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venerdì 4 marzo 2011

Cartellini d'identificazione


COMUNE DI PALERMO SETTORE RISORSE UMANE
Via Garibaldi ,44- 90133 Palermo- Tel 740.11.1I
Prot.n .131 228 del 17l0 2l20Il
Oggetto: Informativa ai sensi dell'art.7 CCNL ll4ll999 Direttiva prot.
n.127152d el 16102120-1 1C artellini di identificazione-
Alla O.S. CGIL
Alla O.S.CISL
Alla O.S. UIL
Alla O.S. CSA
Alla R.S.U.
Erp.c. Al Direttore Generale
Al Segretario Generale
Ai Dirigenti di Uffici e Servizi
In ottemperanzaa lle disposizioni contenute all'art.7 del C.C.N.L. del 0110411999, si
informano le OO.SS e le R.S.U in indirizzo, che è stata emanata la direttiva prot. n.l27152 del
16102120ll, relativa al rilascio dei cartellini di identificazione ai sensi dell'art.55 novies
D.Lgs.1 6512001 per i dipendenti comunali, di cui all'art.73 comma 2 D.Lgs 27\10\2009n. 150, di cui si allega copia.
Il Dirigente Coordinatore

Verbale riunione 01 marzo 2011 Sicurezza Polo tecnico




AREA INFRASTRUTTURE - Direzione
DOCUMENTO RIASSUNTIVO DELLA RIUNIONE DEL 01/03/2011
OGGETTO: Informazione e direttive ai Dirigenti e Preposti del Polo Tecnico.
****************************
Il giorno 01 marzo 2011 nei locali della Direzione Area Infrastrutture di via Ausonia n.69, giusta convocazione prot. n°158743 del 28/02/2011, alle ore 9,00 si sono riuniti i Sigg.ri:
- Ing. Concetto Di Mauro Capo Area Infrastrutture;
- Fricano Rosario R.L.S.;
- Romeo Roberta Servizio Edilizia Scolastica;
- Caruso Michele Servizio Infrastrutture e Mobilità;
- Moriniello Fausto Area Infrastrutture;
- Fucarino Maurizio Servizio Urbanistica;
- Follari Sandro Settore Urbanistica ed Edilizia;
- Maranzano Roberto Settore Urbanistica ed Edilizia;
- Tusa Luciano Direzione Area Infrastrutture;
- Ciriminna Salvatore Direzione Area Infrastrutture;
- Pecoraino Maria Luisa Settore Urbanistica;
- Russo Gaetano Servizio Ediliza Scolastica;
- Maniscalco Salvatore Servizio Edilizia Scolastica;
- Valentina Vadalà Servizio Edilizia Pubblica;
- Lo Cascio Magda Direzione Area Infrastrutture;
- Muratore Emanuele R.L.S.;
- Pirera Roberto Servizio Traffico Autority;
- Lopes Giuseppe Servizio Edilizia Pubblica;
- Marinaro Sergio Servizio Ex OPCM;
- Accordino Lucietta Ediliza Privata;
- Andò Roberto Edilizia Privata in sostituzione dell’arch Polizzi;
- Anello Domenico Ufficio Espropriazioni in sostituzione della D.ssa Alfonsa Arena;
- Cucuzza Sebastiano Servizio Condono Edilizio;
- Monacò Gianfabio R.L.S.;
- Anello Carmelo R.L.S.
- Fabio Cittati Direzione Area Infrastrutture;
Si da atto che se pur invitati non sono presenti: L’ing. Sergio Roma-no; l’Ing. Vicari Giuseppe; l’Ing. Dino Antonio; l’Ing. Salfi Nunzio; l’ing. Granata Fabio; l’arch. Minafra Enrico; la D.ssa Sirchia Santa; l’arch. Monteleone Giuseppe.
Preliminarmente l’ing. Concetto Di Mauro nella qualità di nuovo Diri-gente Delegato per la Sicurezza del Polo Tecnico ha rappresentato agli intervenuti di avere avuto consegnato dall’arch. Polizzi il Documento di Valutazione rischi redatto per il Polo Tecnico. Da un’analisi del Documento predetto è emerso che molte attività e prescrizioni in esso contenute non sono state ancora risolte ed in particolare l’istituzione della squadra di primo soccorso (schede del DVR da pag. 31 e seguenti) e quella addetta alle emergenze (schede del DVR pag. 32 e 33).
Relativamente al DVR l’ing. Di Mauro fa presente che tale strumento sarà consegnato agli intervenuti ed ai Preposti e Dirigenti oggi non presenti in file, cercando per quanto possibile di pubblicizzare via internet lo stesso per permettere a chi voglia prenderne atto di visionarlo.
Relativamente alle squadre di primo soccorso e squadre d’emergenza l’ing. Di Mauro chiede a tutti i presenti di volere segnalare il personale richiesto e meglio indicato del DVR ritenendosi libero di individuare tale personale qualora non gli venisse segnalato dai preposti/dirigenti entro due giorni dal presente.Relativamente alla segnaletica si sicurezza l’Ing. Di Mauro fa presente che saranno forniti a tutti i preposti le planimetrie dei locali allegate al DVR sulle quali gli stessi dovranno verificare la corrispondenza con la situazione dei luoghi e quindi segnalare allo stesso, entro cinque giorni, la cartellonistica mancante per tipo e numero e la presenza o meno delle cassette di primo soccorso.
