Il blog di chi vuole informarsi, di chi crede nella resistenza civile non violenta e democratica e spera in una società migliore
venerdì 16 ottobre 2009
giovedì 15 ottobre 2009
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI PALERMOVia G. Meli, 5 – 90133 – PalermoTel 091 611 12 12 – Fax 091 611 14 07COMUNICATO STAMPAP.A.: FP-CGIL ASSEMBLEA DEI DIPENDENTI BOCCIA LA PROPOSTA DEL COMUNE PER ILRINNOVO DEL CONTRATTO DECENTRATOPALERMO, 13 Ottobre 2009 - ''Non avevamo dubbi, ma volevamo il conforto delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Palermo: la proposta del Comune per il rinnovo del contratto dei propri dipendenti così proprio non và.” Lo affermano in una nota congiunta Filippo Romeo, Segretario Generale Fp CGIL, e Giovanni Cammuca, Segretario ProvincialeFP CGIL a margine di una affollatissima assemblea dei dipendenti del Comune tenutasi stamattina al Don Orione. “A parte i mancati finanziamenti, attendiamo di sapere ancora aquanto ammonta il fondo per il 2009 ed a quanto ammontano le economie del 2008 –prosegue la nota – vogliano discutere seriamente dei sistemi di incentivazione del personale edella sua valorizzazione, con sistemi veramente oggettivi, slegati da meccanismi clientelari eche tengano conto anche del grado di soddisfacimento dell’utenza”.“Denunciamo la gravissima situazione degli uffici tecnici comunali – prosegue Paola Caselli,segretario aziendale FP CGIL del Comune di Palermo – da poco trasferitisi nella nuova sededi via A. De Gasperi mancante di tutto, a partire dall’energia elettrica”“Una maggiore percentuale di progressioni orizzontali, la valorizzazione delle responsabilità,come pure l’individuazione e la giusta corresponsione delle attività rischiose e disagiate, sonoparte essenziale di un contratto che le lavoratrici ed i lavoratori aspettano da troppo tempo –dichiara Marco Leo, capogruppo RSU FPCGIL al Comune -.“Esporremo adesso all’Amministrazione comunale – conclude la nota - le richieste deidipendenti che sono state raccolte in assemblea, nella speranza che voglia farne tesoro, in caso contrario siamo pronti alla mobilitazione”.
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI PALERMOVia G. Meli, 5 – 90133 – PalermoTel 091 611 12 12 – Fax 091 611 14 07
RESOCONTO DELEGAZIONE TRATTANTE del 12 10 09 e COMUNICATO STAMPA ASSEMBLEA 13/10/09
DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Tira una brutta aria nel paese, il diritto al dissenzo non è gradito, anzi non è gradito che lo stesso raggiunga le masse. Si può criticare a bassa voce e senza clamore, entro quattro mura, pubblicizzare da fastidio.
Il mono-pensiero ha fatto scuola e i risultati si vedono, anche nel nostro piccolo. Si tratti per esempio della delegazione trattante; mettere a nudo l'oscenità del potere è un rischio che nessuno si vuole accollare. Questa O.S. non avendo “padroni e padrini”, è di tutt'altro avviso.
Premessa: oggi 12/10/09 si è riaperta la seconda sessione di presentazione della proposta dell'A.C., per discutere del corpo di P.M.. Invero si è discusso, vista la prescia di altre sigle sindacali, della proposta nel suo complesso e della chiusura delle discussioni, possibilmente entro domani, col preciso intento di far fallire l'assemblea...peccato, il delirio di onnipotenza gioca brutti scherzi.
Le proposte sono, per quanto riguarda le PEO, i progetti innovativi e la turnazione del corpo di P.M – neo assunti esclusi, indecenti e inaccettabili. Vai a spiegare ai colleghi(cosa che faremo domani martedì 13/10/09 nel corso dell’Assemblea che di terrà al Centro Don Orione) che le prime verranno pagate con le economie sulla produttività e sull'indennità di rischio e le seconde con le economie, di un fondo per il 2009, che ad ottobre non è stato ancora presentato... In pratica su 5700 dipendenti aventi diritto, soltanto 1100 saranno “baciati dalla fortuna” a scapito di 4600 che invece foraggeranno l'iniziativa con quota parte della loro produttività e indennità di rischio, tramite quel sistema a tagliola doppia chiamata economie.
La seduta si è aperta con la richiesta dell'A.C. di ascoltare i nostri pareri sulle proposte di venerdì 09 u.s.; e da lì è iniziato un discettare sui punteggi, sui criteri, sulle modalità...
Un fiorire di proposte, di bene-placet, di tout va bien...meglio ancora di chiudiamo subito, non c'è altro da discutere ( e te credo, da un mese vanno avanti le trattative private tra chi fa le marchette e l'A.C).
