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mercoledì 12 novembre 2008

VERGOGNA

Solo chi ha paura della crescente adesione delle lavoratrici e dei lavoratori, anche non iscritti alla CGIL ed anche iscritti alla CISL, agli scioperi del 3, 7 e 14 novembre, poteva proclamare una assemblea, trasudando nervosismo e preoccupazione, per il giorno 14 novembre.


Solo chi ha paura di far apprendere dalla viva voce di chi l’accordo con il Ministro Brunetta poteva firmare e, forte della voce che si leva dalle lavoratrici e dai lavoratori, non lo ha firmato, poteva proclamare una assemblea concomitante con lo sciopero della FP CGIL ed il comizio conclusivo del suo Segretario Generale, Carlo Podda.

Solo chi ha paura di far apprendere alle persone che rappresenta che l’accordo è una involuzione che segna, per la prima volta e in negativo, un incremento contrattuale nettamente inferiore all’inflazione, poteva mettere in campo delle Assemblee in una giornata di sciopero ponendo in essere un oggettivo comportamento teso a ledere uno dei diritti fondamentali dell'attività sindacale, appunto lo sciopero.

SE PENSANO CHE L’ACCORDO E’ UN BUON ACCORDO
FACCIANO VOTARE LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI


SE NON LO FANNO, DI COSA HANNO PAURA?

Noi sappiamo dove stare:

DALLA PARTE GIUSTA:
A SCIOPERARE


14 NOVEMBRE 2008 – ORE 09:00 CONCENTRAMENTO
PALERMO – PIAZZA POLITEAMA
Comizio conclusivo di

Carlo Podda
Segretario Generale FP CGIL

lunedì 10 novembre 2008

Scioperi Pubblico Impiego: Comunicati stampa CISL FPS - Nota di Carlo Podda Segretario generale Fp Cgil

L'adesione crescente delle lavoratrici e dei lavoratori, anche non iscritti alla CGIL, agli scioperi del 3, 7 e 14 novembre, sta producendo prese di posizione, tramite comunicati stampa da parte della CISL, che trasudano nervosismo e preoccupazione.

Preoccupazione che dovrebbe essere ingiustificata per questa Organizzazione, se fossero vere le cifre ridicole di adesione allo sciopero che la CISL si ostina a fornire. Tali cifre sono addirittura più basse di quelle dichiarate dal Ministero della Funzione Pubblica, e sembrano degne, più che di un "sindacato libero" di un'organizzazione dei lavoratori sovietica.

Se, inoltre, il legittimo diritto al dissenso viene scambiato per intimidazione, allora sì c'è da preoccuparsi.

Ribadiamo, ancora una volta, che la strada maestra della democrazia è il voto. Se si è così sicuri del proprio operato, ci si affidi al libero, questo sì, giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori.

Smettiamola di nasconderci dietro questa o quell'altra scusa, e si risponda alla nostra richiesta: il "libero sindacato" della CISL e l'altrettanto "libero sindacato" della UIL accettano di sottoporre l'intesa al voto o no?

Roma, 10 novembre 2008

TEORIA E PRATICA ovvero FALSITA' E VERITA'

Colleghe, colleghi

scusate se vi rubiamo qualche minuto di tempo, ma è necessario, per chi vuole meglio approfondire le ragioni dello sciopero “NON REVOCATO” dalla FP CGIL E CONFERMATO PER IL GIORNO 14 novembre 2008, con manifestazione a Palermo.

Non è nel nostro stile polemizzare con altre Organizzazioni Sindacali, ma abbiamo assistito ad una vergognosa quanto massiccia campagna di disinformazione posta in essere anche con E-mail arrivate a tutti a firma di Badagliacca, Segretario Aziendale, CISL.

Certamente non si può non fare chiarezza, soprattutto nei confronti di chi piuttosto che dire che la CISL – e solo la CISL – ha revocato lo sciopero continua a inviare e-mail dichiarando prima la sospensione e poi la revoca dello sciopero.