Il Dott. Follari prende atto della condizione in cui vige l’archivio e fa presente che lo stesso debba essere interdetto e comunque la soluzione è da demandare al Capo Area.L’ing. Di Mauro dissente da quanto sopra asserito e si chiede quale attività sia stata espletata da un anno a questa parte fa presente che l’ufficio dei LL.PP. ha sacrificato gli spazi di pertinenza nei locali archivi per cercare di superare lo stato di emergenza, ma constata che ciò ancora non ha sortito quanto sperato in quanto la situazione degli archivi è ancora da definire per essere in linea con quanto previsto dal DVR.L’ing. Di Mauro fa presente che la documentazione che non può essere accolta dall’attuale archivio interno al Polo tecnico deve essere trasferita in altre strutture.
Moriniello fa presente che c’è la possibilità di utilizzare un archivio in viale Strasburgo.
Il Dott. Follari fa presente che l’archivio di viale Strasburgo non è idoneo anche perché è piccolo per contenere l’archivio dell’edilizia Privata.
L’ing. Di Mauro fa presente che se non si dovesse arrivare ad una soluzione a breve termine si dovrà organizzare una riunione dal Direttore Generale a cui prospettare tale problematica.
L’ing. Di Mauro invita il Geom. Moriniello a provvedere al più presto alla raccolta di tutta la documentazione in copia indicata del DVR e riguardante tutto l’edificio di via Ausonia-De Gasperi.
L’ing Maranzano fa presente che la nomina dei preposti fatta a suo tempo è secondo lui da considerarsi nulla in quanto tutti i nominati non sono stati messi a corrente delle rispettive responsabilità e non è stato consegnato alcun DVR.
A tal merito l’ing. Di Mauro fa presente che al più presto sarà consegnato a tutti i preposti ed ai dirigenti copia del DVR e ricorda che i compiti del Preposto sono riportati all’art. 19 del D.Lgs. 81/08 “i preposti, secondo le loro attribuzioni e competenze, devono:
a) sovrintendere e vigilare sull’osservanza da parte dei singoli lavorato-ri dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in mate-ria di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione col-lettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizio-ne e, in caso di persistenza dell’inosservanza, informare i loro superiori diretti;
b) verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;
c) richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;
d) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni pre-se o da prendere in materia di protezione;
e) astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato;
f) segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifi-chi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta;
g) frequentare appositi corsi di formazione secondo quanto previsto dall’articolo 37.”
L’ng. Di Mauro fa presente che a breve saranno consegnate a tutti i preposti delle schede (pag. 82 del DVR) di verifica sullo stato dei luo-ghi a loro affidati, che dovranno essere compilate regolarmente a sca-denza mensile e consegnate all’arch. Cittati per l’istituzione di un registro generale su cui fare confluire oltre a tali schede i report degli enti preposti alla manutenzione degli impianti tecnologici. Le prime schede dovranno essere consegnate entro quindici giorni da oggi.
L’ing. Di Mauro invita il dott. Follari ed il geom. Moriniello a farsi parte attiva nel consegnare il materiale cartaceo di scarto alla Croce Rossa.
Il Dott. Follari fa presente che essendo un servizio non gestito diretta-mente dalla Croce Rossa chi dovrebbe venire a raccogliere tale mate-riale vorrebbe essere retribuito per tale motivo si ha difficoltà allo smal-timento degli scarti cartacei.
Per alleggerire l’archivio il dott. Tusa suggerisce la de materializzazione.
