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venerdì 30 dicembre 2011

ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI DEGLI ASILI NIDO E S.INFANZIA COMUNALI





Care compagne e cari compagni,

in vista delle elezioni RSU, ma soprattutto in relazione agli enormi problemi che il settore scolastico ed educativo sta vivendo nei Comuni, abbiamo ritenuto opportuno rilanciare la nostra attività sul settore, a partire da un'iniziativa nazionale che si terrà il 25 gennaio a Roma (di cui vi faremo avere maggiori informazioni nei prossimi giorni).

L'iniziativa, di cui discuteremo in occasione della riunione del comparto del 10/01, sarà l'occasione per fare il punto della situazione su come si è evoluto il quadro nazionale in riferimento alle Leggi Regionali e alle normative nazionali che hanno seguito la prima legge sugli asili nido, sull'evoluzione del ruolo dell’educatore/insegnante (requisiti,titoli,il valore irrinunciabile della formazione personale e dell’aggiornamento), sul sistema di Governance pubblica (come pubblico e privato convivono e come rispondono ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie).

Alla luce anche dell'aggravarsi della situazione a seguito della manovra Monti, abbiamo ritenuto opportuno produrre anche un volantino specifico che vi alleghiamo.

Saluti,

il Segretario nazionale Le Coordinatrici del settore educativo - scolastico
Federico Bozzanca Barbara Bongini - Franca Pinto

Economie arretrate anno 2011: anche il Consiglio Comunale choede che vengano spese nel 2011




Palermo, 29.12.2011 Segreterie Provinciali e Gruppi RSU
Al Direttore Generale
Al Dirigente Sviluppo Organizzativo
A Tutti i Dipendenti Comunali
Comune di Palermo
UTILIZZO ECONOMIE “ARRETRATE” ANNO 2010: ANCHE IL CONSIGLIO
COMUNALE CHIEDE CHE VENGANO SPESE TUTTE ENTRO IL 2011
Con una mozione, firmata da consiglieri di tutti i gruppi consiliari, e votata all’unanimità il Consiglio
Comunale di Palermo chiede che, in applicazione delle vigenti norme, tutte le economie realizzate negli anni
passati vengano utilizzate nel fondo relativo all’anno 2011.
Il dispositivo della mozione, che alleghiamo al presente volantino, recita:
Il Consiglio Comunale
“Impegna il Sindaco a modificare la direttiva n. 9704 dell’ 1/12/2011, e conseguentemente dare mandato
per l’ utilizzo di tutte le economie realizzatesi negli anni precedenti, provvedendo a destinarli con l’accordo
economico relativo all’anno 2011 con prioritaria destinazione all’integrazione del fondo della produttività anno
2011 di tutti i dipendenti secondo i criteri già vigenti.”
Il Consiglio Comunale, con votazione all'Unanimità, quindi si schiera a fianco dei Dipendenti Comunali
chiedendo di rimodulare la tardiva direttiva del Sindaco n. 9704 del 01 DICEMBRE 2011, tanti, troppi mesi
dopo che le OO.SS. avevano richiesto formalmente l'apertura della Contrattazione.
Appare pretestuosa e presuntuosa la “condanna” da parte di altra O.S. sull'operato del Consiglio Comunale, la
stessa O.S. che non “rompe” con l'A.C. anzi è “accomodante”, si “accontenta” di circa la metà delle
ECONOMIE ARRETRATE anno 2010, si proclama addirittura unica rappresentante dei lavoratori e che
spaccia per aumento contrattuale 2011 cio' che è pervenuto di diritto, come incremento del salario accessorio, a
seguito del CCNL anno 2009 e che avrebbe dovuto essere percepito dai Lavoratori già nell'anno 2010!!!
Adesso si dia seguito al deliberato all'Unanimità del Consiglio Comunale
e si dia mandato alla parte pubblica di utilizzare
TUTTE LE ECONOMIE PER FINANZIARE
LA PRODUTTIVITÀ DELL’ANNO 2011
e anche le scriventi OO.SS. sottoscriveranno il contratto decentrato anno 2011.
CSA FP CGIL UIL FPL
F.to Cassarino F.to Romeo F.to Piletto

(L’originale del presente documento è agli atti della O.S. emanante)

Il Dominum



Alle lavoratrici e lavoratori del Comune di Palermo
LORO SEDI

La storia ahimè si ripete, i Savonarola di turno pronunciamo proclami, il Dominum emette editti, il supposto padre padrone dell’Amministrazione Comunale detta le regole.