A scanso di ulteriori equivoci, LO SCIOPERO E’ CONFERMATO PER GIORNO 14 NOVEMBRE 2008 CON CONCENTRAMENTO ALLE ORE 09,00 A PIAZZA POLITEAMA E COMIZIO CONCLUSIVO DI CARLO PODDA SEGRETARIO GENERALE FPCGIL.

Allo sciopero non parteciperà la CISL che lo ha revocato.

Una considerazione però va fatta: perché la CISL, invita i dipendenti a (Nota. L’italiano non è mio ma riportato fedelmente) “convincere i colleghi di non partecipare allo sciopero”? Sarà forse frutto della “luna di miele” con il Governo? O forse temono che anche a Palermo, come nelle altre città dove si è già scioperato, le lavoratrici ed i lavoratori riempiranno le Piazze partecipando in massa?

Certo è inusuale che una O.S. si impegni così tanto per boicottare lo sciopero.

Sicuramente qualcosa ai propri iscritti, alle lavoratrici ed ai lavoratori dovrebbero spiegarla. Ad esempio perché meno di un mese fa le risorse per il rinnovo dei CCNL non bastavano ed oggi, quelle stesse risorse – lo ribadiamo, quelle stesse risorse e spieghiamo più sotto il perché – sono sufficienti.

Noi non siamo abituati a farci convincere dalla “Segreteria Nazionale”. Preferiamo creare i nostri convincimenti ragionando. Leggere i documenti, gli accordi, i riferimenti normativi, commentarli e, se del caso, dichiararci non d’accordo.

Abbiamo deciso di mettere a confronto il manifesto della CISL inviato per E-mail a tutti i colleghi, con le norme di riferimento. Riteniamo che i colleghi abbiano abbastanza capacità per decidere da quale parte sta la ragione e, solo per aiutarli nella ricerca, ci permettiamo di riportare i riferimenti legislativi e gli accordi richiamati dai quali si evincono le ragioni dei nostri NO contrapposti ai si della CISL e dei nostri SI contrapposti ai loro no. Ovviamente riporteremo anche i link alle fonti citate.

Più sotto troverete due versioni una volutamente succinta di due sole pagine da stampare e distribuire a tutte le lavoratrici ed i lavoratori, l’altra più completa con riportate per intero le norme di riferimento, da poter far circolare via E-mail, per coloro che volessero il quadro veramente completo.

Se condividete le nostre ragioni scendete a Piazza Politeama venerdì 14 alle ore 09,00.

Anche con le bandiere della CISL.

I DOCUMENTI

DOCUMENTO BREVE

DOCUMENTO LUNGO





Pubblico Impiego, ecco perchè la Cgil non ha firmato: lettera di Carlo Podda al Corriere della Sera

Lettera del Segretario Generale FP CGIL, Carlo Podda, pubblicata dal Corriere della Sera domenica 9 novembre 2008 con i numeri e le ragioni per le quali la Cgil non ha firmato il protocollo Brunetta.

 (373.41 KB)Pubblico Impiego, ecco perchè la Cgil non ha firmato

Il grande successo dello sciopero nelle regioni del nord

7 novembre 2008 - I ringraziamenti di Carlo Podda, Segr. Gen. FP CGIL

Guarda il Video

Grande adesione allo sciopero del Pubblico Impiego nelle Regioni del nord - Comunicato Stampa Fp Cgil Nazionale

Lo sciopero di oggi nelle regioni del Nord del Paese è stato un successo e le piazze gremite di Milano, Bologna, Torino, Padova e Genova sono il segno del consenso delle lavoratrici e dei lavoratori alle ragioni della nostra lotta.

Ecco alcuni primi dati riepilogativi.

A Milano in Piazza Duomo davanti a oltre 60.000 lavoratrici e lavoratori, ha tenuto il comizio di chiusura della manifestazione il Segretario generale della categoria Carlo Podda.

In Lombardia l'adesione media allo sciopero supera il 50% con punte che arrivano al 70-80%.