L’ing. Maranzano fa presente che tale attività è difficile da applicarsi all’Edilizia Privata la quale solo per l’abusivismo ha più di 20.000 fascicoli e 32000 pratiche ogni anno vengono protocollate all’Edilizia Privata.
L’ing. Di Mauro fa presente che tale problematica sarà rappresentata al Settore Risorse Immobiliari ed al Direttore Generale a cui sarà tra-smesso il presente verbale.
L’ing. Di Mauro fa presente che sta per redigersi un documento per l’informazione di tutti i lavoratori all’interno del Polo Tecnico che i Pre-posti dovranno utilizzare per effettuale l’informazione del personale così come previsto dal DVR.
Il dott. Follari fa presente che l’impianto di climatizzazione in alcuni ambienti non è regolarmente funzionante come per esempio nella stanza a piano terra dove presta servizio il collega Gioacchino Felice.
Il geom. Moriniello fa presente che il cattivo funzionamento dell’impianto di condizionamento non è dovuto ad un mal funzionamento delle tre macchine presenti nei cantinati ma da un’errata progettazione dell’impianto di canalizzazione.L’ing. Di Mauro chiede al geom. Moriniello di acquisire da parte della SIRAM una relazione sulla funzionalità degli impianti da lei gestiti circa l’effettivo rispetto del microclima di cui al DVR.
L’ing. Maranzano fa presente che personale GESIP o estranei girovagano per i locali in qualsiasi ora del giorno e specialmente nel pomeriggio capita spesso che questi entrino all’interno dei locali senza alcuna autorizzazione.
L’ing. Di Mauro raccomanda al geom. Moriniello di far si che l’ingresso al pubblico o personale non appartenente a questo ufficio sia meglio organizzato, ed invita lo stesso a predisporre un’apposita riunione con-giuntamente alla dirigenza della GESIP.
L’arch. Lopes chiede come avviene l’assegnazione dei posti auto all’interno del parcheggio interno all’edificio.
L’ing. Di Mauro fa presente che la gestione dei posti all’interno del parcheggio è avvenuta in base a criteri scelti da ogni singolo Dirigente. In particolare il Settore LL.PP. ha provveduto a dare precedenza ai Diri-genti, ai lavoratori con problemi di salute ed infine per i posti restanti si è proceduto ad un sorteggio alla pari tra tutti i dipendenti.
L’ing. Di Mauro fa presente che per motivi si sicurezza l’accesso al garage deve avvenire da via Ausonia e l’uscita da via De Gasperi, fermo restando che nessuno dovrà parcheggiare sulle rampe o in corrispondenza del passo carrabile di via De Gasperi come a tutt’oggi av-viene, intimando che il ripetersi di tale situazione lo condurrà a interdire l’accesso al garage.
L’ing. Di Mauro fa presente a tutti i dirigenti di liberare immediatamente tutti quei locali destinati dal piano delle emergenze a “spazi calmi” attualmente utilizzati come stanze da lavoro, inoltre gli ambienti dove sono posizionate le fotocopiatrici devono essere adeguatamente areati e ventilati.
L’ing. Di Mauro invita il geom. Moriniello a verificare l’effettiva metratura dei tendaggi verificando quanto indicato nelle planimetrie.
Infine l’ing. Di Mauro per potere richiedere in sede di bilancio preventivo, le risorse necessarie all’attuazione delle misure previste dal DVR, dell’Unità produttiva di via Ausonia 69, invita i preposti a segnalare entro cinque giorni dalla presente tutte le precarietà e le relative necessità inerenti alla scurezza (arredi, cartellonistica di sicurezza e quant’altro previsto per un corretto funzionamento dell’ufficio) indicandone l’urgenza del caso.
Il presente verbale viene chiuso alle ore 11,30.
Letto, confermato e sottoscritto.
- F.to Ing. Concetto Di Mauro
- F.to Fricano Rosario
- F.to Romeo Roberta
- F.to Caruso Michele;
- F.to Moriniello Fausto
- F.to Fucarino Maurizio
- F.to Follari Sandro
- F.to Maranzano Roberto
- F:to Tusa Luciano
- F.to Ciriminna Salvatore
- F.to Pecoraino Maria
- F.to Russo Gaetano
- F:to Maniscalco Salvatore
- F:to Valentina Vadalà
- F.to Lo Cascio Magda
- F:to Muratore Emanuele
- F.to Pirera Roberto
- F:to Lopes Giuseppe
- F.to Marinaro Sergio
- F:to Accordino Lucietta
- F.to Roberto Edilizia
- F.to Anello Domenico
- F:to Cucuzza Sebastiano
- F.to Monacò Gianfabio
- F:to Anello Carmelo
- F.to. Fabio Cittati

