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giovedì 16 giugno 2011

Circolare 15/04/2011 in ordine alla reale portata dell'applicazione dell'art. 9 della legge 122. -nota di G. Cammuca


In estrema sintesi, chiarisce la circolare che per trattamento ordinariamente spettante nell'anno 2010 è da intendersi, oltre al trattamento fondamentale che non può variare per il blocco dei contratti nazionali, le componenti del trattamento accessorio aventi carattere fisso e continuativo, fra le quali rientra anche l'indennità di posizione e che essendo stata usata la dizione "ordinariamente spettante", eventuali decurtazioni avute nel 2010 per assenze, malattia, maternità, ecc, queste non incidono sul retribuzione da prendere a riferimento dovendosi assumere come retribuzione "non superabile" quella massima che le lavoratrici ed i lavoratori avrebbero potuto percepire in condizioni normali. Non rientrano nel blocco, invece, le somme per lavoro straordinario, indennità di turnazione, indennità di responsabilità, nuove posizioni organizzative attribuite dopo il 2010, le progressioni orizzontali scaturenti da accordi definiti entro il 31/12/2010. Non vanno considerati come emolumenti del 2010 quelli percepiti nel medesimo anno ma relativi ad anni precedenti, mentre vanno calcolati nel "monte 2010" gli arretrati percepiti nel 2011 ma di competenza del 2010.
Giovanni Cammuca

mercoledì 15 giugno 2011

Brunetta... quando a sparare cazzate basta poco\ parte5


http://tv.repubblica.it/edizione/roma/brunetta-non-risponde-ai-precari-siete-l-italia-peggiore/70773?video (copia e incolla sulla barra internet per visualizzare)

Il ministro della Funzione pubblica ripreso in un video in cui definisce i precari "L'Italia peggiore". Il segretario del Pd: "Lui e il governo non comprendono i cambiamenti del paese e della società". Orlando, Idv: "Dovrebbe andare a nascondersi". La Cgil: "Offesa per tutti i lavoratori". Forza del sud: "Dimissioni". La replica del ministro: "Azione mediatica premeditata. Ribadisco, siete l'Italia peggiore"
"Hanno divorziato dalla realtà. E stanno perdendo la testa". Non si fanno attendere le reazioni al comportamento di ieri del ministro Brunetta, ripreso in un video 1girato a margine di un convegno a Roma nella "Giornata dell'Innovazione". Al termine dell'incontro un gruppo di precari chiede la parola, che gli era stata accordata in precedenza. E malgrado la cortesia con cui i giovani erano arrivati sul palco, al solo udire la parola "precari" il ministro è sbottato e se n'è andato, definendoli "L'Italia peggiore".

Quindi ha abbandonato la scena in macchina, rischiando anche di investire un membro del gruppo.

VIDEO: BRUNETTA E I PRECARI 2 - BRUNETTA A LA7 3

Ospite di Otto e mezzo a La7, Brunetta ha poi rincarato la dose 4: "Basta con la retorica del precariato, ci vuole concretezza. Ogni tanto c'è una madre che si lamenta con me perchè suo figlio non trova lavoro, ma quando le dico: 'bene, allora domani mattina alle 5 vada ai mercati generali a scaricare le cassette', lei risponde sempre no. Quello è il modo migliore se vuole lavorare, scaricare la cassette, per tutti gli italiani", ha concluso il ministro

Bersani: "Ha divorziato dalla realtà". Per il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, Renato Brunetta esprime "il divorzio tra il governo e la realtà che si è visto in questi mesi". Secondo Bersani, "Nelle espressioni estreme di
Brunetta e non solo sue è evidente la profonda incomprensione di quanto sta avvenendo nella scietà italiana. Mettendo in fila gli avvenimenti degli ultimi mesi, tutto segnala una realtà profonda che si muove. E quando un governo, con la sua punta estrema Brunetta, mostra questo limite, c'è da essere preoccupati". Il segretario conclude: "è la discussione interna al centrodestra che non tiene conto della più grande crisi economica del dopoguerra. Non è al passo con quel che succede, lì tutto avviene in superficie e non si affrontano i problemi".
Alle parole del segretario si aggiungono quelle di Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro del Pd: "Dichiarazioni inaccettabili. Se avesse un minimo senso delle istituzioni, Brunetta dovrebbe dimettersi".