Antefatto: Cisl e Diccap firmano un altro bel contratto misero nella sostanza e nei risultati (ben 35% in meno di economie realizzate sulle spalle dei lavoratori) e spacciano la cosa come se fosse un traguardo straordinario frutto della filosofia spicciola del “meglio perdere che straperdere” e della logica qui comando io e nessun altro, impongo le mie iniziative e non tollero in nessun modo le altrui (iniziative) di alcunché natura, fosse anche la politica, pertanto detto le regole, quindi stigmatizzo gli avversari.
Nessuno, mai, deve mettere in dubbio la mia parola, perché è la parola del verbo!

A tali pretese, una sonora pernacchia basterebbe e avanzerebbe, ma quando a dirlo e scriverlo è un’Organizzazione Sindacale, allora il discorso cambia, perché dalla critica di costume si passa a ben altro, ossia alla pretesa di essere il solo giocatore in campo, in un crescendo di delirio di onnipotenza.
La critica, contestazione, il distinguo sono i fondamenti della vita democratica, fatta su una pluralità di idee, pensieri, azioni e concetti, variegati e diversificati fra loro. La denigrazione, il dileggio e di conseguenza la pretesa di onniscienza e quindi infallibilità, rasentano il ridicolo quando si afferma che “Solo il sindacato che resta a trattare (non quelli che rompono...i tavoli)” sono quelli che difendono i diritti dei dipendenti!
Che meraviglioso enunciato!

Non abbiamo la pretesa di rappresentare l’universo mondo, ma fondiamo il nostro credo sui tre diritti fondamentali che sono alla base delle democrazie moderne e mature: libertà di espressione, uguaglianza dei cittadini, rispetto del diritto.
A questo la Cgil. aggiunge ciò che fondamentale per una O.S. essere portatrice degli interessi generali dei lavoratori, pertanto non applicheremo e firmeremo mai contratti che non difendono le\i lavoratrici\tori, che poggiano sulla convinzione che il divide et impera sia il minore dei mali, che la discriminazione sia lo strumento per scardinare diritti inviolabili e insindacabili.

Il rischio dell’eliminazione dei diritti (cui conseguono indennità) fa si che si generi una guerra fra poveri, ove populismo e la legge del più forte siano la regola.
Mistificare altresì la realtà, pro domo sua, è tragico e al contempo indice di scarso rispetto dei lavoratori cui siamo debitori, poiché ci conferiscono mandato.

In breve ,gli accordi a perdere con una Amministrazione deficitaria, non si firmano, ma si ha il coraggio e l’onesta intellettuale di rispedirli al mittente!
Tanto più se il mittente è pure in scadenza!
f.to Gruppo RSUFPCGIL

giovedì 29 dicembre 2011

Semplificazione P.A. - nota di R. Dettori


"Dal Ministro Patroni Griffi arrivano alcune proposte di buonsenso, ma che in certi casi non sembrano tener conto della realtà", con queste parole Rossana Dettori, Segretaria Generale dell'Fp-Cgil Nazionale, commenta il contenuto dell'intervista al Ministro della Funzione Pubblica apparsa oggi sul quotidiano "Il Messaggero".

"Semplificare le procedure a costo zero, con un organico invecchiato come il nostro e con i fondi per la formazione ridotti all'osso, ci sembra quantomeno irrealistico. Senza sblocco del turn over - continua Dettori - strumenti innovativi e investimenti in formazione, la semplificazione di cui si parla è una chimera. La beffa delle riforme a costo zero pensavamo fosse stata archiviata dai fatti".

"Sulla riduzione dei certificati chiediamo che si facciano le dovute differenze. È giusto non vessare i cittadini richiedendo certificazioni e informazioni che potrebbero essere scambiate tra gli enti pubblici o reperite nei database - aggiunge la sindacalista - ma sul tema del controllo di legalità, penso al Durc e alla certificazione antimafia, non possiamo permetterci arretramenti, visto il livello allarmante di corruzione e di illegalità diffusa".

