
"Palermo merita un sindaco che alle prossime elezioni amministrative sappia esprimere una leadership che lavori veramente per la città". Lo ha detto il presidente della Camera di commercio Roberto Helg a margine della presentazione dell'Osservatorio economico 2010.
"L'amministrazione guidata da Cammarata - ha aggiunto - fra dipendenti diretti, delle aziende partecipate e precari, paga circa 22 mila stipendi con oltre il 70% delle spese rappresentato da quelle correnti, e non riesce a far fronte neanche alla manutenzione ordinaria della città".
"I conti del Comune di Palermo - ha sottolineato Helg - traballano, il bilancio 2011 vede calare i trasferimenti correnti dello Stato, si dimezzano i fondi del Cipe, scendono del 10% le entrate extratributarie, il settore della pubblica istruzione subisce un taglio del 46%, mentre 291 milioni vengono spesi per stipendi dei dipendenti comunali".
"Naturalmente in questo disastro - ha lamentato poi Helg - nulla è previsto per lo sviluppo e il sostegno delle imprese e ciò nonostante che nei dieci anni dal 2002 al 2011 il Comune di Palermo abbia beneficiato dallo Stato di circa 800 milioni oltre ai trasferimenti ordinari".
"La città - ha concluso - sembra ormai sprofondata in una situazione di decadenza, nel pieno di una drammatica crisi politica, finanziaria e amministrativa".
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