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mercoledì 7 dicembre 2011

Questionario disciplina antimafia - sospensione temporanea


Come volevasi dimostrare, il questionario, è stato temporanemente sospeso, in attesa di chiarire le procedure. In esso infatti veniva richiesto al dipendente, di indicare di aver aderito o di non aderire ad associazioni od organizzazioni di carattere non riservato.
Da: xxxxxx
Inviato: martedì 6 dicembre 2011 12.11
A: dirigenti@comune.palermo.it
Cc: xxxxx ufficieservizi@comune.palermo.it
Oggetto: Art. 17 disciplina antimafia - all. 9 R.O.U.S. - questionario

In relazione alla necessità di approfondire le procedure connesse alla compilazione del questionario previsto dall’art. 17 della “Disciplina Antimafia”, si invitano le SS.LL.. a voler sospendere temporaneamente la somministrazione del questionario ai rispettivi dipendenti. Nonché di sospendere l’invio dei propri questionari al Direttore Generale.

Sarà cura dello scrivente diramare – entro tempi brevi – una nuova circolare esplicativa.

Cordiali saluti
il Dirigente

martedì 6 dicembre 2011

Ai Consiglieri Comunali di Palermo





Lettera aperta ai Consiglieri Comunali
Chiediamo un pronto e urgente intervento per l'affermazione del diritto dei dipendenti comunali ad utilizare le intere somme in economia dell'anno 2010 nell'anno in corso.


Convocazione Assemblea Sindacale 15/12/2011






E' convocata l'assemblea sindacale di tutti i lavoratori del Comune di Palermo, per il giorno 15/12/2011 dalle ore 10.00 alle ore 14.30 presso i locali del Don Orione, via Pacinotti:
* accordo economico 2011, utilizo economie
* CCDI 2012
* nuovo sistema di misurazione e valutazione della performance
* consultazione dei lavoratori
saranno presenti i segretari regionali e provinciali delle scriventi OO.SS.
CSA DICCAP FPCGIL UIL FPL Silpol
Cassarino Guarnuto Romeo Piletto Saccomanno

Resoconto delegazione trattante 05/12/2011


RESOCONTO CONCERTAZIONE del 05\12\2011

Si è svolta ieri pomeriggio, alla presenza del Direttore Generale, la seduta di delegazione trattante, che si è conclusa dopo appena 30 minuti, posto che la convocazione difettava negli indirizzi in epigrafe della RSU (componente essenziale del tavolo) e posto che le Segreterie Provinciali della FpCgil, del CSA e della UIL PL, hanno presentato al tavolo la nota di richiesta di avvio, ai sensi dell’art. 2 comma 2 L146/90, della procedura di conciliazione, presso il Prefetto della Provincia.
In parole semplici, con l’avvio della procedura di conciliazione, si chiede ad un terzo, che farà da garante, di aiutare le parti a comporre una vertenza, poichè che le parti non trovano un accordo, viste le indecorose proposte dell’A.C.
Accordo che ci trova sempre più distinti e distanti dalle posizioni prese dal Sig. Sindaco, che con direttiva n.9704 del 01/12/2011 ha comunicato al tavolo che: “lo scrivente non ritiene che la predetta richiesta (… di utilizzo delle somme non utilizzate in esercizi precedenti), sia conforme alle politiche di distribuzione del salario accessorio seguite fin ad oggi dall’Amministrazione Comunale, che ha sempre previsto, in presenza di economie nel fondo delle risorse decentrate, l’erogazione delle stesse secondo una programmazione che rendesse più omogenea, negli anni di riferimento, la distribuzione del salario accessorio nei confronti del personale.”
In pratica Diego, in scadenza di mandato ci nega i nostri soldi, ma omette di dire che, se non utilizzate entro il 2011, le somme (€1 milione e 600 mila 2011 + quelle già generate nel corso di quest’anno) andranno a beneficio del bilancio dell’Ente.
Ulteriore precisazione, quale sarebbe la programmazione omogenea negli anni della distribuzione del salario accessorio, visto che l’ultimo CCDI ( anno 2009) prevedeva che non si generassero più economie?
Insomma siamo diventati il bancomat dell’Amministrazione, che già eroga poco e quel tanto risparmiato, lo re-incassa, con il bene-placet dei sindacati ossequiosi.
Che dire, a scadenza di mandato questo cadeau natalizio, il sig. Sindaco se lo poteva pure risparmiare.
Per la cronaca la seduta è stata rinviata, con convocazione formale, (visto che altrettanto formalmente alla scrivente O.S. è stata negata la partecipazione ad un assemblea), a venerdì 09/12/2011.
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Saluti Gruppo RSU FPCGIL