150 anni dell'unità d'Italia - festività del 17 marzo





Protocollo n.112/U-FP 2011
Roma, 3 marzo 2011

Alle Segreterie Regionali FPCGIL
Alle Aree Metropolitane FPCGIL
Alle Segreterie Territoriali FPCGIL



Oggetto: 150° Anniversario dell’unificazione dell’Italia. Festa nazionale del 17 marzo 2011.


Con il decreto legge n. 5 del 22/2/2011, e limitatamente all’anno 2011, il giorno 17 marzo è considerato giorno festivo ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge n. 260/1949.

La norma in questione prevede che vengano traslati al 17 marzo tutti gli effetti economici, giuridici e contrattuali previsti per la giornata del 4 novembre (giorno dell’unità nazionale).

Per la festività del 4 novembre, istituita dalla legge n. 260/1949, è stato previsto che a decorrere dal 1977 (L. 54/1977) la sua celebrazione abbia luogo nella prima domenica del mese di novembre di ogni anno cessando nel contempo di essere considerata giorno festivo. Analoga previsione vigeva per la festività del 2 giugno fino al suo ripristino come giornata festiva ai sensi dell’art. 1 L. 336/2000.

Pur con questa modifica, per la giornata del 4 novembre la legge prevede il pagamento di una retribuzione aggiuntiva che può essere la maggiorazione per lavoro festivo o, nel caso coincidente con la domenica, una ulteriore retribuzione corrispondente all’aliquota giornaliera. Inteso che tale disposizione non si applica ai dipendenti pubblici stante la previsione dell’art. 1, c. 224, legge n. 266/2005.

La disposizione di cui all’art. 1 del decreto legge n. 5/2011, a nostro avviso, non fa altro che spostare dalla data del 4 novembre alla data del 17 marzo (e per il solo anno 2011) quanto di spettanza del lavoratore in termini economici o di previsioni contrattuali legate specificatamente alla ex festività del 4 novembre.

Ci pervengono da più parti richieste di chiarimenti in relazione ad iniziative assunte o che potrebbero essere assunte da Amministrazioni pubbliche che intenderebbero intervenire con una riduzione di una giornata delle ferie spettanti o con la riduzione di una delle quattro giornate di riposo di cui all’articolo 1, c. 1 lett. b), della legge n. 937/1977 per compensare la festività del 17 marzo.

La prima delle due ipotesi la riteniamo oltremodo improponibile.
Per la seconda ipotesi è utile ricordare che la legge n. 937/1977 nell’attribuire ai dipendenti civili e militari delle pubbliche amministrazioni sei giornate complessive di riposo, di cui due giornate in aggiunta al congedo ordinario e quattro giornate da fruire nel corso dell’anno solare, non fa alcun richiamo formale o sostanziale a leggi precedenti e ne i dipendenti pubblici beneficiano di alcun trattamento economico legato alla data del 4 novembre, quindi riteniamo altrettanto improponibile una ricostruzione che leghi i giorni di riposo di cui alla legge n. 937/1977 con la previsione del decreto legge n. 5/2011 e con la ex festività del 4 novembre.
Confronteremo eventualmente le nostre tesi nelle sedi opportune e vi terremo informati di eventuali ulteriori sviluppi.


p. FPCGIL Dipartimento sindacale
il Coordinatore Nazionale
(V. Di Biasi)

Turnazione P.M. risposta del Segretario Generale



1-MAR-2011 13:59 Da:SEGRETARIO GENERALE COMUNE DI PALERMO
OGETTO:Turnazione Servizio Affari Generali del Comando di P.M..
Al Comando Corpo P.M.
Al Sig. Assessore alla Polizia Municipale
Al Sig. Direttore Generale
Al Sig. Capo di Gabinetto
Al Sig. Dirigente Ufficio Sviluppo Organizzativo
Al Sig. Vice Comandante della
Polizia Municipale
Alle Organizzazioni Sindacali
Con nota 42/I 8 di div. lI 07/02/2011, riguardante la problematica in oggetto, il Sig. Dirigente del Servizio Affari Generali e Procedure Sanzionatorie di codesto Comando di P.M. ha rappresentato l’inopportunità della soppressione dell’istituto della turnazione sia pur con riferimento al solo Servizio Affari Generali.Alla luce di quante precede corre obbligo allo scrivente di puntualizzare che la vigente. normativa diseiplinante le funzioni del Segretario Generale alcuna competenza ascrive allo stesso nella materia oggetto del presente esame.Pertanto, le valutazioni di merito, espresse in seno alla citata nota, potranno essere sottoposte alla valutazione del Sig. Direttore Generale e del Sig. Comandante del Corpo di P.M..

