RADIO ARTICOLO1

RADIO ARTICOLO1
WEB RADIO

venerdì 10 febbraio 2012

10 febbraio commemorazione caduti foibe


Con l'espressione massacri delle foibe, o spesso solo foibe, si intendono gli eccidi, perpetrati per motivi etnici e/o politici, ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia[1][2], occorsi durante la seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente seguenti. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici dove furono gettati i corpi di centinaia di vittime, che nella Venezia Giulia sono chiamati, appunto, "foibe".

Per estensione i termini "foibe" ed il neologismo "infoibare" sono in seguito diventati sinonimi degli eccidi, che in realtà furono, in massima parte, perpetrati in modo diverso: la maggioranza delle vittime fu uccisa nei campi di prigionia jugoslavi o durante la deportazione verso di essi[3][4].

Nonostante la ricerca scientifica abbia, fin dagli anni novanta, sufficientemente chiarito gli avvenimenti[5][6], la conoscenza dei fatti nella pubblica opinione permane distorta ed oggetto di confuse polemiche politiche, che ingigantiscono o sminuiscono i fatti a seconda della convenienza ideologica[7][8].

Negli eccidi furono coinvolti prevalentemente cittadini di etnia italiana e, in misura minore e con diverse motivazioni, anche cittadini italiani di etnia slovena e croata

Cgil boccia lo scambio pensioni-art.18


da www.tempo.it
La strategia che i sindacati stanno perseguendo è di trovare prima dei punti condivisi anche con Confindustria e poi affrontare il nodo spinoso della flessibilità in uscita. Ma ieri si era diffusa la voce che sul tavolo della trattativa ci sia anche una sorta di scambio tra modifiche alla riforma delle pensioni e ritocchi all'articolo 18. Immediato però è arrivato lo stop del segretario generale della Cgil Susanna Camusso. «Non se ne parla proprio» è stato il commento tranchant. E poi: «Questa ipotesi non ha nulla a che fare con la discussione che stiamo facendo. L'articolo 18 è una norma di civiltà, non c'è nessuna possibilita di ragionare su questo. Diversa l'intenzione, che pare abbia il governo, di costruire ammortizzatori sociali universali ma è ben difficile farlo senza risorse». «Non vorremmo che il combinato disposto della riforma previdenziale e di quella del mercato del lavoro si riduca a una riforma che non c'entra nulla con la modernizzazione del Paese» tuona il leader della Uil Luigi Angeletti. Stessa linea del leader della Cisl Raffaele Bonanni che è tornato a smentire fratture con la Cgil sull'ipotesi da lui avanzata, di «una manutenzione» dell'articolo 18. «Nessuna spaccatura. E comunque il governo sa che ci sono delle disponibilità a discutere per esempio su come modificare i tempi dei ricorsi, che sono lunghissimi e danneggiano lavoratori e aziende». Ieri il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha incontrato il presidente della Confindustria Emma Marcegaglia mentre oggi dovrebbe avere un colloquio telefonico con Bonanni. Marcegaglia ha riferito che la discussione ha riguardato i temi dell'«apprendistato, del contratto di inserimento, quella che il ministro chiama la cattiva flessibilità in entrata e di riforma degli ammortizzatori sociali che richiedono maggiori risorse. Si è parlato anche articolo 18». Laura Della Pasqua

Maltempo: la CGIL Campania apre le porte ai senzatetto


La CGIL offrirà 'rifugio' contro il freddo ai clochard. Resteranno, infatti, aperte venerdì, sabato e domenica dalle ore 19 alle ore 7, tutte le sedi della CGIL in Campania. L’ondata di gelo che da giorni ormai attanaglia l’Italia rischia di diventare fatale per chi è costretto ad affrontarla in strada, senza un tetto. Per questo la CGIL Campania ha deciso di aprire le proprie sedi di Napoli, Salerno, Avellino, Caserta e Benevento ai clochard che cercheranno ospitalità per ripararsi dal freddo.