A Milano e a Sesto San Giovanni, per il comparto Autonomie locali ha scioperato il 95% dei lavoratori, all'Ospedale Niguarda il 70%, al Comune di Milano una media del 50% con oltre il 70% dei servizi chiusi, così come quasi tutti i Servizi all'Infanzia (come ad esempio, a Cremona).

Lo sciopero ha visto una partecipazione dei lavoratori Inps in Lombardia con una media tra il 60 e 70%, a Milano le sedi Inps sono chiuse; a San Vittore ha scioperato il 70% dei lavoratori.

A Brescia nell'Inps c'è stata un'adesione superiore al 70%, a Desenzano del 100%.

All'Amministrazione Provinciale di Brescia hanno scioperato al 60%, quelli del Dipartimento Provinciale del Lavoro al 65% e nei Comuni del bresciano una media del 70% .

In Brianza, all'Ospedale di Vimercate ha scioperato il 50% dei lavoratori, al Comune di Muggiò l'85%, al Comune di Desio il 70%.

A Mantova, al Comune, ha scioperato il 70%.

A Bologna, in Piazza Maggiore 40.000 persone hanno partecipato alla manifestazione. L'adesione allo sciopero in Emilia Romagna è stata mediamente del 70% in tutti i comparti con punte del 90% nei Servizi per l'Infanzia, nelle Agenzie Fiscali, nei piccoli comuni. Tanti i precari presenti con cartelli con la scritta "We have a dream: lavoro stabile".

A Torino in Piazza Castello sono arrivate 15.000 persone al termine di un corteo, che si è fermato brevemente sotto la sede della RAI. La partecipazione allo sciopero in Piemonte è del 40% medio per Agenzie Fiscali, Ministeri, Inail, del 50% per Inps ed INPDAP, l'Aci Pra di Torino era chiuso; gli Enti Locali registrano una media del 45% con il palazzo civico di Torino al 60% ed i Consorzi cuneesi al 70%; in Sanità la media è del 35%, con l'Ospedale Molinette al 40% e le camere operatorie dell'ospedale di Alba, di Pinerolo e del Maggiore di Novara sono chiuse.

A Genova in Piazza De Ferrari si è concluso il corteo a cui hanno partecipato 5.000 persone.

Le adesioni allo sciopero in Liguria registrano il 35% medio in sanità con punte del 45% all'Ospedale genovese di s. Martino e del 70% al Gaslini, il 50% all'Inps, il 30% nelle Agenzie Fiscali, il 40% negli Enti Locali, con il Comune di Genova al 50%.

A Padova, dove si è tenuta la manifestazione regionale del Veneto, 13.000 persone erano in piazza Garibaldi.

Le percentuali medie di adesione allo sciopero in Veneto sono del 50% in Sanità e nei Ministeri, 40% negli Enti Locali, 70% negli Enti pubblici, a Verona, dove il sindaco voleva precettare la Polizia Municipale, i Vigili gli hanno risposto con uno sciopero al 40%.

Al Ministro della Funzione Pubblica che accredita alle ore 13.00 un'adesione allo sciopero del 15% oltre a consigliargli di guardare le foto delle manifestazioni, rispondiamo così : è circa il 50% in più di quello che lo stesso Ministero aveva rilevato nello sciopero delle regioni del Centro il 3 novembre .

Roma, 7 novembre 2008

Successo delle iniziative di lotta contro il Protocollo Brunetta nelle regioni dell'Italia centrale - Comunicato stampa della FP CGIL Nazionale

Il grande successo della giornata di lotta delle lavoratrici e dei lavoratori dei settori pubblici indetta dalla FP CGIL, ci incoraggia a proseguire nel percorso di mobilitazione intrapreso per contrastare l'accordo sul protocollo Brunetta.

Più di 70.000 persone hanno partecipato alle manifestazioni, le piazze a Roma e a Firenze non erano abbastanza grandi per accogliere tutti, a Perugia era gremita, ad Ancona c'è stata la manifestazione di dipendenti pubblici più grande che si ricordi in quella città.