Sett. R.U. Ufficio Ispettivo




03/03/2822 20:31
031 7402006
SETT.RISORSE UMANE
COMUNE DI PALERMO
SETTORE RISORSE UMANE
Servizio Acquisizione Risorse Umane, Progressioni di Carriera e Disciplina
UFFICIO ISPETTIVO

Via, Garibalbi 44 -90133 Palermo - TeL 7401111

OGGETTO: verifiche a campione ai sull’Ordinamento degli Uffici e
sensi dell’art. 125 del Regolamento dei Servizi.
Via FAX
Alle OO.SS.
Alle R.S.U.
Loro Sedi
Con nota n 014373210G del 22/021441, il Direttore Generale ha individuato quale profilo professionale da sottoporre nell’arnno 2011 a verifiche a campione ai sensi del)’art. 125 del
4 Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici Servizi nella misura di 300 unità• Personale ex L.S.U. Stabilizzato a tempo Parziale
• 150 Cat. A, E.
• 150 Cat. C, 1).

Al riguardo, si comunica che giorno il 4/ 03/ 2011 alle ore 1O;00 si procederà presso i. locali del Settore Risorse Umane al sorteggio, ddiante adeguato software “generatore random”, dei nominativi dei dipendenti da sottoporre a iverifica appartenenti ai profili professionali sopra indicato.
Alle operazioni di sorteggio posso !assistere i rappresentanti sindacali che Io ritengano opportuno.
Il Dirigente Amministrativo
Il Dirignte Coordinatore

Programma 8 marzo 2011 Palermo




8 MARZO 2011
a
PALERMO
GIOVEDI 3 ORE 15.00/19.00 AULA MAGNA FACOLTA’ DI LETTERE
UNIVERSITA’ DI PALERMO
“DOPO il 13 Febbraio. ASSEMBLEA DI RIFLESSIONE E PROPOSTA”
COMITATO ‘SE NON ORA QUANDO DI PALERMO’

VENERDI 4 ORE 10.30 PALAZZO STERI Il LABORATORIO DELLE IDEE
FISAC /CGIL SICILIA PRESENTANO IL 2° OPUSCOLO
“LE VOCI OLTRE I SILENZI”

DOMENICA 6 ORE 17.30 I.C. PIERSANTI MATTARELLA via Bonagia 14
SPETTACOLO TEATRALE
“ PI’ N’ANTICCHIA DI TERRA”

LUNEDI 7 ORE 17.00 ISTITUTO GRAMSCI LUMINARIA PRESENTA IL ‘FOGLIO 8 MARZO ‘

ORE 18.00 PROIEZIONE DEL FILM “CORREVA L’ANNO” DI PINA MANDOLFO


MARTEDI 8 ORE 9.00 UNIVERSITA’ FACOLTA’ DI LETTERE e FILOSOFIA
CGIL/CISL/UIL “DONNE LAVORATRICI FUORI DALLA RAPPRESENTANZA DEI MEDIA

ORE 16.00 SALA DELLA BOTTEGA DI ‘LIBERA’ p.zza Castelnuovo,
‘LA DONNA CHE CAMMINAVA BATTENDO LE MANI’ DI S.COPPOLA LETTURA

ORE 17.00 P.zza POLITEAMA ( di fronte al Teatro) CONCENTRAMENTO
E CORTEO VERSO P.zza MASSIMO / LETTURE E ALTRO
-
ORE 20.00 LIBRERIA GARIBALDI GIOVANNA FIUME/LUMINARIA
PRESENTA IL LIBRO “ L’ELEGIA DELLE DONNE MORTE “
DI BEATRICE MONROY E VIDEO DI MARGO CACIOPPO


MERCOLEDI 9 ORE 9.00 SALA TEATRO LICEO SC. G. GALILEI EMILY
PRESENTA IL FILM ‘CORREVA L’ANNO’

ORE 17.30 BIOTOS VERSO LA FESTA DEI VENT’ANNI MARCELLO BENFANTE E SIMONA MAFAI
PRESENTANO IL NUMERO DI MARZO DI ‘ MEZZOCIELO’
.