M.....a mi sentivo alla scuola di Atene tra stuoli di Pitagorici e Aristotelici. Vuoi scoprire che avevo a lato questi fulgidi intellettuali e non me sono mai accorto?
Dopo il primo iniziale momento di smarrimento, per cotanta intellighenzia, io che sono un guitto di periferia ( nel senso che sono nato a Romagnolo quartiere a nord est della città – in pratica la periferia di Villabate), ho posto le seguenti semplici domande: dove sono i soldi per finanziare l'iniziativa, discutiamo di tutto ma di indennità di responsabilità, contingente minimo di personale dei servizi pubblici essenziali, di flessibilità oraria, e comitato di conciliazione no. Si aggiunga pure col rischio di vedere i libri contabili in tribunale insieme all'Amia e di rispondere, a breve, di danno all'erario mentre balliamo la danza delle ore. Questo contratto non vedrà mai la mia firma, se questi sono i presupposti.
Avevano più decenza ed erano, per quanto lacunosi, meno peggiori i precedenti CCDI.
Per la cronaca al guitto non è stata data risposta, piuttosto tutto ciò ha infastidito l'illustre ospite.
Ma al peggio, come tradizione insegna non c'è mai limite, per cui ha preso la parola il braccio destro del Comandante della P.M. che ha esposto l'ultimo sconcio in ordine di tempo dell'A.C., riassumibile in: pur portando nel Fes una quota parte dovuta dalla loro stabilizzazione, costoro (gli ex Lsu) verranno esclusi dall'indennità di turnazione; infatti verranno impiegati in servizi di supporto, poiché mancano € 150.000 per coprire le spese, anzi diteci voi OO.SS. dove trovarli?[supporto?perla di saggezza 1]
In alternativa potremmo diminuire le PEO! [[perla di saggezza 2 - ma non avevate prescia di chiudere entro domani?]]
In coro: diminuisci le P.O e le A.P. ai quali dai € 1milione e400 mila per 130unità ecco dove trovarli
Silenzio e sguardi torvi dal tavolo di presidenza
Chiediamo:Ma cosa significa servizi di supporto?
Sono servizi operativi esterni che coadiuvano i servizi già espletati in viabilità e mercatini [coadiuvano?perla di saggezza 3]
Si tratta di 270 unità divise tra mattina e pomeriggio che effettuano rotazione dell'orario di servizio, ma a cui non spetta l'indennità di turnazione [rotazione? perla di saggezza 4]
Inebriato da questa magnificenza di vocaboli ( supporto=vigile urbano di serie B, coadiuvano=senza diritti, rotazione=modifica dell'orario di servizio) che nel Contratto Nazionale significano l'esatto opposto di ciò che intende l'Amministrazione Comunale, dicevo inebriato, sono dovuto ricorrere alle cure dell'analista e allontanarmi dalla seduta, mentre una seconda parte, della seconda parte stava per riprendere. E con quali esiti! La stoà , mi correggo, il club privè di Palazzo Palagonia ha tentato di superare se stesso, cito testuali parole: “conosci la nostra proposta”.
Conosci, sottinteso solo Maneri non il tavolo della delegazione trattante ne i convenuti, ridotti questi ultimi a semplici spettatori di siparietti d'anvan spettacolo e muti notai di decisioni prese altrove e in altro tempo.
Ah, quanto invidio i colleghi delle Amministrazioni e delle città degne di questo nome.
Saluti dal guitto Marco Leo & il dai sui analisti [in pratica i mie figli].
RESOCONTO DELEGAZIONE TRATTANTE del 12 10 09 e COMUNICATO STAMPA ASSEMBLEA 13/10/09
DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Tira una brutta aria nel paese, il diritto al dissenzo non è gradito, anzi non è gradito che lo stesso raggiunga le masse. Si può criticare a bassa voce e senza clamore, entro quattro mura, pubblicizzare da fastidio.
Il mono-pensiero ha fatto scuola e i risultati si vedono, anche nel nostro piccolo. Si tratti per esempio della delegazione trattante; mettere a nudo l'oscenità del potere è un rischio che nessuno si vuole accollare. Questa O.S. non avendo “padroni e padrini”, è di tutt'altro avviso.
Premessa: oggi 12/10/09 si è riaperta la seconda sessione di presentazione della proposta dell'A.C., per discutere del corpo di P.M.. Invero si è discusso, vista la prescia di altre sigle sindacali, della proposta nel suo complesso e della chiusura delle discussioni, possibilmente entro domani, col preciso intento di far fallire l'assemblea...peccato, il delirio di onnipotenza gioca brutti scherzi.