"Quanto all'incontro annunciato dal Ministro, mi permetto un'esortazione: non si dica più che si intende coinvolgere 'anche la Cgil', quasi fosse una concessione. Il coinvolgimento del più grande sindacato italiano dovrebbe essere un fatto fisiologico, non degno di menzione. Aspettiamo da tempo di poter avere un confronto vero e speriamo di trovare la stessa disponibilità nel Governo, ma sarebbe stato utile farlo prima degli annunci a mezzo stampa. Siamo ad esempio contrari all'idea che i contratti siano finanziati con i risparmi, perché questa logica aziendalista non può essere applicata ai servizi pubblici e non da certezze sulla copertura economica. I rinnovi contrattuali vanno finanziati con risorse certe. Se si intende proseguire con il blocco della contrattazione nazionale e integrativa, lo si dica chiaramente. In quel caso - conclude la Segretaria Generale - si troverà la nostra ferma opposizione".

Auguri


Rossana Dettori
Segretaria Generale Funzione Pubblica

mercoledì 28 dicembre 2011

Delegazione trattante 30/12/2011 ore 14.30


la delegazione trattante, avente per oggetto la sottoscrizione definitiva del CCDI del 2011, è convocata venerdì 30/12/2011, sempre a palazzo pal...agonia ore 14.30.