“E’ giusto che alle parole ed ai proclami di solidarietà seguano azioni concrete ecco perché abbiamo pensato di offrire riparo ai clochard nelle sedi CGIL dei capoluoghi dalle 19 alle 7”. Ha dichiarato il Segretario Generale della CGIL Campania, Franco Tavella.

“Naturalmente - ha proseguito il sindacalista - cercheremo di rispondere alle richieste adeguandoci alle nostre possibilità ricettive. Doteremo chi ne è sprovvisto di un sacco a pelo e offriremo a tutti una bevanda calda. Invitiamo le istituzioni a fare altrettanto e ad aprire i comuni, le province, le sedi, a chi ha bisogno di un tetto per la notte”. “Nell’apprezzare - ha concluso Tavella - la sensibilità dimostrata dal Cardinale Sepe e lo sforzo fatto per coinvolgere l’opinione pubblica sul problema povertà attraverso il dossier presentato nei giorni scorsi, chiedo anche a Sua Eminenza di aprire le porte delle chiese ai senzatetto. Tutti insieme per un vero e proprio piano di emergenza rivolto ai più poveri”.

Posto fisso e ipergarantiti: una bufala, nel lavoro pubblico 30mila licenziati in 2 anni in arrivo altre 70mila espulsioni



L'ossessione del precedente Governo era negare la crisi. Oggi la fase è cambiata e ad essere negata è l'evidenza. Dalla polemica sul posto fisso a quella sugli "ipergarantiti", non passa giorno senza che un Ministro o un Sottosegretario si esprima con argomentazioni che denotano un'abissale lontananza dalla realtà oltre che un gusto dubbio per la battuta ad effetto. A questa brutta abitudine non sfuggono le mistificatorie argomentazioni sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori: tutti si dimenticano però di specificare che l'art. 18 tutela dai soprusi e dalle discriminazioni e che anche nei servizi pubblici i licenziamenti, tanto individuali quanto collettivi, sono una realtà.

Quanto poi al lavoro pubblico, la presunta causa di tutti i mali del Paese, il licenziamento in tronco di quasi 30.000 precarie e precari della pubblica amministrazione tra il 2008 e il 2010, settore della conoscenza escluso, ci parla di un mondo diverso. Se i dati vengono letti con attenzione, il dato è molto più amaro: persi 11.356 tempi determinati (non 11.356 unità di personale, ma 11.356 "anni" di prestazioni lavorative dentro la pubblica amministrazione, quindi un numero ben maggiore di espulsioni, se si pensa che in alcuni settori i contratti, ad esempio i tempi determinati di asili nido e scuole materne, non raggiungono mai i 12 mesi); persi 16.235 collaboratori (anche in questo caso i contratti non sempre raggiungono l'annualità e quindi i "licenziati" superano il numero dei contratti); persi 3.378 lavoratori socialmente utili; persi 2.377 lavoratori in formazione. Le uniche voci in aumento sono i lavoratori interinali, 1.724 unità, e gli incarichi di studio, le cosiddette consulenze, spesso frutto di clientele e compensazioni politiche, che passano dalle 58.583 del 2008 alle 75.309 del 2010 (+28,6%), con costi che a nostro avviso sono veri e propri sprechi (574,92 milioni di euro). Va poi tenuto presente che questi numeri non comprendono il taglio del 50% delle spese per il personale precario previsto dal Governo Berlusconi, che deve ancora produrre i suoi effetti con oltre 70mila licenziamenti.

Mentre si continuano a licenziare precari e il personale in forze alla pubblica amministrazione si riduce, vorremmo sentire meno sproloqui su presunte rigidità, che cozzano con la pesante crisi occupazionale in atto, e parlare meno dell'art.18 dello statuto dei lavoratori e molto più dell'art. 19, quello che prevede che i lavoratori possano eleggere le proprie Rappresentanze Sindacali Unitarie, quindi difendersi e contrattare.