Manovra Governo Monti - nota di R. Dettori




La Segretaria Generale Roma 5 dicembre 2011


Alle Segreterie Regionali Fp Cgil
Alle Segreterie Territoriali Fp Cgil

Care/i compagne/i

come avrete letto dalle mie dichiarazioni stampa il giudizio che esprimiamo come categoria sulla manovra, pur in assenza di un testo ufficiale, è estremamente negativo.
Il decreto che qualcuno vorrebbe chiamare “salva Italia” si caratterizza per continuità con le politiche del Governo Berlusconi e per iniquità, per la sua impostazione recessiva, per la sua filosofia ancora una volta classista.
A pagare sono ancora una volta i lavoratori dipendenti, in particolar modo quelli pubblici: dagli interventi sulle pensioni al forzato accorpamento degli enti previdenziali, dal mancato riconoscimento dei lavori usuranti all’ulteriore innalzamento dell’età per le pensioni di anzianità e vecchiaia, tutto va nella direzione abusata del “pagano sempre gli stessi”.
Il segno di iniquità, poi, è reso ancor più evidente dalla mancata assunzione di una “patrimoniale” e dal debolissimo intervento sul tema dell’evasione fiscale e contributiva.
La reazione della categoria deve essere immediata, chiara, inequivoca e deve saper contribuire, insieme alle iniziative che la Cgil metterà in campo nelle prossime ore, ad un cambio radicale della manovra in sede di conversione del decreto.
Domani la Cgil organizza un primo presidio nazionale davanti al Parlamento per chiedere il cambiamento della manovra.
Domani dovremmo accompagnare tale prima iniziativa con una forte, puntuale e contestuale attività di informazione alle lavoratrici e ai lavoratori pubblici, di loro sensibilizzazione sui temi oggetto della manovra, attività che dovrà essere intensificata nei giorni successivi.
E’ inutile evidenziarvi come questa prima nostra mobilitazione si inserisca dentro un quadro di tattiche “pelose” che altre organizzazioni sindacali cominciano a far prefigurare e che il rischio di una lettura distorta rispetto alla loro reazione “improvvisa” sia direttamente proporzionale alla nostra capacità di informare correttamente le lavoratrici ed i lavoratori pubblici.
E’ evidente che la tentazione, in qualcuno, è quella di far dimenticare velocemente tre anni e mezzo di mancata attività sindacale ripresentandosi con vesti nuove alle lavoratrici ed ai lavoratori pubblici: un banco di prova che lascia prefigurare un filone di atteggiamento anche per le prossime elezioni RSU.
Un risposta, quindi, la nostra che deve fugare ogni benché minimo dubbio: una reazione forte, complessiva, determinata, coerente.
In allegato un primo volantino sulla manovra al quale seguiranno, non appena avremo il testo ufficiale, altri più specifici.

Buon lavoro
La Segretaria Generale FP-CGIL
Rossana Dettori

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Segreteria Generale FP CGIL Nazionale – Via Leopoldo Serra, 31 – 00153 Roma
Tel. 06.58544445 – 3357519229 fax 06.5897296
e-mail: segreteriagenerale@fpcgil.it

Procedura di conciliazione presso il Sig. Prefetto




Prot. 2/1079 Palermo, lì 05/12/2011Al Signor Prefetto della Provincia
di
PALERMO
p.c. Alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della
Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali
Via Po, 16/a – 00198 ROMA
Al Signor Sindaco del Comune
di PALERMO
OGGETTO: Procedure amministrative di conciliazione.-
Le scriventi segreterie provinciali
CHIEDONO
L’attivazione della procedura di conciliazione prevista dall’art. 2, comma secondo
della Legge 146/90
, così come modificato dalla Legge 83/2000, relativamente alla
vertenza in corso presso l’Ente Comune di Palermo concernente le seguenti
problematiche:
- Mancata costituzione del fondo secondo le previsioni dei vigenti CCNL, con
particolare riferimento all’utilizzo delle economie degli anni pregressi ed al loro
completo utilizzo nell’anno 2011
;
FP CGIL
F.to Filippo Romeo
CSA
F.to Giuseppe Cassarino
UIL FPL
F.to Alberto Piletto

lunedì 5 dicembre 2011

Tagli al salario accessorio. No di Cgil e Uil



"lo scippo dell'amm.ne Cammarata ai Dipendenti del Comune di Palermo: in questi giorni in sede di contrattazione le OO.SS uil fpl e cgil fp hanno chiesto la distribuzione nell'anno 2011 delle economie del fondo accantonate negli anni 2009 e 2010 pari a 1,6 milioni di euro.
La dichiarazione congiunta delle Segretarie Az.li del Comune di Palermo Sandra Biasini (UIL FPL) e Paola Caselli (CGIL) resa al Giornale la Sicilia ed. Palermo pubblicato ieri 4/12/11