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mercoledì 16 marzo 2011

Convocazione ARAN per le RSU


Riconvocazione riunione RSU, per il 28 marzo p.v.
(tasto sn per ingrandire)

Convocazione riunione codice antimafia


LA RIUNIONE E' STATA RINVIATA AL 22/03/2011 SEMPRE ALLE ORE 15.00 C/O LA SEDE DELLA D.G. Alla C.G.I.L./F.P.
Alla C.I.S.L./F.P.S.
Alla U.I.L./F.P.L.
Al C.I.S.A.L. /C.S.A.
Alla DI.C.C.A.P.
Ai Capi Gruppo R.S.U.
e.p.c. Al Sig. Assessore alle Risorse Umane
Al Sig. Direttore Generale
Al Segretario Generale
Al Vice Segretario Generale
Al Ragioniere Generale
All’ Avvocato Capo Coordinatore
Al Dirigente Coordinatore Settore Risorse Umane
All’ Ingegnere Capo Area Infrastrutture
All’ Ingegnere Capo Coordinatore Settore Manutenzione

LORO SEDI

Con riferimento al documento in oggetto e facendo seguito a quanto emerso nel corso dell’incontro del 02/12 u.s., si trasmette, in allegato alla presente, la bozza della Disciplina e del Patto d’integrità, riportanti in colore “rosso” le modifiche da sottoporre all’adozione della competente G.C., ed al fine di formulare eventuali osservazioni, si invitano le OO.SS. in indirizzo ( limitatamente ai soggetti che hanno partecipato alle precedenti riunioni in materia) per il giorno 21/03 p.v. alle ore 15,00 presso i locali dell’ Ufficio Sviluppo Organizzativo.

Si invitano altresì i Sigg.ri Dirigenti ai quali la presente è trasmessa per conoscenza ad esaminare le modifiche apportate e a segnalare, entro la data sopra indicata, eventuali osservazioni e/o precisazioni.
Distinti saluti.

Il Dirigente Responsabile

martedì 15 marzo 2011

Sorteggio Lsu sottoposti a verifica ctg A,B,C e D



Ieri mattina alle ore 10, si è svolto il sorteggio dei dipendenti part-
time ex lsu delle categorie A e B e C e D, l'unica organizzazione sindacale presente a verificare il corretto svolgimento dell'estrazione era la FPCGIL.


Le modalità dell'estrazione è stata eseguita nel seguente modo:

- stampa degli elenchi dei dipendenti in questione A e B e C e D con un numero
progressivo assegnato ad ogni dipendente si nell'elenco della categoria A e B
che in quella C e D;
- attraverso un generatore numerico dato da un programma informatico sono
stati estratti 150 numeri per ogni elenco, dopodicchè sono stati abbinati i
numeri agli elenchi, che hanno determinato l'elenco degli estratti.

PER OVVIE RAGIONI DI PRIVACY, NON PUBBLICHIAMO GLI ELENCHI DEI NOMINATIVI. SE INTERESSATI POTETE CONSULTATE LA MAILING LIST DELLA FPCGILCOMUNEDIPALERMO O CONTATTARE IL SETTORE R.U.

Furto con destrezza



di L. Di Vincenzo Tutto Tace:

Intorno a te
il silenzio
uno stato di fatto che permane
un vuoto senza eguali.

...“ed ancora tutto tace”
non c’è luce tutto intorno
solo il niente
nel silenzio.


Mentre ci rubano le giornate di festività soppresse, mentre ci sottraggono diritti contrattuali, mentre si prosegue nelle incursioni legislativa dei CCNL, tutto tace e
Sindacalai di professione restano in silenzio, accondiscendendo le indicazioni di Confindustria e del Governo.