Per quel che ci riguarda, il lavoro pubblico terrà fede a quel principio il 5-6-7 marzo con il rinnovo delle Rsu. Un fatto di democrazia e un fatto di civiltà.

Roma, 8 febbraio 2012

Palazzo Barone - ulteriore nota del Settore R. Immobiliari



nota in risposta a quanto segnalato dai Rls\Rsu Uil

martedì 7 febbraio 2012

Nominato il nuovo D.G.



Nominato il nuovo Direttore Generale.
L'incarico, fino ad elezione del nuovo primo cittadino, è stato affidato al Segretario Generale, Dr. F. Dall'Acqua
p.s.: sarà anche il nuovo datore di lavoro?

Sistema Tram di Palermo - messa in esercizio degli ascensori dei sovrapassi nomina del Responsabile di esercizio per impianti


Al fine di procedere, nell'ambito della realizzazione del Sistema Tram di Palermo, alla messa in esercizio degli ascensori dei sovrapassi pedonali di Viale Regione Siciliana è necessario procedere alla nomina del Responsabile di esercizio per impianti categoria ex C oggi D ai sensi del D.M. n. 1533/1985 come modificato dal D.M. n. 27 del 18/02/2011.

Per lo svolgimento di tale incarico è necessario essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 7 del sopra citato D.M. n. 1533/1985, (richiedibile al Settore R.U.)

In relazione a quanto sopra, si invitano le SS.LL a comunicare, entro il 20/02 p.v., gli eventuali nominativi, in possesso dei sopra indicati requisiti, disponibili ad espletare l’incarico in argomento al Settore Ambiente Mobilità e Traffico.

Distinti saluti
Settore Risorse Umane
Il Dirigente Coordinatore

RLS Palazzo Barone - le note del Sett. Risorse Immobiliari e del Sett. Manutenzione


Sett. Risorse Immobiliari:" ... intervenire con sollecitudine per il ripristino dell'impianto di climatizzazione..."
Sett. Manutenzione: "...comuncasi che lo scrivente Settore ha provveduto ad impegnare le somme del PEG dell'UAS e messe a dispisizione dal D.G..."


ASSEMBLEA 9 FEBBRAIO 2012 ORE 10.30


Palermo, lì 01/02/2012

Al Sig. Commissario Straordinario

Al Sig. Segretario Generale

Al Dirigente Coordinatore Settore Risorse Umane

Ai Signori Dirigenti per il tramite il Segretario Generale

A TUTTE LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI

del Comune di Palermo

LORO S E D I

OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI LAVORATORI.-

La scrivente Organizzazione Sindacale,

convoca

Assemblea del personale dipendente a

tempo indeterminato e determinato

del Comune di Palermo

per GIOVEDI’ 09 FEBBRAIO 2012

dalle ore 10:30

a fine servizio

( fine turno mattinale per i servizi in turnazione )

presso il Centro Don Orione di via Pacinotti, 49 - Palermo

Per discutere:

Piattaforma nazionale FPCGIL

Piattaforma FPCGIL per il Comune di Palermo;

Elezioni RSU;

All’Assemblea parteciperanno Enzo Abbinanti, Segretario Regionale FP CGIL, e Giovanni

Cammuca, Segretario Provinciale FP CGIL.

Conclude i lavori Federico Bozzanca, Segretario Nazionale FP CGIL.

Al Sig. Segretario Generale si chiede di dare opportune disposizioni affinchè venga per tempo avvertita l’utenza, con particolare riferimento ai servizi scolastici ed educativi, ed a disporre che, a mente della L. 300/70, la presente comunicazione venga affissa in maniera ben visibile in tutte le bacheche sindacali dell’Ente.
Il Capogruppo RSU Il Segretario Aziendale

Marco Leo Paola Caselli


mancato pagamento incentivo regionale P.M. - nota FPCGIL



..." la mancata erogazione, costituisce violazione contrattuale..."
..." si invitano le SS.LL. a voler impartire opportune disposizioni...e al pagamento di quanto spettante..."