COORDINAMENTO DONNE DI PALERMO PER L’8 MARZO 2011

affidamento del servizio di gestione degli atti sanzionatori del corpo di



FEDERAZIONE PROVINCIALE DI PALERMO
Via G. Meli, 5 – 90133 – Palermo
Tel 091 611 12 12 – Fax 091 611 14 07
Prot. 2/186 Palermo, lì 03/03/2011
Al Sig. Sindaco
Al Sig. Assessore al Personale
Al Sig. Assessore Enti controllati
Al Sig. Presidente Consiglio Comunale
Ai Sigg. Capigruppo
Al Sig.Direttore Generale
Al Segretario Generale
Al Dirigente Sviluppo Organizzativo
Al Comandante la Polizia Municipale
Al Sig. Presidente del Collegio dei Revisori
A TUTTE LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI
DELLA POLIZIA MUNICIPALE E DELL’UFFICIO MESSI
del Comune di Palermo
LORO S E D E

OGGETTO: affidamento del servizio di gestione degli atti sanzionatori del corpo di
polizia municipale.-
Con Bando di gara del 26/01/2011, il Comune di Palermo, ha avviato le procedure
per l’affidamento triennale del servizio di gestione degli atti sanzionatori del Corpo di
Polizia Municipale e delle attività ad esso collegate, ivi compresa la riscossione volontaria,
il prelevamento, lo stoccaggio e il deposito di tutti gli atti cartacei prodotti.
Detto affidamento prevede il servizio di gestione informatizzata degli atti
sanzionatori, per un Valore annuo indicativo €. 768.000, oltre IVA, ed una prestazione
secondaria consistente nel servizio di notifica atti per un valore annuo indicativo €.
1.200.000, oltre IVA, per un importo annuo presuntivo di € 1.968.000 oltre I.V.A;
L’importo che il cittadino contravvettore dovrebbe pagare, quindi, corrisponderebbe
all’importo della sanzione cui verrebbero caricate, oltre che alle spese di visura ed
accertamento, ulteriori € 9,84 più I.V.A..
E’ notorio come la notifica dei verbali debba essere effettuata mediante servizio
postale o alternativamente, per la sola notifica all’interno del territorio dell’Ente di cui è
dipendente, dai messi comunali
. Per i verbali di contravvenzione elevati dalla Polizia
Municipale, la notifica può avvenire anche a mezzo degli stessi, nell’ambito territoriale di
appartenenza.
Non v’è dubbio alcuno che fino all’affidamento del servizio alle Poste Italiane il
servizio venisse gestito interamente dal Comune di Palermo, anche avvalendosi, come
prescritto dal CdS, del servizio postale ai soli fini della notifica (atti giudiziari).
Qualora l’Amministrazione Comunale “sceglie” di affidare il servizio di notificazione
ad una ditta esterna, deve procedere, prima dell’inizio del servizio, a nominare messo
notificatore il personale della medesima ditta. Tali “messi-privati”, in ogni caso, potranno
esercitare la propria funzione sempre nell’ambito territoriale del Comune di Palermo, Ente
che li ha nominati.
La scelta gestionale relativa al suindicato bando, oltre ad essere in contraddizione –
tra l’altro – con l’art. 6/bis del Decreto Legislativo 165/2001, nel testo oggi vigente, che
dispone:
“1. Le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, nonche' gli enti
finanziati direttamente o indirettamente a carico del bilancio dello Stato sono
autorizzati, nel rispetto dei principi di concorrenza e di trasparenza, ad acquistare
sul mercato i servizi, originariamente prodotti al proprio interno, a condizione di
ottenere conseguenti economie di gestione e di adottare le necessarie misure in
materia di personale e di dotazione organica.”
offende la dignità professionale dei lavoratori del comune di Palermo ed è dannosa a
livello economico per i cittadini.
Il Comune di Palermo, infatti, ha proceduto, o comunque sta ultimando il processo,
di stabilizzazione di 2.944 lavoratrici e lavoratori di cui, la gran parte, in categoria “B”.
Detto personale è stabilizzato a part-time con un reddito di 700/800 Euro mensili.
Viene difficile pensare come sia possibile contemperare il percorso di
stabilizzazione con la “mancata reinternalizzazione” del servizio di notificazione degli atti
sanzionatori comunali.
Viene ancora più difficile se si pensa che la “reinternalizzazione del servizio”
potrebbe offrire un modo, in una congiuntura economica come quella odierna – resa
ancora più difficile per i dipendenti pubblici a causa del blocco triennale di salario e
contratti - per integrare lo stipendio non solo del personale a part-time, ma anche di messi
comunali e operatori della Polizia Municipale.
Dalla “reinternalizzazione”, fattore di non secondaria importanza, ne avrebbero un
vantaggio anche i cittadini contravvettori mediante riduzione dei costi di notifica.