Orlando (Idv): "Non è all'altezza". Anche Leoluca Orlando, portavoce dell'Italia dei Valori, commenta il comportamento del ministro."Brunetta è indegno del suo ruolo. L'ignobile offesa fatta ieri ad alcuni precari, che volevano semplicemente conferire con lui, è vergognosa e inqualificabile: si dovrebbe dimettere, chiedere scusa a chi lavora e paga il suo stipendio e andare a nascondersi. La parte peggiore di questo Paese è lui, che appoggia i 'bunga bunga' e non difende i giovani che, per colpa di questo governo, non hanno più un futuro".

Cgil: "E' lui l'Italia peggiore". Secondo Fabrizio Fratini, segretario nazionale Fp Cgil, quella di ieri di Brunetta sui precari è "l'ennesima scenata del ministro che, intollerante come sempre a ogni forma di dissenso. Un atto volgare che offende i lavoratori tutti, non solo quei precari", scrive Fratini in una nota. E conclude: "A proposito delle Italia peggiore, avremmo da suggerirgli un bersaglio più idoneo per le sue battute di caccia mediatiche: l'Italia che bandisce concorsi ma che non assume i giovani che li vincono".

Forza del sud: "Indecoroso". Costanza Castello, coordinatrice nazionale dei Club di Forza del Sud, prende le distanze dal ministro: "Se Brunetta non è capace di equiparare diritti e doveri dei lavoratori italiani, eviti almeno di ergersi a detentore di un punto di vista privilegiato sul mondo, si faccia da parte e si dimetta". Una posizione simile anche per Marco Pugliese, coordinatore regionale per la Campania: "Trovo alquanto indecoroso le parole pronunciate da Brunetta. Forse anche per questo oggi la maggioranza in Parlamento è precaria: perchè abbiamo questi Ministri che al posto di rimboccarsi le maniche e di cercare di equiparare i lavoratori a parità di diritti e doveri peccano di lobbismo o snobismo".

Brunetta: "Ribadisco: siete l'Italia peggiore". Arriva la replica del ministro, che smentisce le accuse ai precari in generale, specificando di aver rivolto le sue parole al gruppo presente nel luogo del convegno. Dice Brunetta: "I fatti, innanzitutto. Al termine del mio intervento, una signora tra il pubblico ha chiesto di poter prendere la parola. Le ho chiesto di salire sul palco, ma ho preferito lasciare la sala quando ho capito che la signora intendeva sollevare il problema dei precari nella Pubblica Amministrazione: un argomento non solo estraneo al tema del convegno ma che avrebbe richiesto bel altro tempo e ben altra attenzione. A quel punto da parte di alcuni suoi sodali sono iniziati a volare insulti accompagnati dall'esposizione di un grande striscione di protesta, a riprova di quanto la loro azione fosse stata premeditata con cura a fini mediatici. Da qui il mio duro giudizio su lorsignori (non certo sui precari tout court), che ribadisco con forza: siete l'Italia peggiore".

"L'Italia peggiore" secondo Brunetta. Il ministro prosegue: "L'Italia peggiore è quella di quanti, non avendo di meglio da fare, irrompono sistematicamente in convegni e dibattiti per interrompere i lavori, insultare i presenti e riprendere la loro bravata con una telecamerina per poi passare subito il video ai giornali amici, che notoriamente pullulano di precari". Brunetta non risparmia nessuno e conclude: "L'Italia peggiore è di quanti si nascondono compiacenti dietro questi signori, come Bersani e Orlando, sostenendoli in maniera strumentale pur senza conoscere argomenti e fatti. L'Italia peggiore è quella che usa la Rete come un manganello per agguati squadristici, senza aver nulla da dire. Che pena".