Basta!! E’ insopportabile questo ennesimo furto di diritti contrattuali.
La giornata del 17 marzo si sta rivelando come l’ennesima incursione nei CCNL e nei
diritti individuali del lavoratore.
Sia chiaro:
per la FP CGIL non è in discussione la scelta del 17 marzo come festività,
e questo a differenza dei tanti che ipocritamente hanno appoggiato e supportano
le indicazioni di Confindustria e le scelte del Governo.
Non è accettabile la sistematica incursione legislativa nei contratti collettivi nazionali di
lavoro e non è accettabile che, a convenienza, si prendano a pretesto le considerazioni
contenute nella Relazione Tecnica di accompagnamento del decreto Legge n. 5/2011.
Come metodo: è necessario chiarire una volta per tutte se fa fede la scrittura della
norma o quanto riportato nelle relazioni tecniche di accompagnamento.
È il caso del TFS (art. 12, c. 10, Dl 78/2010) per il quale la relazione tecnica prevedeva
un miglior calcolo e invece di essa, alle nostre richieste, ci è stato risposto che ha solo
valore “illustrativo”. Con questo giochetto sul TFS vengono sottratti mediamente ad ogni
dipendente 300 euro per ogni anno di contribuzione, che nell’intera PA equivalgono, ogni
anno a partire dal 2011, ad almeno 500 milioni di euro.
Che strano: per l’art. 12, c. 10, del Dl 78/2010 la Relazione Tecnica a nulla valeva,
diventa invece “indicazione primaria” per il Dl n.5/2011 a proposito del 17 marzo.
Una Relazione Tecnica, a nostro parere, costruita ad arte, e con qualche imprecisione,
per rendere plausibile un provvedimento, superficiale nella sua scrittura, con l’unico scopo
di mettere insieme gli interessi diversificati nella compagine governativa e gli interessi
della Confindustria a scapito, come sempre, delle lavoratrici e dei lavoratori ed ancor
meglio se si tratta di dipendenti pubblici.
Le premesse della Relazione Tecnica, che ricorda come nel 2011 le festività del 1°
maggio e del 25 dicembre cadono di domenica quindi senza aumento delle giornate di
astensione del lavoro, basterebbero per chiudere la partita; invece no, mentre per il settore
privato si produce in effetti compensativi, per i dipendenti pubblici individua percorsi di
indisponibilità e di riduzione di diritti contrattuali. Oltretutto si parla impropriamente di 4
giorni aggiuntivi di congedo ordinario, quando per legge e per contratto i quattro giorni
sono considerati come “giornate di riposo” con caratteristiche giuridiche diverse dal
congedo ordinario.
A differenza del congedo ordinario per il quale è prevista la fruizione anche in periodi
successivi all’anno di maturazione, per i quattro giorni di riposo la fruizione deve avvenire
obbligatoriamente entro l’anno solare e qualora ciò non avviene si ha diritto a un
compenso di € 4,38 per ogni giornata non fruita nell’anno di riferimento.
Il decreto prevede che non ci debbano essere nuovi o maggiori oneri per la finanza
pubblica,
2
il Governo fa di più: dal decreto ci guadagna!
Sottraendoli dalle tasche dei lavoratori, con l’interpretazione data possono derivare
risparmi per 20 milioni di euro considerando i 3,5 milioni dipendenti e la mancata fruizione
del compenso per una delle quattro giornate!
Saranno questi quota parte dei 24 milioni di euro che il Ministro Brunetta investirà nel
“dividendo di efficienza” con le fasce di merito?
Cosa succederà nel caso, già verificatosi, in cui il dipendente abbia già fruito dei quattro
giorni di riposo?
Nel merito: in data 3 marzo, immediatamente all’emanazione del Decreto, come
FPCGIL abbiamo denunciato il pasticcio; immaginavamo i risultati e che a pagare, in
particolare, sarebbero stati i dipendenti pubblici.
E’ disarmante la soavità di alcuni personaggi che nelle loro dichiarazioni danno per
scontato cose che invece non lo sono e considerano come “frutto di un equivoco” quanto
sta accadendo.
Dichiarare che si tratti di “frutto di un equivoco” presuppone che almeno due soggetti si
siano parlati e non si siano spiegati e compresi bene, significa quindi che c’erano degli
accordi sottobanco?
Chiariamo gli equivoci e adoperiamoci affinché, in sede di conversione, il decreto sia
corretto restituendo ai lavoratori pubblici i diritti contrattuali ed il loro giorno di riposo che
questo Governo con la sua tipica “destrezza” vorrebbe sottrarre.
Eliminiamo le storture nell’applicazione del Dl 5/2011, restituiamo, almeno nella giornata
del 17 marzo, la serenità alle lavoratrici ed ai lavoratori.
Serenità e diritti contrattuali che tuteleremo anche in giudizio e pertanto diffidiamo le
Amministrazioni a compensare la giornata del 17 marzo con una delle quattro giornate
della L. 937/1977.
Abbiamo salutato positivamente l’istituzione della celebrazione per il 150°
anniversario e confermiamo la nostra scelta,
l’unità del Paese è un bene di tutti.
Il 17 marzo deve essere un giorno di festa, da celebrare e festeggiare, che
permetta di parlare di unità e non di divisione.
p. FPCGIL Dipartimento sindacale
Il Coordinatore Nazionale
(V. Di Biasi)

lunedì 14 marzo 2011

Festa nazionale del 17 marzo


"...la giornata del 17 marzo è da considerare festiva a tutti gli effetti."

Lapidaria indicazione della nota della Direzione Generale, che aggiunge. "... si risolve nella circostanza che i lavoratori non potranno disporre in piena libertà, secondo le loro esigenze, di tutte e 4 le giornate di riposo compensativo, essendo sostanzialmente previsto l'obbligo ex lege che uno di questi riposi cada nella giornata del 17 marzo"

In pratica se sei dipendendente della P.A., dovrai obbligatoriamente festeggiare (che cosa?) e non disporre in piena libertà - secondo le tue esigenze di una delle 4 giornate di festività soppressa, che ti appartengono per CCNL e L.933/1977.

Oggi la libertà riguarda le festività domani qualche altra cosa, alla fine che ce l'avranno tolta pezzo per pezzo, ci rimarranno solo i ricordi della parola libertà.


A tal proposito, per rinfrescare la memoria vi invio lo stralcio del progetto di Licio Gelli P2 in materia di ferie:
b3) eliminazione delle festività infrasettimanali e dei relativi ponti (salvo 2 giugno – Natale - Capodanno e Ferragosto) da riconcedere in un forfait di 7 giorni aggiuntivi alle ferie annuali di diritto;
b4) obbligo di attuare in ogni azienda ed organo di Stato i turni di festività - anche per sorteggio - in tutti i periodi dell'anno, sia per annualizzare l'attività dell'industria turistica, sia per evitare la "sindrome estiva" che blocca le attività produttive;
http://www.loggiap2.com/piano_di_rinascita.htm


CHE SCHIFO, INVIDIO I PAESI DEMOCRATICAMENTE AVANZATI