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venerdì 30 luglio 2010

Regione, assunzione a tempo indeterminato per 4.500 precari

da Gdson line.it del 30/07/10
Approvato dalla giunta un crono-programma che prevede la stabilizzazione dei lavoratori a partire dal 1° gennaio 2011

PALERMO. La giunta regionale siciliana ha approvato un crono-programma che prevede l'assunzione a tempo indeterminato, a partire dal primo gennaio 2011, di 4500 lavoratori precari, che attualmente prestano servizio nell'amministrazione e che avevano avuto un rinnovo quinquennale del contratto nel 2005.
"Dopo 21 anni di lavoro nero legalizzato e di sotto occupazione si avvia alla conclusione il percorso che dall'1 gennaio 2011 consentirà l'assunzione di 4.500 lavoratori nelle categorie A e B. L'atto politico di oggi può rappresentare l'inizio di una nuova fase e del rilancio dell'amministrazione regionale se a quest'azione il governo regionale farà seguire una seria riforma del personale e l'attivazione di meccanismi motivazionali di carriera che possono dare un forte impulso all'azione amministrativa in favore di tutti i cittadini". Lo affermano i segretari del sindacato Cobas-Codir, Dario Matranga e Marcello Minio. "Invitiamo il governo regionale - dopo 24 anni dall'ultimo concorso interno - ad avere il coraggio di andare fino in fondo in un percorso che possa trasformare la pubblica amministrazione regionale nel volano della Sicilia". Il segretario regionale della Uil Sicilia, Claudio Barone, commenta così la notizia: “Finalmente la giunta regionale ha dato applicazione all’accordo per la stabilizzazione dei precari, firmato due mesi con la Uil Sicilia e con le altre organizzazioni sindacali. Si concluderà così una fase travagliata per 4.500 lavoratori inseriti a pieno titolo nella pubblica amministrazione ma che sino ad oggi hanno sofferto nell’essere considerati precari. Speriamo - conclude - che sia un primo passo per rispettare gli impegni assunti con i sindacati”.

L'acqua è un diritto pubblico




NEW YORK -


L'accesso all'acqua potabile è uno dei diritti fondamentali, un "diritto umano".

Lo stabilisce una risoluzione delle Nazioni Unite, approvata nella notte dall'Assemblea generale dopo più di 15 anni di dibattiti.Il documento, non vincolante, era stato presentato dalla Bolivia ed è passato con il voto a favore di 122 Paesi, nessun contrario e 41 astensioni. Nel testo si afferma che "l'accesso a un'acqua potabile pulita e di qualità, e a installazioni sanitarie di base, è un diritto dell'uomo, indispensabile per il godimento pieno del diritto alla vita". E si invitano gli Stati e le organizzazioni internazionali ad adoperarsi per fornire aiuti finanziari e tecnologici ai Paesi in via di sviluppo, esortandoli ad "aumentare gli sforzi affinché tutti nel mondo abbiano accesso all'acqua pulita e a installazioni mediche di base".


L'inserimento nella dichiarazione dei diritti umani è un passo decisivo per affrontare la questione sempre più urgente della mancanza di risorse idriche sufficienti per centinaia di milioni di persone.


Secondo le stime dell'Onu, ogni anno un milione e mezzo di bambini sotto i cinque anni muore per malattie legate alla carenza d'acqua o di strutture igieniche. E nel testo della risoluzione si afferma che 884 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile e 2,6 miliardi vivono in condizioni igienico-sanitarie insufficienti.Fra le nazioni che si sono astenute gli Stati Uniti, il Canada, il Regno Unito, l'Australia:
a loro parere la risoluzione potrebbe minare l'iter in corso a Ginevra presso il Consiglio dei diritti umani per costruire un consenso sui diritti legati all'acqua.


giovedì 29 luglio 2010

Counsuelling Aziendale

E' stato aperto presso il Settore Servizi Socio assistenziali - Palazzo Barone via Lincolnn 144, l'Ufficio di counsuelling aziendale.



Compito del Counsuelling è quello di rivolgersi a tutto il personale con l'obiettivo di fornire al lavoratore un supporto per affrontare le proprie difficoltà emotive e relazionali all'interno del contesto aziendale.


Potrete rivolgervi al Dr. A. Priciandaro.

(cliccacoltasto sn del mouse per una corretta visualizzazione)




mercoledì 28 luglio 2010

Stabilizzazione Lsu - atto di indirizzo requisiti minimi di accesso Agente di P.M.