Considerato che con deliberazione n. 11 del 15 febbraio 2011 recante
<“Approvazione budget economico e finanziario per l’esercizio finanziario 2011 della
Società SISPI S.p.A., ex art. 5 regolamento sul “Controllo analogo”> il Consiglio comunale
ha deliberato:
<…inserire nel budget 2011 il seguente affidamento del servizio gestione dei verbali al
CdS, delle sanzioni amministrative, dei processi afferenti la produzione degli accertamenti
tributari comprese le attività a queste connesse e consequenziali e, più in generale, dei
servizi innovativi per la Città da remunerare attraverso il riconoscimento di un corrispettivo
unitario per ciascun atto prodotto e che quindi non avranno refluenza sul bilancio annuale.
Resta inteso che la società SISPI S.p.a. nell’espletamento dei servizi ad essa affidati, per
quanto concerne le attività non espletabili dalla stessa, dovrà affidare gli stessi a mezzo
bando pubblico, in conformità alle vigenti norme di legge in materia, qualora in seno
all’Amministrazione non via sia possibilità di affidamento in house.
L’affidamento dovrà essere inserito nel contratto di servizio tra l’amministrazione comunale
e SISPI da presentare per l’approvazione al consiglio Comunale entro 10 giorni
dall’approvazione del presente atto. L’approvazione del presente atto deliberativo,
costituisce obbligo per l’amministrazione comunale a revocare le procedure di gara in
corso per l’affidamento dello stesso servizio. Il costo complessivo del servizio affidato non
può superare il costo attualmente sostenuto dall’Amministrazione comunale.>
La scrivente Organizzazione Sindacale
condividendo per i motivi sopra indicati la scelta fatta da molti comuni italiani, fra i
quali quello di Roma e richiamato l’art. 201, 3° comma, del Decreto Legislativo 30 aprile
1992, n.285,
Chiede
- al Consiglio Comunale di considerare la presente proposta, e, qualora condivisa,
nell’interesse della cittadinanza e delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di
Palermo, dare il relativo indirizzo, specificando opportunamente il dispositivo della
deliberazione n. 11 del 15 febbraio 2011 per superare qualunque dubbio
interpretativo espressione di interessi direttamente riconducibili alla scelta
gestionale dell’affidamento a privati e che si sono concretizzati nell’escludere dal
voto l’ordine del giorno n. 3, e affinché venga affidato alla SISPI la sola gestione
informatizzata degli atti sanzionatori, mentre per la notifica degli atti nell’ambito del
territorio comunale si provveda mediante gli appartenenti al Corpo di Polizia
Municipale, che ne sono titolati per gli atti propri, dei messi comunali e del
personale di categoria B che ne faccia richiesta cui può essere attribuita la nomina
di messo notificatore, al di fuori del servizio ordinario e straordinario e dietro
pagamento di un compenso a notifica effettuata che sarà individuato sulla scorta di
analoghi atti già adottati dagli altri comuni italiani;
- chiede altresì di approvare, in tempi brevi, contestualmente alle integrazioni del
contratto di servizio con SISPI limitando tali integrazioni – si ribadisce - alla sola
gestione informatizzata degli atti in argomento, apposito provvedimento/direttiva per
attribuire il servizio di notifica degli atti, nell’ambito del territorio comunale,
esclusivamente ai dipendenti comunali come chiarito nel punto precedente.
- Al Sindaco, alla Giunta ed ai competenti uffici comunali a revocare immediatamente
– così come deciso dal Consiglio comunale con la richiamata DCC n. 11/2011 – le
procedure di gara in corso e ad adottare e definire tutti i provvedimenti per
disciplinare e articolare la notificazione diretta – tramite dipendenti comunali - degli
atti in oggetto.
Al fine di meglio esplicitare la nostra proposta, ci si rende disponibili per un incontro
con capigruppo consiliari.
In attesa di riscontro, si porgono cordiali saluti.
Il Capogruppo RSU Il Segretario Provinciale Il Segretario Aziendale
Marco Leo Giovanni Cammuca Paola Caselli

giovedì 3 marzo 2011

Riprendersi l'8 Marzo



La CGIL si unisce al grido del comitato 'Se non ora quando?': “riprendiamoci l'8 marzo”. Una festa laica del lavoro delle donne e un momento per rivendicare la propria dignità, è questo il senso che le donne del comitato vogliono dare quest'anno a quella che è una data storica per i movimenti femminili. L'8 marzo quest'anno sarà anche la prosecuzione di ciò che ha preso vita il 13 febbraio scorso con le manifestazioni organizzate dal comitato 'Se non ora quando?' in tutta Italia.