Direzione Generale disposizione di servizio n.13 - richiesta chiarimenti


Palermo, il 15/06/2011
Al Direttore Generale
Ing. G. Lo Cicero
Al Dr. S. Maneri
LL.SS.
Oggetto: richiesta chiarimenti disposizione di servizio n.13 del 14/06/2011
La scrivente O.S. apprende che con disposizione di servizio n.13 del 14 giugno u.s., la S.V. ha modificato - causa “…note vicende legate alla Gesip hanno comportato e comporteranno l’astensione della prestazione lavorativa dei suddetti lavoratori e conseguentemente, la mancata esecuzione dei servizi di pulizia e portierato” - l’orario di lavoro di tutto il personale che svolge attività lavorativa presso Palazzo Palagonia, senza aver ritenuto necessario avviare la concertazione con le OO.SS.
Altresì, il personale, di cui all’elenco allegato alla disposizione di servizio- circa sette unità – sarà adibito alternativamente a compiti di pulizia e di portierato e dovrà rispettare una turnazione.
In pratica con la disposizione di servizio, la S.V. ha derogato, in un sol colpo, alle tutele previste dal CCNL, alla disposizioni incluse nel DVR, al confronto con le O.O.SS. che fino ad oggi è stata la regola nei rapporti con chi tutela e difende i lavoratori.
Si chiede, senza indugio alcuno, un incontro urgentissimo con la S.V.e si porgono distinti saluti

f.to Il Capogruppo Rsu f.to Il Segr. Aziendale CgilFP f.to Il Segr. Prov.le
M.Leo Paola Caselli G. Cammuca

Polizia Municipale - pulizia locali - nota CgilFP





FEDERAZIONE PROVINCIALE DI PALERMO
Via G. Meli, 5 – 90133 – Palermo
Tel 091 611 12 12 – Fax 091 611 14 07
Prot. 2/580 Palermo 14/06/2011
A A.S.P.P. Corpo di Polizia Municipale
Al Comandante del Corpo di P.M.
Dott. Serafino Di Peri
Al Dirigente della P.M.
Dott. Vincenzo Messina
AL Dirigente della di P.M.
Dott. Luigi Galatioto
OGGETTO: Certificazione condizioni igienico sanitarie nei luoghi di lavoro – D.lgs.
81/08 – D.lgs. 106/09 e successive modifiche.-
La scrivente O.S., in considerazione della problematica relativa alla gestione organizzativa
degli addetti alle pulizie dei luoghi di lavoro del Comune di Palermo, chiede ai soggetti in
indirizzo, ciascuno per le specifiche attribuzioni e competenze, ricoperte di diritto o di fatto,
previste dalla normativa in materia di sicurezza e prevenzione dagli infortuni sui luoghi di
lavoro, che entro giorni 3 (tre) dalla ricezione della presente, certifichi l'idoneità dei luoghi
di lavoro in cui presta servizio il personale appartenente al Corpo di P.M. e il personale
amministrativo direttamente dipendente.
Si avverte che trascorso inutilmente il suddetto termine senza che si la richiedente O.S. e i
lavoratori, abbiano avuto la certificazione sull'idoneità igienico sanitaria dei luoghi di lavoro,
si provvederà ad intraprendere, oltre alle iniziative sindacali che verranno ritenute più
opportune, anche tutte le iniziative di legge, sia in sede civile, che in sede penale, previste
dalla vigente normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Si rimane in attesa di riscontro.
Il Capogruppo RSU Il Segretario Provinciale Il Segretario Aziendale
Marco Leo Giovanni Cammuca Paola Caselli

martedì 14 giugno 2011

Personale ex 331 e 280 -nota di . Palazzotto e M. Pagliaro



- affrontare con logica organica
- non creare ulteriori contenitori
- priorità per isoggetti che lavorano negli nti
- leglislazione e tipologia di contratto non in discussione
(tasto dx per ingrandire)

Pulizie Uffici Comunali - articolo di Repubblica, intervista a P.Caselli




Siamo alla frutta, sporcizia, bagni trasformati in latrine, loali sporchi. Cosa fa l'Amministrazione?
Nulla
tasto dx per ingrandire