loro se la cantano e se la suonano

martedì 27 dicembre 2011

Resoconto delegazione trattante 23/12/2011


RESOCONTO DELEGAZIONE TRATTANTE del 23\12\2011
DOCUMENTO SINDACALE DA APPORRE IN BACHECA AI SENSI DELLA L.300

La delegazione trattante per l’area comparto, avente per oggetto:
* la sottoscrizione del piano annuale di formazione per l’anno 2012,
* la chiusura della concertazione del nuovo sistema di valutazione
* il piano di mobilità orizzontale,
si è concluso con la firma apposta nei relativi contratti da parte delle OO.SS. Cisl e Diccap, unitamente ai capigruppo Rsu delle OO.SS. medesime.
Al tavolo erano invece assenti, a seguito della rottura del tavolo delle trattative e dell’infruttuoso incontro in Prefettura, Cgil, Uil, Csa, Silpol.
Altresì non erano presenti nemmeno Ugl,Fsi e Cobas – ma malgrado ciò l’Amministrazione con soltanto due sigle sindacali ha preteso chiudere gli accordi, memore evidentemente dell’insegnamento dato dal contratto di Pomigliano d’arco di Marchionniana memoria, che ha fatto scuola.
Al tavolo era presente per le sigle Cgil, Uil, Csa e Silpol lo scrivente che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, per i singoli punti all’odg trattati:
punto 1: Siamo contrari alla sottoscrizione del piano annuale di formazione, poiché non risponde alla domanda per la relativa crescita professionale della persona nell’ambito dei contesti organizzativi. A tal proposito, ribadiamo quanto segnalato nel corso della delegazione trattante del 22/11/2011 in ordine al personale ascritto alla mansione collab. Prof.le ai servizi scolastici, cioè soggetti che secondo mansionario devono somministrare farmaci senza formazione.
Diffidiamo pertanto il D.G. nella qualità di datore di lavoro dall’esimersi dall’organizzazione del corso di formazione per il personale collab. Prof. le ai servizi scolastici .
Svo: a tal proposito i Dirigenti (scuole infanzia e Coordinatore), non ritengono necessario organizzare alcun corso poichè la somministrazione riguarda farmaci, prescritti dai medici.
Leo: i sigg. Dirigenti rispondono secondo una conoscenza specialistica della F.U.I. ( farmacopea ufficiale italiana) o annoverano titolarità in campo farmaceutico e medico?
Per la cronaca, i più sfigati che non faranno alcun tipo di corso, saranno i colleghi del Cantiere Municipale, poiché cito testuali parole del Dirigente dello SVO “all’atto della loro assunzione la prova d’arte o capacità è bastevole per affrontare le mansioni assegnategli”
punto 2: chi parla è delegato dalle sigle Cgil, Uil, Csa e Silpol, siamo contrari al sottoscrizione del nuovo sistema di valutazione e misurazione della performance, poichè in tal senso abbiamo ricevuto mandato dai colleghi riuniti in assemblea il 15 dicembre u.s., pertanto ossequiosi del mandato di cui sopra non firmiamo tale concertazione, confermando quanto già dichiarato al tavolo nel corso dell’ultima delegazione trattante.
SVO: ( rivolto alle sigle presenti al tavolo che da li a poco avrebbe sottoscritto), abbiamo accolto le vostre proposte in ordine al sistema di valutazione, prevedendo una distribuzione del peso degli ambiti pari al 40% (ambitoA- obiettivi), 40% (ambito B- comportamenti) e 20% (ambito C -qualità). E’ bene chiarire che chi prenderà 89 nel punteggio di valutazione non otterrà come adesso il 100% della retribuzione accessoria, ma l’89% della medesima. Altresì, in via sperimentale, per i Settori decentrati sul territorio, cito testuali parole: “ poiché il Dirigente non li conosce, si avvarà per la valutazione dei report rilasciati dai referenti in posizione apicale, questo sarà utile per esempio per P.I., P.M. e Att. Sociali”.
[In breve si sta sperimentando ( senza incarico specifico per SVO e Cisl e con incarico specifico per Diccap, poi hanno convenuto “in via sperimentale” ) una nuova forma di caporalato, infatti il Dirigente che non conosce, assegna gli obiettivi ai lavoratori che non conosce, obiettivi che a cascata interessano il gruppo di lavoro che il dirigente non conosce e il lavoratore accetta ( con riserva) mentre la valutazione spetta al Padolino di turno, che invece conosce il lavoratore…insomma se sei biondo\a, alto\a occhi azzurri e simpatico\a =valutazione 100, se sei calimero e gli stai sull’esofago t’attacchi al tram. - Complimenti, complimenti vivissimi, per la trovata degna del teatro della commedia.
Ovviamente, ancora nessuno ( D.G, SVO o Ragioniere Generale ha comunicato quante economie si creeranno con tale sistema]
Per la cronaca sono stati aggiunti…le tutele previste dal contratto e dalle forme di legge, per il personale assente, posto che nella prima stesura, l’A.C. li aveva omessi!
Non si aggiungono, perché sono tutele implicite previste dalla Legge che l’A.C. sconosce per convenienza e comodità!
punto 3: sul piano di mobilità si è assistito al mercato delle vacche, solo a titolo esemplificativo 50 Istruttori Amm.vi potranno transitare in agente di P.M.e soltanto 5 agenti diverranno Istruttori Amm.vi, oppure 10 collab prof.le sistemi informativi B1 transiteranno in collab. Prof.le amm.vo e 10vari profili B diverrano collab prof.le sistemi informativi B1.
Leo: A proposito di quest’ultimo profilo è bene ricordare che a seguito di interrogazione in forma scritta nel 2009 in C.C.da parte del Consigliere Filoramo, l’A.C. rispose che: “ chiaramente tale assegnazione di personale può essere nel prosieguo di tempo soggetta a modifiche in relazione alle mutate esigenze organizzative dell’A.C.”, non si comprende il motivo perché soltanto10 fortunati riusciranno ad aggirare la disposizione della Direzione Generale, che assegna il personale con tale mansione soltanto ai tributi, ragioneria, P.M., Sistemi informativi, interscambio e Suap.
Leo: il 27 dicembre integrerò la presente dichiarazione, consegnando allo SVO l’interrogazione sopra citata.
Cisl: chiedo al tavolo di non mettere a verbale quanto appena dichiarato, poiché la politica non ha fatto niente per il personale.
Leo: mi pregio comunicare al tavolo, che il giorno 27 dicembre in busta chiusa lo scrivente consegnerà al Notaio XXXX, presso cui eleggo domicilio, l’elenco dei 10 fortunati nominativi che transiteranno dal profilo collab prof.le sistemi informativi B1 a collab. Prof.le amm.vo.
SVO: auguri