La novità è che quest'anno sarà una coccarda rosa, e non la classica mimosa, il simbolo della Giornata mondiale della donna. Un fiocco “virtuale”, spiega il gruppo di donne, attrici, registe, politiche, storiche e giornaliste, con cui “legarsi tutte, nel 150° dell'Unità d'Italia, per una rinascita del nostro Paese”.

Infatti per l'occasione il comitato ha lanciato una piattaforma di richieste dal titolo 'Rimettiamo al mondo l'Italia', rivolta all'universo femminile. La piattaforma rivendica la 'libertà di scelta' per tutti, evidenziando alcuni punti cardine necessari per riconquistarla, come: il congedo di maternità obbligatorio e l'indennità di maternità; il congedo obbligatorio di paternità e norme che impediscano il licenziamento 'preventivo' come le dimissioni in bianco. “Bisogna tornare a considerare la maternità a carico della fiscalità generale” ha sottolineato Valeria Fedeli, Vice Segretario Generale della FILCTEM CGIL e membro del comitato, aggiungendo che è necessario porre al centro il tema della precarietà che “colpisce in modo massiccio le donne e soprattutto le ragazze”.

Tuttavia la scelta del comitato è stata quella di non organizzare manifestazioni, ma di dare priorità alle attività di informazione sui contenuti della mobilitazione, per questo sono stati organizzati momenti di visibilità nelle piazze e diverse iniziative nei territori.

In difesa della Costituzione


Oggi è la Costituzione, ieri la scuola pubblica, l'altro ieri il CSM, la magistratuta, i gornalisti di rai3, Santoro e l'universo mondo.
Solo lui, re Silvio è invece probo e onesto

La Funzione Pubblica CGIL aderisce alla manifestazione in difesa della Costituzione indetta per il 12 marzo.

I continui attacchi alla Carta Costituzionale da parte del Presidente del Consiglio vanno respinti con forza, perché provano a modificare nel profondo il paradigma culturale su cui si regge la storia e la vita della nostra Repubblica.

Ma anche perché non si tratta di sola propaganda, ma di un concreto attacco alle condizioni materiali di vita delle persone.

Sono ormai sotto gli occhi di tutti le conseguenze dei tagli di risorse a tutti i servizi che, come scritto nella prima parte della nostra Carta, devono garantire diritti universali come la salute e l'istruzione: l'opera di scasso è già in corso!

Scendere in piazza è necessario e urgente per il bene del Paese.
Roma, 1 marzo 2011

martedì 1 marzo 2011

GESTIONE PEG 2011 ( EX ART. 169 DEL D.LGS. 267/2000)



Pubblicato sul sito del Comune il peg2011. Considerato che il bilancio sarà, forse approvato dal 31 di marzo in pio, finoa quella data le spese possono essere soltanto in 12esimi
http://scedelibere.comune.palermo.it/scedelibere/jsp/home.jsp?modo=tabella#no

Comunicato stampa di Rossana Dettori




Comunicato stampa di Rossana Dettori, Segretaria Generale Fp-Cgil Nazionale
Milleproroghe: aumentano i disoccupati
Via al licenziamento dei precari nelle Pubbliche Amministrazioni
Oggi il Parlamento ha approvato il cosiddetto decreto Milleproroghe, provvedimento che
contribuirà ad alimentare la crisi in cui versa il nostro Paese, anziché combatterla.
Circa 100.000 persone che oggi lavorano con contratti precari nelle Pubbliche
Amministrazioni, contribuendo a fornire servizi ai cittadini, da domani andranno ad
ingrossare le fila dei disoccupati e altre 110.000 vedranno messo seriamente a rischio il
loro posto di lavoro nel 2012.
Non sono bastati il blocco del turn-over, il blocco dei contratti, il taglio di risorse a Regioni
e Autonomie Locali: ora si passa ai licenziamenti.
Questa è la strada che inevitabilmente porterà alla privatizzazione di servizi essenziali e a
un ulteriore impoverimento del Paese.
Per queste ragioni la risposta a queste scelte politiche inique e sbagliate sarà lo sciopero
che abbiamo proclamato per il 25 marzo.
Contrastare questa deriva economica e sociale si può e si deve.
Roma 26 Febbraio 2011
Ufficio Stampa
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