzano il lavoro pubblico CGIL, CISL, UIL contrasteranno misure ingiuste e inefficaci con proposte di vera lotta agli sprechi e alle iniquità e con la mobilitazione dei lavoratori”. Conclude la nota.

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