
la delibera di giunta comunale n.47 del 16/03/2010 è l'ennesima porcata di questa indegna Amministrazione. http://scedelibere.comune.palermo.it/scedelibere/jsp/home.jsp?modo=tabella#no
soltanto una mente deviata, può formulare una tale vigliaccheria: "pur se assimilabili ai principali aspetti giuridici del par-time ...in particolare non risultano applicabili gli artt. 85,89,90,91,92 del R.O.UU.SS."
Hanno creato d'uffico e d'imperio il lavoratore di serie A e il paria
vergognatevi!
su una cosa non v'è dubbio, adiremo alle vie legali. basta.
saluti marco leo
soltanto una mente deviata, può formulare una tale vigliaccheria: "pur se assimilabili ai principali aspetti giuridici del par-time ...in particolare non risultano applicabili gli artt. 85,89,90,91,92 del R.O.UU.SS."
Hanno creato d'uffico e d'imperio il lavoratore di serie A e il paria
vergognatevi!
su una cosa non v'è dubbio, adiremo alle vie legali. basta.
saluti marco leo
2 commenti:
Ciao Marco,
sono Giuseppe un ex-lsu stabilizzato al Comune di Palermo. Vorrei porti una domanda in merito all'art. 89 indicato nella delibera. Se non ho capito male l'articolo in questione determina che il contingente part-time in relazione alla dotazione organica non debba superare il 25% (l'A.C. può andare in deroga per un ulteriore 10% per un massimo di 6 mesi a decorrere da marzo). Considerato che i lavoratori part-time in carico al Comune superano, attualmente, questo 25%, la non applicabilità di questo articolo è dovuta al fatto che sarebbe costretta a trasformare la quota eccedente di questi contratti a tempo pieno?
Ti sarò grato se potrai delucidarmi in merito.
Grazie, Giuseppe.
Giuseppe buon giorno. rispondiamo in ritardo, chiediamo venia.
la non applicabilità dell'art.89 la devi interpretare in modo inverso, mi spiego: ogni anno nei mesi di giugno e dicembre l'A.C. comunica quanto dipendenti verrano trasformato, a seguito richiesta, il rapporto di lavoro da full-time a p.time; le domande vanno infatti presentate, rispettivamente, nei 4 mesi precedenti. La quota è di norma il 25% del personale per categoria, quota che può essere elevata di un ulteriore 10%. Se l'A.C. non trasforma il rapporto di lavoro, in presenza di situazioni familiari "particolari", l'esito della richiesta è concluso anche se è stato differito di mesi 6.
saluti marco leo
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