Le proposte sono, per quanto riguarda le PEO, i progetti innovativi e la turnazione del corpo di P.M – neo assunti esclusi, indecenti e inaccettabili. Vai a spiegare ai colleghi(cosa che faremo domani martedì 13/10/09 nel corso dell’Assemblea che di terrà al Centro Don Orione) che le prime verranno pagate con le economie sulla produttività e sull'indennità di rischio e le seconde con le economie, di un fondo per il 2009, che ad ottobre non è stato ancora presentato... In pratica su 5700 dipendenti aventi diritto, soltanto 1100 saranno “baciati dalla fortuna” a scapito di 4600 che invece foraggeranno l'iniziativa con quota parte della loro produttività e indennità di rischio, tramite quel sistema a tagliola doppia chiamata economie.
La seduta si è aperta con la richiesta dell'A.C. di ascoltare i nostri pareri sulle proposte di venerdì 09 u.s.; e da lì è iniziato un discettare sui punteggi, sui criteri, sulle modalità...
Un fiorire di proposte, di bene-placet, di tout va bien...meglio ancora di chiudiamo subito, non c'è altro da discutere ( e te credo, da un mese vanno avanti le trattative private tra chi fa le marchette e l'A.C).
M.....a mi sentivo alla scuola di Atene tra stuoli di Pitagorici e Aristotelici. Vuoi scoprire che avevo a lato questi fulgidi intellettuali e non me sono mai accorto?
Dopo il primo iniziale momento di smarrimento, per cotanta intellighenzia, io che sono un guitto di periferia ( nel senso che sono nato a Romagnolo quartiere a nord est della città – in pratica la periferia di Villabate), ho posto le seguenti semplici domande: dove sono i soldi per finanziare l'iniziativa, discutiamo di tutto ma di indennità di responsabilità, contingente minimo di personale dei servizi pubblici essenziali, di flessibilità oraria, e comitato di conciliazione no. Si aggiunga pure col rischio di vedere i libri contabili in tribunale insieme all'Amia e di rispondere, a breve, di danno all'erario mentre balliamo la danza delle ore. Questo contratto non vedrà mai la mia firma, se questi sono i presupposti.
Avevano più decenza ed erano, per quanto lacunosi, meno peggiori i precedenti CCDI.
Per la cronaca al guitto non è stata data risposta, piuttosto tutto ciò ha infastidito l'illustre ospite.
Ma al peggio, come tradizione insegna non c'è mai limite, per cui ha preso la parola il braccio destro del Comandante della P.M. che ha esposto l'ultimo sconcio in ordine di tempo dell'A.C., riassumibile in: pur portando nel Fes una quota parte dovuta dalla loro stabilizzazione, costoro (gli ex Lsu) verranno esclusi dall'indennità di turnazione; infatti verranno impiegati in servizi di supporto, poiché mancano € 150.000 per coprire le spese, anzi diteci voi OO.SS. dove trovarli?[supporto?perla di saggezza 1]
In alternativa potremmo diminuire le PEO! [[perla di saggezza 2 - ma non avevate prescia di chiudere entro domani?]]
In coro: diminuisci le P.O e le A.P. ai quali dai € 1milione e400 mila per 130unità ecco dove trovarli
Silenzio e sguardi torvi dal tavolo di presidenza
Chiediamo:Ma cosa significa servizi di supporto?
Sono servizi operativi esterni che coadiuvano i servizi già espletati in viabilità e mercatini [coadiuvano?perla di saggezza 3]
Si tratta di 270 unità divise tra mattina e pomeriggio che effettuano rotazione dell'orario di servizio, ma a cui non spetta l'indennità di turnazione [rotazione? perla di saggezza 4]
Inebriato da questa magnificenza di vocaboli ( supporto=vigile urbano di serie B, coadiuvano=senza diritti, rotazione=modifica dell'orario di servizio) che nel Contratto Nazionale significano l'esatto opposto di ciò che intende l'Amministrazione Comunale, dicevo inebriato, sono dovuto ricorrere alle cure dell'analista e allontanarmi dalla seduta, mentre una seconda parte, della seconda parte stava per riprendere. E con quali esiti! La stoà , mi correggo, il club privè di Palazzo Palagonia ha tentato di superare se stesso, cito testuali parole: “conosci la nostra proposta”.
Conosci, sottinteso solo Maneri non il tavolo della delegazione trattante ne i convenuti, ridotti questi ultimi a semplici spettatori di siparietti d'anvan spettacolo e muti notai di decisioni prese altrove e in altro tempo.
Ah, quanto invidio i colleghi delle Amministrazioni e delle città degne di questo nome.
Saluti dal guitto Marco Leo & il dai sui analisti [in pratica i mie figli].
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