A fronte della reticenza inusitata e sospetta nel dare i dati di partecipazione allo sciopero da parte delle Amministrazioni, a noi risulta una percentuale di adesione media, nelle quattro regioni coinvolte nello sciopero odierno, pari al 50% nelle Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici), e oltre il 30% negli Enti Locali e nella Sanità, dove, a fronte delle carenze di organico, il rispetto dei contingenti per i servizi essenziali pesa molto di più .

La partecipazione allo sciopero quindi è stata superiore sia al numero degli iscritti alla nostra organizzazione, sia ai risultati ottenuti nelle elezioni delle RSU.

Roma, 3 novembre 2008

video di rassegna sindacale

Ribadito il NO alla proposta del Governo

Carlo Podda, Segretario Generale della Funzione Pubblica CGIL spiega perchè la CGIL ha ribadito il NO alla proposta del Governo

L'accordo sottoscritto tra CISL, UIL e Governo - Comunicato Stampa di Carlo Podda Segretario Generale FP CGIL

Come chiunque può vedere leggendo la presentazione sul sito ufficiale della Presidenza del Consiglio dell'accordo sottoscritto tra CISL UIL e Governo, il Protocollo prevede:

  • stanziamenti per il rinnovo del CCNL 2008 pari a 2.800 milioni di euro che equivalgono a 40 euro netti in busta paga per i lavoratori statali e a 50 euro per la scuola e che costituiscono linea di indirizzo anche per le AA.LL. e la Sanità. Ricordiamo che nei due precedenti bienni, con una inflazione che era la metà di quella attuale, ottenemmo aumenti medi di 101 e 105 euro
  • recupero in due tranches a giugno e dicembre del 10% dei fondi della contrattazione integrativa che saranno però attribuiti con meccanismi selettivi perciò a soggetti diversi da quelli che a gennaio avevano la decurtazione in busta paga
  • il grosso del maltolto 530 su 700 milioni le cosiddette leggi speciali non hanno alcuna garanzia di restituzione e restano affidate ad un generico impegno
  • i lavoratori delle AA.LL. e della Sanità non avranno alcuna restituzione e subiranno un taglio mensile pari ad esempio a 80 euro per un vigile urbano e a 120 euro mensile per un infermiere che faccia un turno notturno al mese
  • i 57.000 lavoratori precari verranno inevitabilmente licenziati nel mese di luglio vista l'assenza di qualsiasi misura di garanzia loro dedicata.

Nessuna certezza infine è stata data alla effettiva possibilità di cancellare le norme del d.d.l. Brunetta che riducono il diritto a contrattare nei settori pubblici : dalla facoltà di concedere aumenti unilaterali al ritorno del controllo di merito da parte della Corte dei Conti.
Per questo motivo troviamo, oltre che falsi, un po' ridicoli i ripetuti comunicati di queste ore con i quali quanti hanno sottoscritto questa scandalosa intesa tentano di valorizzarla affermando contenuti e garanzie che nell'intesa e nella presentazione che ripeto il sito di Palazzo Chigi ne fa, non ci sono.
La FP CGIL conferma gli scioperi del 3-7-14 novembre rispettivamente nel Centro Nord Sud ed Isole e si prepara a proclamare nei termini previsti dalle vigenti norme lo sciopero generale nazionale di tutti i lavoratori pubblici con manifestazione a Roma nel mese di dicembre.
Il successo di queste iniziative sarà grande perché la verità dell'intesa è evidente. L'abbiamo già detto e lo ripetiamo: si tratta di una truffa.

Roma, 30 ottobre 2008

Il protocollo d'intesa

GRUPPO RSU FPCGIL del Comune di Palermo

Perchè questo Blog?
In un periodo in cui l'informazione arriva, quando arriva, in maniera parziale e interessata, riteniamo necessario creare un collegamento diretto con le Colleghe ed i Colleghi del Comune di Palermo per discutere, valutare e far conoscere le nostre proposte, ma anche per ricevere i commenti, i suggerimenti e le critiche delle persone che rappresentiamo e di quelle che decideranno di farsi rappresentare dalla FP CGIL.