Con la delibera di G.C. n. 151 del 21/07/2010, l'A.C. da un atto di indirizzo al Dirigente dello SVO, previa verifica, di modificare l'altezza per l'accesso nella carriera di agente di P.M.

http://www.comune.palermo.it/comune/giunta/delibere_ordinanze.htm ( per visualizzare la delibera, cliccare su anno 2010, cliccare su delibere di giunta comunale, cliccare su numero 2)

Strage di Bologna 2 agosto 1980



Sismi, Gelli-P2, Neofascisti, Stato.

85 Vittime, 200 feriti.

L'Italia non dimentica.

http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Bologna

Non ci lasciamo intimidire - solidarietà ai delegati sindacali Cgil e Cisl

All'ospedale Forlanini di Roma scritte Br contro Cgil e Cisl - Le Segreterie Nazionali sostengono i lavoratori e condannano il gesto intimidatorio
Le segreterie nazionali di Fp-Cgil e Cisl-Fp condannano fermamente quanto accaduto all'ospedale Forlanini, dove nella notte sono comparse diverse scritte sui muri con stelle a cinque punte e l'acronimo "Br".
Lo stesso è avvenuto nelle stanze sindacali di Fp-Cgil e Cisl-Fp, con l'aggravante di minacce di morte. Quanto accaduto al Forlanini è un fatto grave.
I lavoratori, i delegati e le strutture territoriali hanno tutto il sostegno e la solidarietà delle segreterie nazionali di Fp-Cgil e Cisl-Fp: non ci lasciamo né spaventare né intimidire, né tanto meno sottovalutiamo atti che vanno affrontati con serietà e portati all'attenzione della pubblica opinione.
Rossana Dettori Segretario Generale Fp-Cgil - Giovanni Faverin Segretario Generale Cisl-Fp

Roma, 28 Luglio 2010

Cattivi Maestri... Pomigliano docet








Grande attesa per l'incontro di oggi (28 luglio) a Torino tra FIAT, sindacati e Governo per discutere il piano industriale dell'azienda 'Fabbrica Italia'. Il confronto arriva dopo l'annuncio dei giorni scorsi da parte della FIAT di un possibile spostamento delle nuove produzioni previste per lo stabilimento di Mirafiori in Serbia, con l'inevitabile cambiamento radicale del piano industriale presentato dal Lingotto nel mese di aprile. Sul tavolo che si terrà presso la sede della Regione Piemonte, alla presenza del presidente Roberto Cota e del sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ci sarà anche il nodo Pomigliano e la costituzione della newco 'Fabbrica Italia Pomigliano' con, come riferiscono in questi giorni gli organi di stampa, la probabile conseguente disdetta del contratto nazionale e la riassunzione dei lavoratori sulla base di nuove regole. Su questi ultimi temi la FIAT ha convocato i sindacati metalmeccanici giovedì 29 luglio all'Unione Industriale di Torino (ore 9.30). All'ordine del giorno - secondo i sindacati – dovrebbe esserci la comunicazione della disdetta degli accordi vigenti e, in particolare, del contratto nazionale di lavoro. Si parlerà inoltre di Pomigliano con i sindacati che hanno firmato l'intesa del 15 giugno. A questa seconda parte dell'incontro non dovrebbe quindi partecipare la FIOM.
La disdetta del contratto nazionale di lavoro da parte della FIAT, che dovrebbe essere comunicata giovedì ai sindacati a Torino, interesserebbe 25mila dipendenti: si tratta dei lavoratori degli stabilimenti di Mirafiori, Cassino, Pomigliano e Termini Imerese e degli impiegati degli enti centrali. La disdetta diventerebbe operativa il 31 dicembre 2012, quando scadrà l'attuale contratto di lavoro e quindi la FIAT uscirebbe dalla Federmeccanica il primo gennaio 2013.


lunedì 26 luglio 2010

Elezioni Rsu - richiesta di attivazione delle procedure

art. 42 comma 3 D.Lgs 165/2001


"in ciascuna amministrazione...viene altresì costituito, con le modalità di cui a i commi seguenti, un organismo di rappresentanza unitaria del personale mediante elezioni ale quali è garantita la pertecipazione di tutti i lavoratori".

(per una migliore visualizazione clicca il tasto sinistro del mouse)